
Pessime notizie per gli appassionati frequentatori del litorale toscano e della costa laziale. A causa dell’azione delle onde e delle maree, le spiagge di Punta Ala, Ostia, Fregene, Fiumicino, Sabaudia e Santa Marinella sarebbero sul punto di diventare un ricordo del nostro passato balneare.
Aggrediti da cavalloni particolarmente feroci, gli arenili di queste zone si sarebbero ristretti di vari metri, migliaia di metri cubi di spiaggia sono stati divorati, mettendo a rischio di crollo le strutture più vicine all’acqua. A Ladispoli la violenza delle onde ha addirittura aperto a metà, come fosse un soufflé esploso, la torre Flavia, il bastione d’avvistamento capace di resistere anche agli assedi dei pirati saraceni. Ma è crollata pure la parete di un hotel sulla spiaggia mentre è pericolante il museo cittadino nelle vicinanze. .. Tra Fiumicino e Fregene, dove l’elenco dei danni provocati dalle mareggiate sembra un bollettino di guerra. Al lungomare della Salute sono scomparsi almeno 50 metri di spiaggia mentre molti chioschi sono sul punto di crollare.
Punta Ala e Castiglione della Pescaia avrebbero già visto compromessa la propria situazione per Pasqua, a causa dell’abbassamento del litorale anche di 2 metri e di decine di metri di sabbia erosi dal mare. Avete prenotate da queste parti??
Via | Corriere.it
Foto | Flickr
Lo Smaila’s di Campoverde, sulla pontina a 60 chilometri da Roma (10 a sud da Aprilia), è un ex cinema, che avrebbe potuto funzionare come teatro, con tanto di palco, platea e galleria, completamente ristrutturato, che da qualche anno ospita spettacoli di cabaret, comici od eventi musicali, mentre il pubblico pagante, gusta le specialità culinarie preparate dalla cucina. Prezzo fisso, ma occhio alla carta dei vini, fornitissima, unico extra che vi può far sballare i conti della serata.
Per San Valentino la proposta dello Smaila’s prevede due menu distinti, per lui e per lei, così mentre lui prova gli strozzapreti di veraci e broccoli romani, lei gusta all’amatriciana di verdure, mentre lui sfiletta un rombo, lei affonda il coltello in un filetto di manzo, il tutto con spettacolo per gli innamorati e la performance live dei Barabas. Prezzo fisso in galleria 25 euro (vini a parte) e privée a 40 euro.
![[sovereign.2009]](http://static.blogo.it/travelblog/sovereign.jpg)
Quando si parla di crociere una delle cose più difficili è capire quanto ci costano, perché per capire come incidono gli extra ed i trabocchetti dei preventivi che ci vengono proposti, occorre avere 4 occhi. Per questo mi ha incuriosito l’annuncio della Top Cruises per una crociera nel Mediterraneo all inclusive.
L’offerta crocieristica, si naviga con la Sovereign, prevede con un pacchetto a partire da 650 euro a persona e una promozione di mille 900 euro per famiglia di 4 persone. Sono 8 i giorni di navigazione durante i quali si toccheranno i porti di Civitavecchia, Napoli, Tunisi, Barcellona, Villefranche, Montecarlo e Livorno.
Poi però se si legge bene l’offerta, si scopre occorre aggiungere la quota d’iscrizione (40 euro a persona) le mance obbligatorie ( 65 euro a persona), ed i diritti portuali (110 euro); insomma all inclusive di 650 euro, occorre poi aggiungere 225 euro a persona, per un totale di 875 euro a persona (le escursioni ovviamente sono a parte). Offerta valida per prenotazioni fatte entro il 15 febbraio.
Foto | [lucas.gomes].

Situate in Ciociaria, vicino Ceprano (FR), le Grotte di Pastena sono un importante complesso naturale e speleologico. Sono divise in varie sale, e caratterizzate dalle immancabili stalattiti e stalagmiti, laghetti e fiumi sotterranei. Si possono visitare tutto l’anno, l’orario di apertura va dalle 8 alle 19 d’estate, dalle 10 alle 17 dal 1 ottobre al 28 febbraio.
