La basilica di Santa Maria della Salute a Venezia

pubblicato da deborab

basilica santa maria della salute a venezia
Normalmente della Basilica di Santa Maria della Salute se ne parla intorno a novembre, quando i veneziani iniziano a preparare la Festa della Madonna della Salute (il 21 novembre), la processione che si snoda da San Marco alla Basilica, passando sul Canal Grande grazie ad un ponte galleggiante fissato su pali, in ringraziamento della Madonna che liberò la città dalla terribile peste del 1630.

Oggi la Basilica è assurta agli onori della cronaca a causa di un incendio, sviluppatosi in un edificio vicino alla chiesa (video su youreporter), che ha danneggiato anche il Davide e Golia di Tiziano, conservato all’interno della Sacrestia. I danni alla tela non sono stati causati dalle fiamme ma dall’acqua utilizzata dai vigili del fuoco per spegnere l’incendio.

La Basilica, uno dei più importanti esempi del barocco veneziano che conserva numerose opere di Tiziano e Tintoretto, normalmente è visitabile tutti i giorni dalle 9 a mezzogiorno e dalle 15 alle 18.

Foto | Alaskan Dude.

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Vacanze d'agosto: un'oasi di fresco e relax ai Bagni di Bormio

pubblicato da silvia


Agosto è ormai prossimo e per chi vuole fuggire dal caldo torrido e rinfrescarsi, dedicandosi al proprio benessere, i Bagni di Bormio sono la soluzione ottimale. Bormio è una località che vive essenzialmente di turismo, di antiche tradizioni, ma offre anche numerose boutiques, negozi di ogni genere ed accoglienti locali pubblici, dove si possono trovare le tipiche prelibatezze della Valtellina.

Le Terme Bagni Nuovi e le Terme Bagni Vecchi sono immerse nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio, a soli tre minuti dal centro e offrono numerosi tipi di saune e vasche idromassaggio a diverse pressione, bagno turco, sale relax, cromoterapia, musicoterapia, aromaterapia, cascate a differente pressione, vasche relax, idrogetti a muro, cascate di ghiaccio, docce di Vichy, piscine, fanghi con essiccatoio, tinozze in legno all’aperto e tante altre proposte per il benessere.

L’offerta Agosto in montagna è valida dal 1 al 31 agosto 2010 e offre, a partire da 448 euro a persona, 4 notti con trattamento di bed&breakfast in camera doppia presso l’Hotel Bagni Vecchi, accesso illimitato al Centro Termale SPA & Benessere Bagni Nuovi e Bagni Vecchi, 15% di sconto sul prezzo del soggiorno, 10% di sconto sui trattamenti estetici e sui massaggi e una serata relax sotto le stelle.

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Cosa vedere in Sardegna: San Sperate, il paese-museo

pubblicato da Simona Traversini

San Sperate

A circa venti minuti dal porto di Cagliari, c’è un piccolo paese, San Sperate, che dagli anni ’60 ha iniziato la sua metamorfosi diventando sempre più simile ad un museo a cielo aperto. L’idea è nata da Pinuccio Sciola, pittore e scultore locale, che tornando nel suo paese natale nel 1968 e trovando un ampio consenso sia da parte dell’amministrazione locale che dei cittadini, ne ha iniziato la trasformazione.

Negli anni la cittadina sarda si è mano a mano arricchita di opere d’arte e, oggi, gironzolando per le vie e piazze del paese si possono ammirare molte pareti delle abitazioni affrescate (320 circa) con dipinti che raccontano “la locale cultura contadina e lo stretto legame con la terra, le tradizioni della Sardegna, la vita quotidiana e la storia antica e moderna”, numerose sculture in pietra (fra cui spicca il giardino megalitico) e una curiosa collezione di “pietre sonore”.

Se vi trovate da quelle parti nel mese di luglio potrete partecipare anche alla sagra delle pesche (dal 15 al 18) e al festival di cultura popolare “Cuncambias” (dal 25 luglio al 1 agosto).

Foto | S. Sperate.com

San Sperate San Sperate 2 San Sperate 3 San Sperate 4

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Un weekend tra le colline senesi all'Agriturismo La Loccaia

pubblicato da silvia


Cosa c’è di meglio di un agriturismo nella campagna toscana per staccare completamente dalla propria stressante routine e ammirare invece le colline, con gli ulivi e le vigne che rendono il paesaggio incantevole? L’agriturismo La Loccaia è situato al confine tra Arezzo e Siena e si apre sulle colline del Chianti senese. L’agriturismo dispone di una piscina e di un giardino di quasi 1500 mq, con possibilità di usare il forno a legna e il barbecue.

Il pacchetto weekend benessere base (disponibile ad esclusione dei periodi di alta e altissima stagione) include un pernottamento per 2 notti (venerdì e sabato) in camera matrimoniale, colazione e biglietto ingresso piscina delle terme dell’Antica Querciolaia a Rapolano Terme. Il prezzo è di 95 euro a persona.

