
Ottima segnalazione, quelle proveniente dai nostri cugini di Appblog, relativamente all’offerta della software house mTrip, che ha appena reso disponibile gratuitamente, per un periodo limitato, la propria ottima Guida di Roma.
Moltissime le ottime feature presenti nella guida, in grado di creare itinerari personalizzati, scegliendo tra oltre 1.200 attrazioni complete di descrizioni, valutazioni, recensioni e immagini. Non solo, il programma è infatti in grado di funzionare anche come un vero e proprio navigatore, mostrando il miglior percorso a piedi o in metropolitana, il tutto OFFLINE. E non è ancora finita, visto che è anche possibile avvalersi di una visione della città con realtà aumentata.
Davvero ottima, scaricatela. Vale già i suoi 5,99€ normalmente. Ora che è gratuita, è consigliatissima! Dopo il salto, trovate un video dimostrativo dell’applicazione in funzione.
Continua a leggere: Guida di Roma per iPhone, iPod e iPad. In regalo per alcuni giorni, da mTrip

Il Times la considera tra le 20 spiagge più belle d’Europa, di sicuro la spiaggia di Palombaggia , 10 chilometri a sud di Porto Vecchio, è una delle più belle spiagge dell’isola venduta dalla Repubblica di Genova alla Francia. Da ieri Porto Vecchio è raggiungibile direttamente con i traghetti della Snav, la compagnia di trasporti napoletana, con partenze da Civitavecchia, il più importante porto del Mediterraneo per il traffico crocieristico. Sei ore di navigazione tra i due porti, con partenza dal porto laziale alle 13 e da quello corso alle 22.
Tra i servizi presenti a bordo, due ristoranti, tre bar tra cui scegliere in base alle proprie preferenze ed all’umore del momento (disco bar, piano-bar, wine-bar), un’area shopping, una per i giochi e una per farsi derubare dal “bandito con un solo braccio“, ed anche una sala cinema, tutto per rendere meno noiose le ore in mare.
Foto | gripso_banana_prune.

Domenica scorsa nessun aliscafo è partito da Anzio alla volta di Ponza dopo che ben due aliscafi si erano insabbiati all’uscita del porto, riportando danni così gravi da impedirne la navigazione; e mentre la capitaneria di porto ha avviato un’indagine per capire cosa sia successo, gli operatori turistici dell’isola sono in rivolta, invitano i turisti diretti sull’isola a partire dai porti di Terracina, San Felice e Formia.
I romani che possono permetterselo, hanno poi la possibilità di arrivare sull’isola, sfruttando i collegamenti Roma-Ponza offerti dalla Esperia Aviation Service, una società di trasporto areo via elicotteri, che offre il collegamento dall’aeroporto dell’Urbe all’isola ponziana con prezzi che vanno dai 144 ai 236 euro, per un viaggio comodo, comodo.
Foto | bitter like a coffee.
Tramite comunicato stampa giunto pochi minuti fa Ryanair ci comunica la prossima inaugurazione, prevista per il primo settembre, della rotta Roma Ciampino - Brindisi.
Il volo, importante per il suo bacino di utenza, sarà operativo tutti i giorni ad eccezione del lunedì con questi orari:
Roma - Brindisi: 16:15 - 17:35 martedì e sabato, 17:20 - 18:40 giovedì e domenica, 19:45 - 21:05 mercoledì e venerdì.
Brindisi - Roma: 18:00 - 19:20 martedì e sabato, 19:05 - 20:25 giovedì e domenica, 21:30 - 22:50 mercoledì e venerdì.
Foto | Mutelot