Con l’arrivo della bella stagione sarà possibile richiedere di effettuare la visita completa, lunga 2.200 metri e che prevede l’attraversamento di corsi d’acqua su piccoli canotti. Nei dintorni viene segnalato, sullo stesso sito ufficiale, un bed & breakfast, e una visita al vicino paese di Pastena. Per raggiungere la località l’uscita autostradale è Ceprano, altrimenti tramite il treno, sempre fino a Ceprano, e il bus Cotral fino a Pastena.
Anno Domini 1223, era il 25 dicembre, quando un nobiluomo di Greccio, Giovanni Velita, così si rivolse al fraticello, Francesco, già considerato un santo: “Vorrei rappresentare il Bambino nato a Bethlehem e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello”.
Questa è la tradizione che si tramanda in questo piccolo borgo di poco più 1.500 anime nel reatino, dove, racconta la tradizione, fu messo in scena il primo presepe vivente del modo; 6 scene madri, 6 quadri storici, per questa piccola Betlemme sui monti dell’Appennino. Se poi andate sul sito della Regione Lazio, LazioFeste, vi accorgete di come quest’idea ha fatto proseliti tra i paesi della regione. Video di ultraterreno e calendario dei presepi viventi del Lazio nel seguito.

Dici Genzano di Roma, e pensi all’infiorata, all’aria buona del parco dei Castelli romani e ai ristoranti ed alle trattorie dove concludere la classica passeggiata romana fuori porta, in compagnia di tanti amici, come è capitato di fare a me ieri sera all’Osteria i Mascelloni (via Silvestri Sebastiano, 100).
Comincio dalla fine, dai biscotti della casa di questa tipica osteria genzanese, rimessa a nuovo dal proprietario, Davide, con l’aiuto della famiglia; me li sono scialati, gustandomeli pezzo a pezzo. E si che la cena era iniziata in maniera soft, con il tradizionale antipasto fatto di bruschette e salumi, e una strepitosa pancetta. Poi, visto che la nostra tavolata contava una ventina di commensali, ci siamo affidati ai consigli di Davide, che ci ha proposto un “assaggio” di due primi, gnocchetti e pappardelle al sugo bianco di cinghiale.
Continua a leggere: Mangiare ai castelli romani: l'osteria i Mascelloni di Genzano di Roma

Aprirà nella primavera del 2011 e si chiamerà Rainbow Magic Land, queste le notizie più attese che saranno rese pubbliche il prossimo 2 ottobre, quando il primo parco tematico di Roma sarà presentato al Campidoglio alla presenza di Gianni Alemanno. Il parco in effetti si trova a Valmontone, a circa 50 chilometri dal Campidoglio, ma non si tratta di un’anteprima della futura regione amministrativa di Roma Capitale, quanto della concreta realizzazione del “Polo Turistico Integrato di Roma – Valmontone”.
E in effetti gli amanti dello shopping, che affollano l’outlet di Valmontone, sanno bene che l’area dove si sta lavorando per la costruzione del parco è ottimamente collegata, trovandosi vicino all’uscita Valmontone della A1. E’ facile prevedere che il bacino di utenza del parco arriverà fino a Napoli, raggiungibile via autostrada in 2 ore, 2 ore 1/2, camminando normalmente, senza infrangere la barriera del suono.
Fino a poco tempo fa le “grida di palazzo” raccontavano che il parco si sarebbe chiamato “Terra Magica”, come mai questo cambiamento in “Rainbow Magic Land”? Che si tratti di una magia delle Winx, copyright Rainbow S.p.a, che da poco ha stretto accordi con l’Alfa Park proprietaria del parco?
