
Per chi fosse in cerca di consigli per le vacanze estive 2010, ecco un’autorevole lista, stilata dal più noto quotidiano statunitense, il New York Times.
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Non posso che parlarvi di spiritualità, per raccontavi i miei viaggi in Turchia, una Paese che, nonostante oggi sia uno Stato laico ma profondamente islamizzato, considero una specie di seconda Terra Santa, che racchiude in sé testimonianze importantissime per la storia della religione cristiana.
Tutto questo appare già evidente appena si arriva a Istanbul e si può ammirare la maestosità di Aya Sofia, con quell’inconfondibile sagoma fatta di cupola imponente e quattro minareti che si stagliano contro il cielo. Nel 325 Costantino decise che sarebbe diventata la prima basilica dedicata alla Divina Sapienza.
Poi, passata attraverso incendi e terremoti, giunse l’invasione di Costantinopoli da parte dei Turchi e nel 1453 fu trasformata in moschea. Dal 1935, però, per volere del padre della patria Atatürk, è un museo che mostra al mondo i suoi incantevoli mosaici bizantini.
Foto | Roberta Barbi
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Non credevo che l’avrei mai detto: Istanbul è davvero una città ricca di sorprese e di emozioni, una sorta di perla Orientale del trendy in cui ogni ragazza ‘stilosa’ deve poter raccontare di essere stata.
Innanzitutto, mi raccomando, andateci con il vostro lui: le gite in barca sul Bosforo con cappello e occhiali da sole alla Audrey Hepburn, mano nella mano con la vostra rude metà, o le romantiche cenette a lume di candela su una terrazza, che vi sembra di avere le intere luci di Europa e Asia ai vostri piedi, sono esperienze indimenticabili da vivere almeno una volta nella vita.
E di giorno, quando sarete stanche di sauna e bagno turco, potete addentrarvi nei vicoletti del Sultanhamet che regalano sempre qualche bottega artigianale che nel vostro precedente giro di perlustrazione non avevate notato: qui potete trovare tovaglie e copriletto ricamati a mano, ceramiche, gioielli antichi e vari oggetti di antiquariato.
Foto | Roberta Barbi
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La low cost Pegasus Airlines ha annunciato la prossima disponibilità dei suoi nuovi voli per Istanbul con partenza dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano - Bergamo Orio al Serio.
I due voli saranno operativi a partire dal prossimo 31 luglio e validi fino al 30 ottobre. Si vola da entrambi gli aeroporti tutti i giorni tranne il venerdì, ed i prezzi sono molto interessanti, con tariffe a partire da 24,99 euro (tasse escluse) a tratta.
Da segnalare poi che in concomitanza con l’avvio di questi nuovi voli sarà possibile prenotare voli con scalo ad Istanbul per svariate destinazioni in tutto il territorio turco.
Foto | David Spender

Giochino facile facile (anche divertente :)) e bel premio con il concorso “Prendi il volo!” indetto dall’Aeroporto di Bologna in collaborazione con la Turkish Airlines.
Iscrivendosi e partecipando al gioco si avrà infatti la possibilità di vincere un viaggio a Istanbul di tre giorni per due persone pernottamenti inclusi.
Si può partecipare, per la prima edizione, fino al 15 giugno, ma il gioco verrà riproposto per altre tre volte (1 luglio, 15 settembre e 15 novembre) e il punteggio che raggiungerete nel gioco non influisce sull’estrazione, quindi niente panico quando i passeggeri da gestire diventeranno troppi!

Quali sono le 10 città che un turista dovrebbe inevitabilmente includere nel suo programma di viaggio? Secondo Lonely Planet bisognerebbe partire da Londra, dove trascorrere ben più di due giorni per apprezzare tutte le attrazioni della capitale inglese. Subito dopo basterà prendere l’Eurotunnel per trovarsi nella meravigliosa Parigi: ma qui limitarsi alle attrazioni più note sarebbe un delitto!
Scendendo a sud si arriva a Barcellona da cui proseguire alla volta della nostra Roma, per un weekend nella città eterna che dovrebbe concludersi con una cena a Trastevere. Per tornare a climi più freschi si può pensare a Vienna e Budapest, dove rilassarsi nelle prestigiose terme della città.
Berlino è la capitale europea che cambia aspetto più rapidamente e quindi una sosta sarà necessaria per poi tornare, tra qualche anno, a vedere cosa c’è di nuovo. Mentre con Atene, Istanbul e Dubrovnik (nella foto, il suo nuovo ponte) ci si affaccia sul Mediterraneo, respirando la magica atmosfera balcanica.

