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Ghana

Destinazioni in Africa: il Volta Lake in Ghana

pubblicato da roberta in: Barca Ghana In Africa


Dalla metà di questo mese entrerà in servizio il primo dei due nuovi traghetti, provenienti da cantieri navali egiziani, sul Lago Volta, in Ghana. Le imbarcazioni hanno una capacità di 200 persone e circa 20 veicoli, e agevoleranno il traffico di persone e merci nel bacino lacustre.

Per il varo del secondo traghetto, invece, dovremo aspettare il mese di novembre. Il Lago Volta è uno dei laghi artificiali più grandi del mondo (ha perfino un profilo su facebook) e copre circa il 3.5% della superficie totale del Ghana ed è molto importante sia per l’allevamento che per l’agricoltura, oltre che per la pesca, e per la produzione di energia elettrica.

Lungo la costa sud-occidentale del lago, si estende immenso il Digya National Park: la più grande area protetta del Paese e tra le principali dell’intero continente, dove vivono indisturbati ippopotami, antilopi d’acqua, coccodrilli e lamantini, solo per citare gli abitanti ‘acquatici’ del luogo.

Foto | Flickr

Destinazioni in Africa: la Torre degli schiavi in Ghana

pubblicato da roberta in: Ghana In Africa


Costruito dagli svedesi a partire dal 1653, il complesso del Castello degli Schiavi di Cape Coast, città del Ghana affacciata sull’Oceano, è stato per secoli simbolo di sofferenza e discriminazione, almeno fino al 1957, quando fu definitivamente smantellato con l’indipendenza del Paese e il governo ne fece un museo.

In seguito fu inserito nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco in ricordo delle migliaia di schiavi provenienti da diversi Paesi africani che nei secoli furono rinchiusi qui in attesa di essere trasportati oltreoceano. E questa triste fama della fortezza-prigione è stata ricordata anche nel suo discorso da Barack Obama in visita in Ghana nel 2009.

Possiamo dire, infatti, che proprio questa visita ha ’sdoganato’ la Torre degli schiavi, la parte più nota dell’edificio, e ne ha fatto una delle mete turistiche più gettonate degli ultimi tempi nel Ghana, Paese che sta accelerando il proprio sviluppo almeno in questo settore, ma che nei secoli bui, più o meno fino al 1600 (quando era ancora lo Stato del Sudan occidentale) vide circa un terzo della propria popolazione ridotto in schiavitù.

Foto | Flickr

Le cascate Wli in Ghana

pubblicato da debora in: Ghana

Cascate Wli
Siamo sulle colline che delimitano il confine tra il Ghana e il Togo, dove si trovano le cascate di Wli, circa 80 metri di caduta per le più alte cascate dell’Africa occidentale. Da queste parti, condizioni climatiche permettendo, non è raro imbattersi in turisti che fanno il bagno in queste acque, anche per togliersi la polvere raccolta nell’oretta di camminata necessarie per arrivare qua sotto. Molto più impegnativa è la camminata per arrivare in cima alle cascate.

Le cascate di Wli si trovano all’interno dell’Agumatsa wildlife sanctuary, 3 chilometri quadrati di foresta protetta, dove a farla da padrone sono le farfalle e i pipistrelli. 3-4 ore di viaggio dalla capitale Accra, per cui alla fine vale la pena programmare una sosta nei dintorni, come ha fatto Mike.

Alla fine siamo arrivati al resort Mountain Paradise, un bel posto sulla cima di una montagna che domina su di un paesaggio mozzafiato. Lì abbiamo incontrato un gruppo composto da persone provenienti da tutte le parti del mondo: Sud Africa, Spagna, Inghilterra, Portogallo e Francia, per cui a sera abbiamo fatto tardi a parlare, bere ed ascoltare musica. Il giorno dopo 45 minuti di viaggio in auto e almeno due ore di una tosta escursione sotto la pioggia, ed alla fine siamo arrivati alle cascate Wli. La fatica ne è valsa le pena. Mike.

Foto | Stig Nygaard.

