
Tam Tam Femme è un’associazione internazionale che si occupa di fornire informazioni pratiche e supporto alle donne che decidono di trasferirsi o anche solo di viaggiare in Africa.
E’ una vera e propria rete che si autofinanzia, costituita da donne locali e straniere che vivono in Africa e spesso lavorano in progetti locali, che si rendono disponibili ad aiutare, accogliere e orientare le viaggiatrici.
Inoltre Tam Tam Femme diffonde informazioni su progetti, associazioni, attività e iniziative in Africa.
E’ possibile iscriversi gratuitamente.
Incuriosito da Viajar Blog, ecco qualche offerta stupefacente dai siti di prenotazione spagnoli, per una vacanza 2 in 1: low cost fino a Madrid e poi last minute per il volo piu’ lungo. Esiterà qualche lettore abbastanza pazzo?
Scartoffiando nei depliant di Immagimondo ho trovato due proposte allettanti dall’operatore di turismo responsabile Planet Viaggi.
La prima è organizzata in Senegal e Gambia con l’Associazione Music Rekk, etichetta musicale indipendente, che lavora con gli artisti africani e collegata al commercio equo e solidale con Tortuga in Italia. Un viaggio per entrare in contatto con giovani e musicisti senegalesi: a Dakar, sull’isola degli artisti Gorèe, a Banjul e nella riserva di Bijilo, nella zona di Casamance. Vedete il programma qui.
L’altra proposta che mi ha colpito è una tre giorni nell’Appennino Modenese, a dorso d’asino sui sentieri partigiani. Vedete la scheda qui oppure leggete delle attività di Aria Aperta, l’associazione con cui è organizzato questo itinerario e che gestisce la podesteria di Gombola,
Tempo fa avevo trovato un ottimo rally in motoslitta nel Québec della Aventure Voyages, ma i calendari non erano aggiornati. Ho ricevuto poi la risposta di Alain Drujon d’Astros, che in buon italiano mi conferma di aver aggiornato il sito con tutte le offerte e le partenze per il 2006. Tra le tante idee allettanti: crociere d’altura dal Gambia al Cile, raid in Hobie Cat a St. Martin e alle Seychelles, crociere alle Antille o alle Tuamotu, affitto di 4×4 a Vancouver e Toronto o camper attrezzati in Argentina. Hanno anche diverse proposte abbinate a corsi di lingua, ad esempio surf + inglese in Australia e Hawaii. Potete raggiungere Alain anche via Skype se non vi basta il sito di Aventure Voyages.


Tra i movimenti abolizionisti del secolo scorso, l’Inghilterra vanta la memoria della Society for the Effecting of the Abolution of the Slave Trade, che permetteva agli schiavi affrancati di costruirsi una nuova vita con la repatriation in Sierra Leone. I primi abitanti della nuova colonia furono 1200 neri provenienti dalla Nova Scotia, reduci della Guerra d’Indipendenza americana che gli aevva regalato la libertà. Questa gente si chiama ancora oggi Krios, appellativo per una tribù di Creoli africani che hanno subito pesantemente gli effetti della guerra.
Il British Council ha commissionato al fotografo Tim Hetherington una documentazione fotografica dell’architettura Krio, che potete in parte vedere sul sito di Panos Pictures. Altri link: un profilo dei Krio Fula, storie e proverbi della tribù.
Sabato ho trovato Viaggiare Liberi, con i diari di Michele Spiriticchio: in copertina il resoconto del viaggio d’inizio anno in Senegal e Gambia. Dato che è la Giamaica d’Africa, ho cercato qualcosa in piu’…
Tra gli e-book di Mark Moxon c’è un diario “gonzo” del 2000, disponibile con licenza CC gratuita in PDF o nei formati per palmari. Qualche nota breve c’è da Elisabeth & Teije e su Geoff Travel Scrapbook.
Ma il racconto piu’ divertente è quello della Knitting Expedition nel ‘96:
It all starts via Internet. In spring 1996 both my mailingfriend and I were longing for a holiday. Both of us are mad about Africa and I remind him of the ridiculous low prices of a trip to the Gambia. If you book hotel and flight at the same time you get a reduction of 200 guilders. So the preparations can start from now on. Agreement in what we both find most interesting, buy maps and guides and locate the most deserted spot on the map which can hardly be discovered but will be rather difficult to be reached. Our fate is Fatoto, located far on the east-side, there where the Gambia almost ends, the river on its narrowest, no paved roads anymore and where real discomfort can start. What’s done is done.