Otto giorni, tanto dura il tour classico della Turchia proposto da Columbia Tour, con la promessa della scoperta delle bellezze di Istanbul e della Cappadocia, la storica regione della Turchia centrale. Istanbul, Yalova, Manisa, Efeso, Pamukkale, Konia, Saratli, Ankara, Bolu, queste le tappe di un viaggio in bilico tra un vicino passato e un lontano presente.
Costruita tra il 110 e il 135 d.C. dal console Giulio Aquila in onore del padre, Giulio Celso Polemeno, la biblioteca presenta una bella facciata con nicchie contenenti statue della saggezza, della virtù, dell’intelligenza e della scienza, accessibile da un cortile e da una scalinata. Proprio di fronte alla biblioteca ha inizio la via dei Cureti che porta all’Agorà superiore. Architettura e Viaggi.
Voli di linea con Alitalia od Airone con partenze da Milano, Bologna, Torino e Roma (ma è possibile programmare partenze da altre città italiane), sistemazioni con pensione completa in strutture a 3 o 4 stelle, trasferimenti interni inclusi, come inclusi tutti gli ingressi previsti dal programma, con prezzi per quest’estate che partono da 890 euro, cui occorre aggiungere 120 euro per le tasse aeroportuali.
La Biblioteca di Celso ad Efeso ripresa da caccamo.
Non si può visitare Istanbul e perdersi questo palazzo, residenza dei sultani ottomani per quattrocento anni, dal 1453 fino al 1853. Questo immenso complesso oltre che residenza dei sultani era una vera città nella città ed ospitava le migliori scuole, il tesoro dell’Impero Ottomano, e, nell’ultimo periodo, anche gli harem del sultano e funzionava da centro amministrativo, culturale e religioso della antica Costantinopoli.
Il Palazzo Topkapi è diviso in quattro cortili, tutti collegati tra loro: impossibile parlare di tutto quello che c’è da visitare in questa sede, quindi mi limito a linkare alcuni dei must-see, come l’ Hagia Irene Museum, una chiesa bizantina del XI secolo ora adibita a museo, il Çinili Köşk (Padiglione delle Ceramiche) datato 1472, la Torre della Giustizia, la sezione degli harem, il museo dei tesori, e le sacre reliquie dell’Islam, custodite qui dal sedicesimo secolo. Questi alcuni dei luoghi più importanti all’interno del complesso, ma la lista è riduttiva anche perchè le sale interne sono tutte più che meritevoli di una visita, come testimonia la suggestiva foto qui in alto.
Il palazzo è aperto al pubblico tutti i giorni tranne il martedì dalle 09 alle 17, e i biglietti sono acquistabili direttamente all’ingresso del primo cortile. Vista la grandezza del complesso vale la pena arrivare di mattina presto. Inoltre, come se i tesori all’interno non bastassero, da qui si gode di una splendida vista sul Bosforo al tramonto.
Foto | Axiepics

Il traffico aereo sui cieli europei è bloccato, da alcuni giorni, a causa dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull ed è pensando ai molti viaggiatori anch’essi bloccati in varie città del mondo che Lonely Planet ha pensato, con un abilissima mossa pubblicitaria, di fare loro un regalo, rendendo gratuito il download di alcune delle proprie guide turistiche per iPhone.
Le guide disponibili, sino a giovedì 22 aprile, sono le seguenti 13: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Budapest, Copenhagen, Istanbul, Londra, Mosca, Monaco, Parigi, Roma, Stoccolma e Vienna.
Sfruttamento cinico di Madre Natura, o sapiente offerta gratuita per cercare nuovi possibili acquirenti? Visto che le guide normalmente costano attorno ai 10/12€, direi che non è il caso di porsi il problema, se si possiede un telefono made in Apple…
Via | LonelyPlanet Blog

Se siete ad Istanbul da diversi giorni è probabile che dopo un po’ vorrete evitare di farvi agganciare dai ristoratori che hanno sviluppato un occhio infallibile per capire la nazionaltà del turista e salutarlo nella sua lingua. Se quindi volete mangiare in un posto tranquillo ma non deserto, tipico ma non turistico, il mio consiglio è di provare il Mihrimah Sultan.
Il posto propone una discreta varietà di piatti, dagli immancabili kebab, che in Turchia si trovano davvero in tutte le varianti, a più leggere insalate. Una veranda è poi il posto ideale per prendere un po’ di fresco, o provare il narghilè.
Il Mihrimah Sultan si trova in Kumbaraci yokuşu, che è una ripida traversa di Istiklal caddesi, di fatto la principale strada pedonale e commerciale della parte moderna della città.