Il pacchetto weekend benessere silver invece ha un prezzo di 120 euro a persona e include un pernottamente per due notti, colazione, una cena e un biglietto ingresso piscina delle terme, mentre il pacchetto Gold a 150 euro a persona include, nel biglietto d’ingresso alle terme, un ingresso piscina, fango termale total body e bagno turco. La versione Platinum, a 165 euro, comprende invece l’ingresso piscina, un massaggio rivitalizzante antistress e un bagno turco.

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In vacanza all'Hotel Rezia di Bormio

pubblicato da silvia


La fine di maggio si avvicina e la voglia di vacanza è sempre maggiore ed insistente. L’Hotel Rezia, situato a Bormio, in alta Valtellina, è circondato dallo spettacolare scenario offerto dalle Alpi ed è in una posizione tranquilla ai margini del centro storico. Il suo stile sobrio e raffinato, grazie all’accostamento del legno alla pietra, crea un’atmosfera rilassante che mette subito a suo agio i clienti.

Il centro benessere è dotato di sauna, bagno turco, doccia finlandese e palestra, mentre il centro estetico offre massaggi, abbronzatura, trattamenti corpo e viso, effettuati da personale qualificato. A soli pochi passi dall’Hotel vi sono invece le storiche strutture termali le cui acque hanno proprietà disintossicanti, rilassanti e tonificanti per una esperienza totalmente rigenerante.

Fino al 31 maggio si può usufruire di una offerta imperdibile che prevede a soli 170 euro a persona il pernottamento per due notti con prima colazione e due ingressi ai Bagni do Bormio. Per chi invece vuole approfittare del ponte del 2 giugno, le tariffe partono da 140 euro a per notte, comprensive di colazione, utilizzo di sauna, bagno turco, doccia finlandese e palestra.

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Un weekend in Val d'Orcia all'Hotel Le Terme

pubblicato da silvia


L’estate sta arrivando e con essa anche la voglia di concedersi una vacanza rilassante e che permetta di conoscere le sfumature della nostra terra e della nostra cultura.

L’Albergo Le Terme nasce a Bagno Vignoni, un borgo termale situato nel Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia e noto per i benefici delle sue acque termali che, fin dall’epoca medievale, offre acque ricche di sali, calcio, carbonati di ferro e solfati di sodio e magnesio. L’hotel si affaccia su una vasca d’acqua che troneggia nella piazza dove, da più di 2000 anni, sgorga una sorgente di acqua calda termale a 49°C che nasce da una profondità di circa 1000 metri ed è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Il bagno favorisce la cura delle contratture muscolari e conferisce un senso concreto di rilassamento, oltre ad essere utilissimo per la pelle.

Il prezzo di due notti è di 342 euro a persona durante la settimana e di 367 euro a persona nel weekend e comprende il trattamento di mezza pensione presso il ristorante La Terrazza, un percorso benessere light a scelta tra quello rilassante, tonificante, drenante anticelllulite o estetico viso corpo.

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Umbria: la Scarzuola e la Città Buzziana

pubblicato da Simona Traversini

Convento della Scarzuola 1

Le origini della Scarzuola risalgono, secondo la tradizione, al 1218 quando San Francesco d’Assisi vi costruì un giaciglio utilizzando una pianta palustre, la scarza (da cui il nome Scarzuola), e vi piantò una rosa e un alloro intorno ai quali sgorgò una fontana. Per ricordare l’avvenimento, i Conti di Marsciano vi fecero costruire una chiesa e successivamente un convento. Abitata per secoli dai Frati Minori, alla fine del 1700 passò nuovamente in mani private, finchè, nel 1957, l’architetto milanese Tomaso Buzzi acquistò la proprietà dell’intero complesso, oramai in degrado. Dopo aver restaurato il convento cominciò a lavorarvi per realizzare la sua “città ideale”: la Buzziana.

Gli edifici sono collegati tra loro da zone teatrali vere e proprie (scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo. La Buzziana appare una città profana, sovraccarica com’è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili… vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi “alla rustica”, bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe “alla Arcimboldi”… strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica.

La Scarzuola si trova a Montegabbione (Terni) e si può visitare solo in gruppo e su prenotazione: il biglietto di ingresso viene 11 euro. Se volete avere informazioni e prenotare la vostra visita dovete chiamare lo 0763.837463. Se la breve descrizione di questo luogo unico non ha esaurito la vostra curiosità leggete qui e date un’occhiata a questa splendida galleria

Foto | Flickr

Convento della Scarzuola 1 Convento della Scarzuola 2 Convento della Scarzuola 3 Convento della Scarzuola 4

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Park Hotel Olimpia: un weekend di relax sull'Appennino Pavese

pubblicato da silvia


Il Park Hotel Olimpia è situato sull’Appennino Pavese, a Brallo di Pregola, immerso nel verde e lontano dai rumori ed è sicuramente l’ideale per sfuggire alla routine e alla frenesia della vita quotidiana. L’ambiente curato permette infatti di immergersi in un’atmosfera piacevole e suggestiva, grazie anche ad un centro benessere che è l’ideale per trascorrere momenti di relax per la salute e l’armonia del corpo e della mente.