A Roma non si finisce mai di scoprire posti nuovi. Siamo nel quadrante sud-ovest della capitale, nella Valle dei Casali, che in sostanza parte dall’estremità meridionale di Villa Pamphili. Si tratta di una riserva naturale di circa 450 ettari di collinette e una vegetazione di querce, aceri, ginestre e alaterno, come ci ricorda il sito RomaNatura. Il nome deriva ovviamente dai numerosi casali seicenteschi presenti nell’area. Tra questi da senalare Villa York.
Da segnalare, al numero 400 di via del Casaletto, La Casa del Parco (nella foto). Qui si può trovare un bistrot ecologico, rustico ma allo stesso tempo molto elegante. La seconda domenica di ogni mese viene inoltre organizzato un mercatino proprio di fronte alla Villa e su prenotazione si possono anche svolgere attività di fattoria didattica.
La Valle dei Casali, della quale ha parlato a volte anche 06blog, si può raggiungere dal centro con l’autobus 870, che fa capolinea alla fine di corso Vittorio Emanuele II.
“La pittoresca desolazione delle sue strade, semiricoperte di vegetazione e dei suoi edifici sgretolati lo rende uno dei luoghi più belli da visitare per quanti amano gli angoli isolati nelle vicinanze di Roma” (Thomas Ashby, archeologo inglese)
Intorno alla metà del XVIII secolo gli abitanti del luogo (siamo nell’Agro Romano a nord della capitale) iniziarono a morire, probabilmente a causa di un’epidemia di malaria. Le poche decine di sopravvissuti se ne andarono e fondarono, non molto lontano, un altro borgo: Santa Maria di Galeria Nuova. Correva l’anno 1809 quando l’ultima famiglia abbandonò il paese. I ruderi delle case medievali che costituivano il centro vitale del paese sono arroccate su uno sperone di tufo limitato ad ovest dal fiume Arrone. C’era anche un castello, di cui restano solo alcune macerie e tre chiese, andate anch’esse distrutte. Altre costruzioni si trovano poi sparse e seminascoste dalla vegetazione un po’ ovunque nei dintorni della zona centrale, come, ad esempio, il ponte che attraversa il fiume Arrone, e bisogna anche stare molto attenti perchè si rischia di cadere in uno dei tanti buchi collegati alle cave sotterranee delle antiche abitazioni.
Essendo stata abbandonata da più di due secoli la vegetazione a Galeria ha preso il sopravvento in tutta l’area dove sorgeva la città fortificata creando un ecosistema unico nel suo genere, tanto che nel 1999 le rovine di Galeria sono state dichiarate Monumento Naturale.
Un’antica leggenda del luogo narra la storia di un fantasma menestrello di nome “Senz’affanni”. Morto circa trecento anni fa, torna puntualmente ogni anno, tra le antiche mura di Galeria cantando e suonando per la sua amata donna in sella ad un bellissimo cavallo bianco. Chi non crede alla presenza del fantasma sostiene che il rumore che si ode, accompagnato da un sibilo simile ad un lamento, altro non è che lo scorrere impetuoso del Torrente Arrone sulle rocce nel punto in cui questo attraversa alcune cavità sotto il borgo. Qui trovate le indicazioni per raggiungere Galeria e un po’ di storia di questo paese fantasma, mentre a questo link trovate la gallery completa della città e qualche nota polemica…
Foto | wikimedia commons
L’ex ferrovia su cui si snoda questo tracciato è la Roma-Fiuggi-Frosinone, in un tratto di 21,8 chilometri per un dislivello di 430 metri, come puntualmente segnalato dalla scheda di Greenways Italia, il sito dedicato agli itinerari da riscoprire. Precisamente, si percorrerà il tratto tra la vecchia stazione di Paliano (Frosinone), raggiungibile dall’Autostrada A1 (uscita Colleferro), e Fiuggi, percorrendo la pista ciclabile completamente asfaltata e su sede propria.
Per mangiare, il consiglio è quello di fermarsi all’Agriturismo biologico San Lorenzo, che si trova lungo la strada, dopo la cittadina di Acuto e alle porte di Fiuggi, proprio poco prima del’arrivo. Ad Acuto peraltro è possibile visitare un castello, il centro storico e il borgo. Una volta a Fiuggi, avrete invece la possibilità di farvi una bevuta (d’acqua, si intende, per il vino vedi sopra) alle famose terme, aperte da giugno fino alle 19,30, altrimenti fino alle 18,30.