Il circuito della magia, tour attraverso le genti e le terre del Ghana, Togo e Benin, di African Explorer

pubblicato da debora in: General Ghana Togo

Villaggio al Katamara

Una pista attraverso la catena collinare dell’Atakora ci condurrà all’incontro dei Tamberna. Per ragioni di difesa hanno trovato rifugio da secoli nella catena montuosa dell’Atakora, su un territorio dall’accesso difficile che ha permesso di sfuggire a tutti gli influssi esterni e principalmente alla tratta negriere verso il nord Africa islamizzato. Secondo gli specialisti le loro origini li accomunano ai Dogon del Mali: con loro condividono una fedeltà assoluta alle proprie tradizioni animiste. Prova ne è la presenza di grandi feticci, a forma fallica, all’entrata delle loro case.

L’Atakora (foto di un suo villaggio di jordialcoi79) è una catena montuosa nel nord del Benin, che si attraversa durante il nono giorno del tour Circuito della Magia organizzato da African Explorer, un tour operator associato all’Astoi, l’Associazione Tour Operator Italiani. Il tour, organizzato per un minimo di 4 persone, promette una immersione nelle terre, tra le genti e nella cultura di un’Africa poco conosciuta, se non per i racconti di coloni, mercanti e di schiavi, quando, forse, c’è molto di più da sapere e vedere.

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I forti della Costa d'oro in Ghana

pubblicato da Magno in: Ghana

Un altro castello per oggti, questa volta un forte portoghese del quattrocento con una storia terribile sulla pelle: passato di mano più volte nei secoli, è l’edificio più antico della colonizzazione occidentale nell’Africa sub sahariana. Il nome del forte è Elmina e per secoli è stata una delle stazioni più importanti nella tratta degli schiavi, motivo per cui oggi è un simbolo visitato da migliaia di africani e afroamericani ogni anno. La foto ritrae la porta delle prigioni sotterranee, da cui si dice fosse raro uscire in piedi.

Vedete un set completo di fotografie qui su Flickr, con le splendide visuali dal forte, oppure la pagina su Wikipedia e quella della Black History Society canadese.

Su Primitive Ventures trovate una pagina invece per chi vuol conoscere il mare della Gold Coast oltre alla quindicina di forti europei, tour operator italiani che organizzano viaggi in Ghana ho visto solo NBTS, con un viaggio culturale a partenza su richiesta che tocca anche Togo e Benin,

Mole National Park: scimmietta alla mattina

pubblicato da Magno in: Ghana

La foto arriva da un ampio set di Flickr da un viaggio in Ghana del 2006, di cui c’è un travelogue corrispondente in inglese su questa pagina. Ci sono belle foto, come questa dell’ornitorinco che beve dalla piscina dell’albergo!

In effetti al Mole National Park si possono vedere quasi tutti gli animali tipici di un safari africano, tranne forse i leoni che sono una presenza non confermata. Travel Wiki dice che è il piu’ grande e il piu’ visitato tra i parchi nazionali del Ghana. E’ messo abbastanza bene come servizi turistici e, anche se piu’ costoso di altre zone, vale sicuramente una visita.

Travel Africa Map nel 200 invece diceva: “Non è particolarmente carino, ma è isolato.” Non mi dispiacerebbe una mattina trovarmi al posto della scimmietta e godermi il panorama del Parco dall’alto, come lo stregone babbuino del cartone animato del Re Leone.

Volontari in Africa con Madventurer

pubblicato da Elena in: Thailandia Attività Perù Tanzania Kenya India Guatemala Ghana Uganda

Madventurer Madventurer è una associazione che organizza progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo per aiutare la popolazione locale a migliorare le proprie condizioni di vita. Le proposte sono varie e di diverso interesse, dai progetti rurali in cui ci si può unire a un team di volontari per aiutare a costruire edifici o insegnare l’inglese ai bambini del posto in Ghana, Guatemala, India, Kenya, Tanzania, Uganda, Perù o Thailandia, per passare ai progetti urbani in cui si può dare il proprio contributo con l’attività di insegnante, giornalista o medico, o ancora ai progetti sportivi in cui il compito previsto è quello di seguire i bambini nelle varie attività come ad esempio il calcio in Ghana o il rugby alle Fiji.