L’offerta Weekend benessere è dedicata a chi desidera passare un fine settimana in pensione completa con 2 percorsi wellness comprensivi di utilizzo di sauna, bagno turco, doccia con cromo e aromaterapia, piscina riscaldata con idromassaggi e, a scelta, un massaggio personalizzato oppure un trattamento viso Frutti di bosco o Nettare di zucca. Il prezzo di questa offerta è di 259 euro a persona in camera matrimonia Superior.

Chi ha meno tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a questi momenti di relax, può scegliere l’opzione Shoort weekend: una giornata con trattamento di pensione completa (con minibar in camera gratuito). Incluso nel prezzo vi è un percorso wellness e un massaggio da 30 minuti a scelta fra: relax, aromatico e un trattamento aromatico mani e piedi. Il prezzo di questo pacchetto è di 144 euro a persona con pernottamento in camera matrimoniale Superior.

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Visitare la Sacra Sindone a Torino

pubblicato da Gianluca Pezzi

Sacra Sindone

Visitare la Sacra Sindone a Torino in occasione dell’Ostensione del 2010 è l’occasione per poter vedere da vicino uno dei grandi misteri di cui molto è stato scritto. L’Ostensione viene effettuata ogni 10 anni presso il Duomo di Torino (Piazza San Giovanni); quest’anno durerà fino al 23 Maggio. Per poter visitare da vicino la Sindone, è necessario effettuare una prenotazione gratuita (numero verde 008-000-746-3663). Per i malati ed i disabili è previsto un programma di accoglienza specifico. E’ possibile comunque accedere al Duomo senza prenotazione, ma da lì sarà possibile vedere la Sindone solo da lontano. Lo spazio della navata centrale è riservato alla preghiera e alla riflessione silenziosa.

La Sindone è stata “restaurata” nel 2002 e l’Ostensione del 2010 è la prima occasione pubblica di esposizione del Telo “rinnovato”. Gli interventi sono stati importanti. È stato scucito dalla Sindone il telo d’Olanda su cui era stata fissata nel 1534, sono state rimosse le “toppe” cucite dalle Clarisse dopo l’incendio di Chambéry. Il Telo sindonico è ora sostenuto da un nuovo supporto.

Per la città di Torino, è un’ulteriore dimostrazione di efficienza, come difficilmente si vede in Italia. Per i pellegrini in arrivo, sono a disposizione mezzi pubblici e parcheggi di interscambio, anche se è possibile parcheggiare a poca distanza dall’ingresso. L’ingresso è presso il Parco Reale in Viale Regina Margherita. Subito si nota la presenza di moltissimi volontari, sempre pronti a fornire qualsiasi tipo di informazione o aiuto. Qui il plauso all’organizzazione è massimo, perchè il serpentone della coda che si vede nelle foto, è organizzato ed ordinato. Tutto il percorso è all’ombra e non manca comunque il chiosco dell’acqua pubblica gratuita.

Sacra SindoneSacra SindoneSacra SindoneSacra Sindone

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Cosa vedere a Roma: il foro Boario

pubblicato da deborab

Arco di Giano
Dici Roma antica e le prime cose che vengono in mente sono il Colosseo, il Campidoglio, l’aerea archeologica del Foro Romano, il Palatino, la Domus Aurea, forse il Circo Massimo e il Teatro di Marcello, ma probabilmente del Foto Boario sanno pochi, anche se poi molti ci arrivano per metter la mano dentro a quello che, con ogni probabilità, era un tombino.

Eppure se Roma è nata e si è sviluppata, se i “profughi” di tre nazioni hanno scelto di fondare qui e non da altre parti la loro città, probabilmente è perché al Foro Boario si incrociavano due importantissime strade commerciali, quella del sale (tra i monti Sabini e il mare) e quella che dall’Etruria arrivava in Campania, e perché un’isola dava loro un guado naturale per attraversare un fiume. In pratica molta della nostra storia, si deve ad un mercato, nato all’ “incrocio” di due strade, a ridosso di un rudimentale ponte di legno.

Guardatevi intorno, ed immaginate una piccola piana stretta tra il Campidoglio, Palatino ed Aventino, con alle spalle il Tevere, quello libero dagli argini dei piemontesi, e l’isola Tiberina; immaginatela affollata di mercanti e marinai che sbarcano le merci dalle imbarcazioni attraccate al porto, e dopo aver infilato la mano nel tombino, date un’occhiata al Tempio Rotondo (che non è il tempio delle Vestali), al tempio di Portuno, all’arco di Giano (che non era un arco), e poi attraversate il Tevere, per cercare la Cloaca Maxima, anche questa fondamentale per la nascita di un impero.

Foto | aslives.

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