
Ha da poco riaperto per la stagione 2012 il parco scientifico Vulcania, che quest’anno festeggia i dieci anni di attività. Il parco è in parte all’aperto e in parte sotterraneo, e propone una serie di percorsi didattici soprattutto per ragazzi, con una serie di attrazioni che presentano esperimenti, simulazioni e documentari scientifici in modo spettacolare.
Le novità del 2012 sono uno spazio per i bambini dai 3 ai 7 anni chiamato Cité des Enfants, e un Tunnel des Nuées Ardentes, che permette di rivivere attraverso una scenografia animata l’eruzione del vulcano Mount St. Helens del 1980. Vulcania si trova nel centro della Francia, vicino a Clermont-Ferrand. Nel periodo estivo una navetta porta dalla città al parco. I prezzi dei biglietti variano a seconda del periodo, secondo questo calendario.
Unendo le parole castello, hotel e Francia di solito dalla nostra testa parte un fumetto pieno di guglie gotiche, stretti corridoi e camere con grandi letti a baldacchino in cui la luce è oscurata da pesanti drappeggi. Dimenticate tutto questo guardando le foto del Castello di Orfeuillette, un giogliello del diciannovesimo secolo, recentemente rimesso a nuovo e circondato da un parco di 12 ettari.
Le camere dell’hotel sono state arredate e allestite seguendo il filo rosso di un tema da sogno: la favola. Ecco allora che le camere sono completamente bianche, dal soffitto al pavimento, oppure arredate con letti rotondi e seggiole viola, o ancora ammobiliate con elementi completamente argentati.
Le 11 doppie, che sprizzano da ogni angolo lo spirito chic e glamour di un hotel a 4 stelle, vengono proposte a prezzi che vanno da 85 a 390 euro (suite lux), mentre la colazione vi verrà servita dietro il pagamento di soli 16 euro a persona. Se volete risparmiare qualcosa, in aprile c’è l’offerta 3×2: fermandovi 3 notti ne pagate solo 2, a 110 euro cadauna.
Il castello si trova circa 100 km a nord della città di Millau, nel suda della Francia: per arrivarci passerete probabilmente per un grandioso viadotto, che sembra sia tra i ponti più belli del mondo.

Msnbc l’ha inserita nell’elenco delle 30 migliori spiagge da scoprire, una lista di spiagge esotiche, dai nomi curiosi, effettivamente un po’ al di fuori dei maggiori flussi turistici internazionali, eppure l’isola di Lavezzi (troppo facile la battuta), si trova nel nostro vecchio, caro mar Mediterraneo, tra la Corsica e la Sardegna, tutt’altro che nascosta quindi.
L’isola di Lavezzi, che più propriamente è un piccolo arcipelago, oggi fa parte della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio, e con la bella stagione è frequentata, oltre che dagli amanti dei bagni e della tintarella, dai sub, che tra le centinaia di pesci cercano di catturare l’immagine della Cernia Bruna, e dai trekkers, che qui, tra i tanti sentieri che si snodano tra le rocce dell’isola, trovano di che camminare,.
Sull’isola ci sono tante spiagge, sparse tra le piccole insenature rocciose, per cui, invece di fermarsi alla prima spiaggia, quella vicina al punto di sbarco sull’isola, conviene seguire uno dei tanti sentieri, annusare l’aria, e fidarsi del proprio istinto, per trovare la spiaggia che faccia al proprio caso.
Vedi anche le spiagge di Saleccia, Nonza e Capo Corso in Corsica.
Foto Paul-in-London, dgaspar_br, Josef Grunig, Philheckel, Zigar.