Infine madventures organizza anche viaggi avventurosi in mezzo mondo, ad esempio questo Kingdom of Ashanti in Ghana a 1369 sterline per due settimane.

A scuola di percussioni nelle foreste del Ghana

pubblicato da Magno in: Blogger Ghana

Ananse corsi di percussione in GhanaIdea per una vacanza solidale senza fronzoli, ce la invia Babarica che dice: Ci sono capitata per caso ma è stato il posto più bello del mio viaggio, ci sono rimasta una settimana!!! Si parla di Ananse, un centro culturale nella campagna del Ghana dove si possono seguire corsi intensivi di danza e percussioni, con 5 ore di lezione per ognuno dei dieci giorni previsti per quest’estate dal 30 luglio all’11 agosto.

La quota è intorno ai 400 Euro con una mezza pensione in una delle cinque camere doppie a capanna, incluso il trasferimento dall’aeroporto di Accra che dista 80 chilometri dal distretto di West Akym. Il centro non ha corrente elettrica continua, c’è un generatore e dei pannelli solari. Date un’occhiata al loro sito anche per vedere i progetti grassroots che sostengono nella zona.

A Paga in Ghana a cavalcare coccodrilli

pubblicato da Michele in: Aereo Esplorazione Attività Tradizioni Safari Ghana Burkina Faso

A Paga, un villaggio all’estremo nord del Ghana esattamente al confine con il Burkina Faso, i turisti, la gente del posto e i coccodrilli se la passano proprio bene. Le galline invece, no. Ai turisti infatti è proposta la possibilità di cavalcare i coccodrilli. Ma per poterlo fare è prima necessario offrire alla temibile bestia una gallina viva.

La cosa comunque interessante al di là delle discutibili attività per turisti è il fatto che questo villaggio è l’unico posto al mondo dove uomini, donne e bambini vivono in perfetta sintonia con animali come i coccodrilli considerati normalmente molto pericolosi per l’uomo. Non è raro osservare bambini che giocano con i giganteschi rettili come se questi fossero dei simpatici barboncini.

Gli abitanti di Paga considerano i coccodrilli reincarnazioni dei loro antenati. Stando a quanto spiegano, il rispetto della gente verso questi animali ha permesso che i rettili modificassero il loro comportamento naturale in modo così originale.

Arrivare nella remota Paga per osservare questo strano fenomeno rappresenta un viaggio affascinante ma anche impegnativo. Da Accra, capitale del paese, dove è facile arrivare in aereo tramite i voli ad esempio di Afriqyia (a/r tasse escluse da 299 euro) o AirFrance (a/r tasse incluse da circa 750 euro) si deve prima andare a Kumasi, capitale degli antichi regni Akan e poi proseguire verso nord in direzione di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Un viaggio indimenticabile. Provare per credere.

Nella foto il mercato di Kumasi dal photostream di ignazw

Tam Tam Femme e le donne in viaggio

pubblicato da Elena in: General Viaggiatori Siti utili Gambia Zimbabwe Tanzania Kenya Sud Africa Sierra Leone Congo R.D. Marocco Zambia Senegal Mali Mozambico Namibia Algeria Zanzibar Botswana Ghana

tam tam femme

Tam Tam Femme è un’associazione internazionale che si occupa di fornire informazioni pratiche e supporto alle donne che decidono di trasferirsi o anche solo di viaggiare in Africa.

E’ una vera e propria rete che si autofinanzia, costituita da donne locali e straniere che vivono in Africa e spesso lavorano in progetti locali, che si rendono disponibili ad aiutare, accogliere e orientare le viaggiatrici.

Inoltre Tam Tam Femme diffonde informazioni su progetti, associazioni, attività e iniziative in Africa.

E’ possibile iscriversi gratuitamente.