Si svolgerà (pre e post discesa compresi) dal 24 aprile al 2 maggio l’edizione 2010 della Discesa Internazionale del Tevere (DIT 2010 per gli amici), un percorso guidato in canoa, ma anche in bicicletta, a piedi, ed a cavallo in tappe da 20-30 chilometri da compiere in 7 giorni (ma con la possibilità di partecipare solo ad alcune delle 7 tappe), tappe che vanno da San Sepolcro in Toscana, fino ad Ostia Antica, vicino alla foce del Tevere.
La manifestazione, oltre ad avere finalità sportive, intende anche promuovere la vocazione turistico-naturalistica dei paesi e delle terre che verranno toccati durante la discesa a mare. Si può pernottare lungo il fiume con tende proprie, in palestre attrezzate dall’organizzazione, in albergo, o in camper. Si cenerà tutti insieme, con partecipanti provenienti da tutta Europa ( tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli in testa) grazie all’organizzazione degli enti locali che promuoveranno la conoscenza dei piatti tipici locali (aggiungiamo quindi la finalità culinaria-ghiottona).
La DIT è molto nota tra gli appassionati, per cui se avete intenzione di iscrivervi (150 euro), fatelo per tempo, perché i posti sono limitati a motivo delle necessità logistiche dell’organizzazione. Vi segnalo poi il post di Gabriele su “Il Reporter”, dove trovate alcune indicazioni interessanti sul DIT.
Foto | Starlight
Pessime notizie per i viaggiatori con partenza dall’aeroporto di Fiumicino: dopo la batosta col rincaro dei taxi, ecco che anche Trenitalia - Ferrovie dello Stato si adegua con un aumento delle tariffe di quasi il 30%.
Per la precisione - come annunciato su Fsnews.it - il prezzo per la singola corsa Roma Termini - Fiumicino Aeroporto a bordo del treno non-stop “Leonardo” (trattasi, ricordo, di un tragitto di circa 30 chilometri) passerà da 11 a 14 euro, mentre quella del servizio metropolitano tra le stazioni cittadine e Fiumicino Aeroporto passerà da 5,50 euro a 8.
L’adeguamento - si legge sul comunicato - “è previsto dal contratto di servizio siglato con la Regione Lazio alcuni mesi fà”. Gli aumenti scatteranno da domani, primo aprile 2010. Facendo due conti, un ipotetico passeggero di Napoli spenderebbe, per arrivare a Fiumicino, 20 euro per il biglietto Intercity in seconda classe + 14 per il Leonardo: totale a/r 68 euro, che potrebbero diventare addirittura 116 scegliendo di viaggiare con l’Alta Velocità invece che con l’Intercity…
Foto | Leo-setä

Domenica sono passata davanti al parcheggio dello Zoomarine, ed ho capito che aveva riaperto per la stagione 2010. Mentre mi allontanavo, dallo specchietto retrovisore mi sono accorta di una struttura che l’anno scorso non c’era; si trattava dei binari di un toboga. Incuriosita ho navigato sul sito del parco acquatico, ed ho visto che anche quest’anno ci sono delle novità.
Dopo la piscina e la sala cinema 4D, novità 2009 entrambe molto apprezzate, quest’anno di nuovo ci sono le montagne russe, Vertigo, costruite proprio dietro la piscina dei delfini, e l’Acquapark, che ha preso il posto del parco dove fino all’anno scorso si esibivano i rapaci. Mi dispiace che i falchi ed i gufi siano stati sfrattati, ma c’era da aspettarselo.
Lo Zoomarine, aperto anche a Pasqua e pasquetta, ad aprile lavorerà di sabato e domenica, mentre da maggio in poi aumenteranno i giorni di apertura. I prezzi sono rimasti quelli dello scorso anno per i week-end e il mese di agosto (25 euro l’intero, 18 il ridotto, e gratis sotto il metro), mentre per gli altri giorni si paga un po’ di meno ( rispettivamente 20 e 15 euro).