Si svolgerà a Frascati dal 19 al 26 settembre la Settimana della Scienza 2009, mentre l’appuntamento con la Notte Europea dei Ricercatori è fissato per venerdì 25 settembre, quando i protagonisti della ricerca scientifica incontreranno i cittadini (noi, comuni mortali, che abbiamo già il nostro bel daffare a ricordarci il teorema di Pitagora) con dibattiti, conferenze, visite ai laboratori di ricerca, osservazioni stellari, spettacoli, musica e divertimento.
L’evento avrà un prologo con un bell’aperitivo al Bar Belvedere di Frascati (sabato 19 dalle 18:30 alle ore 20:30) dove saranno preparati dei gustosi cocktail, serviti dopo che i ricercatori avranno eseguito un piccolo esperimento (5 minuti ad esperimento) che sfrutta gli stessi principi utilizzati all’interno del bicchiere nella preparazione delle bevande. L’obiettivo, secondo me molto ambizioso, è quello di farci comprendere, in un modo o nell’altro, cosa sia un polimero.
Il programma è veramente vario e stimolante, ma potete capirne un po’ di più guardando questo video che si riferisce all’edizione 2008.

Si svolgerà durante il prossimo fine settimana la ventunesima edizione della festa del Pane Casereccio di Genzano di Roma, che prenderà il via in piazza Tommaso Frasconi alle 18:00 del 18 settembre, in coincidenza con la festa del santo patrono del paese (San Tommaso da Villanova), e si concluderà domenica nel parco Sforza Corsini con uno spettacolo pirotecnico (inizio 23:30).
L’origine storica del Pane casereccio di Genzano è legata alla tradizione contadina della zona di produzione: il pane veniva lavorato dalle singole famiglie che lo cocevano poi in forni a legna denominati “socce”. Il pane di Genzano era già apprezzato nel 1800 per le sue peculiari caratteristiche, ma è dagli anni ‘40 del secolo scorso che ha acquistato un’enorme reputazione prima presso gli abitanti di Roma e poi anche al di fuori del Lazio. I motivi della sua particolarità e inimitabilità si devono all’impiego di strumenti che fanno parte della tradizione locale, alle procedure tramandate di generazione in generazione e, fattore fondamentale, allo stretto legame tra il prodotto, l’acqua e l’aria della zona di produzione. Il Pane di Genzano si abbina bene a qualunque pietanza, ma abbrustolito e condito con olio extra vergine di oliva a crudo diventa un ottimo antipasto: si utilizza per preparare la tipica “bruschetta”. LazioFeste.
Il programma tra stand promozionali, degustazioni, visite guidate, eventi per i bambini, converti e esposizioni di vario genere, è veramente ricco (sul sito del comune trova il programma), per cui qui segnalo, la visita guidata lungo il lago di Nemi (sabato 19 alle 9:00), la degustazione guidata da SlowFood il sabato pomeriggio, e la grande bruschettata domenica pomeriggio (17:30) in centro città.
Foto | Fabbio.
Ryanair ha annunciato l’operatività della nuova tratta oggi tra Roma Ciampino e Billund in Danimarca. Si rafforza quindi la presenza della compagnia irlandese a Ciampino, da dove si può volare verso 29 destinazioni nazionali ed internazionali, nonostante le recenti decisioni dell’ente presieduto da Piero Marrazzo, che nel disegnare il futuro sistema aeroportuale del Lazio, ha deciso la chiusura di Ciampino, a favore degli aeroporti di Viterbo e Frosinone. Oltre alla nuova rotta verso Billund () è stato annunciato anche l’aumento della frequenze dei voli da Roma Ciampino per Cagliari e Karlsruhe-Baden in Germania.
Se poi vi state chiedendo dove si trova Billund, sempre la Ryan ci informa che si tratta di un piccolo e delizioso borgo situato nel cuore della Danimarca, la cui posizione centrale lo rende il punto di partenza perfetto per esplorare non solo la regione dello Jutland, ma anche l’intera nazione. Billund è inoltre particolarmente famosa per essere la città sede della Lego, la nota società danese conosciuta per la sua linea di mattoncini di plastica e per il famoso parco Legoland.