Su un’Ape Piaggio da Quito, Ecuador, a Machu Picchu, Perù. Il tutto per beneficenza: questa l’ultima avventura del Taurinorum Travel Team - ovvero Ludovico de Maistre, Carlo Alberto Biscaretti di Ruffia e Paolo Rignon - di cui avevamo già pubblicato il reportage africano circa un annetto fa. A questo giro i tre si sono fatti oltre 4300 km, passando
“tra deserti di alta quota, altopiani, vulcani, foreste, rovine inca, paesini di pastori, percorrendo la Via dei Vulcani in Ecuador e attraversando l’impressionante Cañón del Pato, la magnifica Cordillera Blanca e gli sperduti altopiani centrali del Perù”
Una avventura a scopo benefico, visto che il fine del viaggio era raccogliere fondi per il Progetto Humanitas Onlus e aiutare la Fondazione Otonga, protettrice della biodiversità dell’Ecuador. Frase preferita del team, firmata Yvon Chouinard: “Non è un’avventura finchè qualcosa non va storto”.
E di sicuro chissà quanto sarà successo durante la lunga trasferta andina. Se siete a Torino o in quei paraggi potete chiederglielo direttamente giovedì 13 ottobre: dalle 18:30 ci sarà un aperitivo e proiezione di immagini del viaggio nel dehor dello caffè Pepino, in piazza Carignano, a Torino, dove parte del ricavato sarà devoluto al Progetto Humanitas Onlus. Naturalmente se volete saperne di più potete dare un’occhiata al loro sito e alla loro pagina Facebook. E intanto dare una sfogliata alle immagini della gallery, con un’Ape in mezzo alla Ande.
Continua a leggere: Foto: Taurinorum Rally 2011, in Ape da Quito a Machu Picchu

Proposta d’autunno di Kuoni, per una vacanza ad Antigua in un cottage immerso nella natura e di fronte al mare; si parte da una quota individuale di 1.225 Euro per viaggiare nel periodo dal 27 settembre al 23 ottobre 2011. Si soggiorna in camera doppia in un cottage del Cocos Hotel, un piccolo resort di classe turistica situato su una delle baie più belle dell’isola, con trattamento All Inclusive.
Ognuno dei 26 cottage del Cocos è arredato in puro stile caraibico, hanno tutti minimo una parziale vista mare e il balcone in legno con tanto di amaca; quanto alla cucina, qui si servono i principali piatti della tradizione locale, ma si trovano anche pasta, insalate e classiche bistecche come usa nei ristoranti internazionali.
La quota comprende i passaggi aerei in classe economica con British Airways, i trasferimenti e il soggiorno; non comprende l’iscrizione, l’assicurazione obbligatoria, le tasse aeroportuali, i trasferimenti in Italia, le mance e gli extra.
Un tour di 9 giorni a Cuba, alla scoperta delle maggiori città ma senza farsi mancare il sole ed il mare dei Caraibi: questa in breve la proposta del tour operator CTS, denominata non a caso “Tierra, Tabacco y Sol”.
Prima meta del viaggio è la capitale cubana La Habana (o L’Avana se preferite), con visita guidata della città. Nei giorni successivi si visiteranno poi la Valle de Viñales, la regione più occidentale di Cuba patrimonio UNESCO e famosa per le coltivazioni di tabacco, la città coloniale di Cienfuegos, e quella più famosa di Trinidad, anch’essa dichiarata patrimonio UNESCO dal 1988. Si conclude con 2 giorni a Varadero, con la sua spiaggia tra le più famose e frequentate della nazione.
Il programma è interessante e qui per forza di cose ho dovuto riassiumerlo molto brevemente: qualora siate interessati trovate maggiori dettagli sul sito di CTS. Per quanto riguarda costi e date di partenza, si parte con voli di linea ogni sabato da Roma a Milano, dal 3 Aprile al 4 Luglio, con costi a persona a partire da 1.231 euro. Nel prezzo sono inclusi voli, trasferimenti, sistemazione in hotel con trattamento di pensione completa e tutte le tasse.
Foto | Flickr

L’Avana fu fondata nel 1519 dagli spagnoli. Nel XVII secolo diventò uno dei maggiori centri nei Caraibi nella costruzione di navi. Sebbene oggi la città conti oltre 2 milioni di abitanti, il centro storico conserva un notevole numero di monumenti in un mix di stili barocco e neoclassico e, più in generale, un insieme di edifici arricchiti da porticati, balconi e coorti interne, tutti contraddistinti da questa combinazione di stili. Unesco.
Nel centro storico dell’Avana, patrimonio dell’Umanità, affacciato sulla piazza della Cattedrale, si trova El Patio, un ristorante allestito in una magnifica dimora coloniale con un bel cortile interno, dove ci si ritrova per sorseggiare il vero Mojito accompagnati dalle note di una ottima orchestra cubana. Se ci riuscite, provate a chiedere un posto al primo piano del ristorante, affacciato sulla piazza e sui suoi passanti; estremamente romantico.
Su questa splendida piazza, poco distante dal Castello de la Real Fuerza (considerato il più antico d’America), si affaccia la Cattedrale più importante della città, San Cristobal de la Habana, il Palazzo del Conde Lombillo, il Palazzo de los Marqueses de Arcos e il Museo dell’Arte coloniale.

St. Christopher’s Place, una gemma nascosta nel cuore di Londra, almeno questa è l’opinione di Jed , che ha dedicato un post sul London Traveler a questo angolo nascosto della capitale britannica .
St. Christopher’s Place si trova appena fuori Oxford Street, dove due strade perpendicolari, unite nella loro parte mediana da un corta strada, disegnano una H. L’intera zona è occupata da tavolini e sedie all’aperto, che trasformano Christopher’s Place in un multietnico ristorante all’aperto, dove accanto all’italiano si trova il turco, il cinese o un semplice Burger King.
Non solo ristoranti però, ma anche negozi di abbigliamento, gioiellerie, accessori, scarpe, ed altro ancora, che durante le festività natalizie si illuminano dei caratteristici addobbi natalizi. E gli amanti dei film romantici se ne dovrebbero ricordare visto che, nel bel mezzo di St. Christopher’s Place, nel 2003 fu girata la scena di Love Actually - L’amore davvero, quando Alan Rickman si incontra Emma Thompson prima di iniziare il loro shopping tour natalizio.
St. Christopher’s Place sul London Traveler.
Foto| miscpix.