L’impresa non è delle più semplici, convincere i sudditi di Sua Maestà a varcare il canale nell’anno delle Olimpiadi, per passare le loro vacanze in Francia. Così giù con una bella campagna marketing, un sito accattivante, GoToFranceNow, grandi cartelloni che campeggiano su alcuni luoghi chiave di Londra, nella metropolitana, un investimento importante di circa 600.000 euro, e alla fine, essere sbeffeggiati dai giornali inglesi (ma anche dalla tedesca Spiegel), perché si è commesso un errore marchiano.
Guardate la fotografia, una famiglia che corre felice su di una spiaggia, e lo slogan, manco a dirlo olimpionico, che recita “Lo sprint finisce sulla costa del nord della Francia”. Cosa c’è che non va in tutto questo? Beh, a non andare è proprio la fotografia, visto che la famiglia felice non si trova in Francia, ma in Sud Africa, per la precisione a Llandudno Beach, esclusiva località vicina a Città del Capo.
Ad accorgersi che qualcosa non andava, è stato Mr Bird, un fotografo che su Facebook si sta godendo il suo momento di notorietà; ma Mr Bird non si è accorto, che la stessa spiaggia, con una prospettiva diversa, era finita in dei cartelloni così commentata: “Parliamo della costa del Mediterraneo”.
Inutile a dirsi, la fotografia incriminata è stata immediatamente fatta sparire, e che l’agenzia inglese, che ha curato la campagna per l’ufficio del turismo francese, si è assunta la responsabilità dell’accaduto.
Via MailOnLine.

In effetti il DDay non è che sia stato proprio una festa o un evento così lieto da dedicargli un festival. Però, vedendo la cosa da un altro punto di vista e nella prospettiva del significato storico dello sbarco, si può capire il motivo per cui la Normandia celebri l’anniversario dell’inizio della liberazione della Francia ad opera delle truppe alleate.
Se dunque vi trovate a passare a nord di Parigi nel periodo 2-9 giugno 2012 non perdetevi il D-Day Festival, che si svolgerà in alcune delle località che furono teatro della sanguinosa battaglia. Ci saranno rievocazioni storiche con plotoni di soldati in uniforme, cortei di veicoli militari dell’epoca, fuochi artificiali sulle falesie, accampamenti militari in piena regola ed anche un mega pic-nic sulla Omaha Beach (lo scorso anno c’erano 1500 persone).
Già che vi trovate in zona non dimenticatevi una visita alla cittadina di Bayeux e, dopo un buon pasto, assaporate uno dei buoni prodotti di questa terra, il Calvados.

Volotea, la nuova low-cost spagnola, che in qualche modo ha preso il posto lasciato libero da Spanair, già operativa a Venezia, ma anche a Palermo, Ancona e Cagliari, ha annunciato il nuovo volo da Bergamo Orio al Serio a Nantes in Francia, raggiungendo così in poco tempo il non disprezzabile numero di 42 destinazioni europee.
I voli saranno operativi dal 1° giugno di quest’anno, ma sono già prenotabili, con prezzi che partono da 29 euro. Si volerà tre volte la settimana: il lunedì, mercoledì e venerdì. In questo momento per arrivare a Nantes dall’Italia con un volo diretto, l’unica alternativa è Air France con il volo che parte da Milano Malpensa alle 10:05.
Nantes è la capitale della Bretagna, quella storica, è si trova sulla Loira, ed proprio in virtù della propria posizione, ma anche della rilevanza che ha avuto nella storia francese, è un’importante destinazione turistica francese; da non perdere la Cattedrale e il Castello dei duchi di Bretagna.
Foto | Jibi 44.
La presenza di Leonardo Da Vinci, che qui visse per 3 anni e morì, rende incontestabilmente Amboise la città più italiana della Valle della Loira e il suo castello una meta turistica di rilievo anche per gli italiani.
Tra i castelli della Loira, quello di Amboise vanta una serie di vicende piuttosto movimentate. Qui, nel 1498, il re Carlo VIII mori dopo aver sbattuto la testa contro un architrave di pietra. La struttura fu demolita e ricostruita svariate volte mentre durante la Rivoluzione divenne caserma e fabbrica di bottoni. Nel 1821 Luigi Filippo liberò le mura da tutte le case e le baracche che vi erano cresciute intorno ma solo molto più tardi, dal 1974, il maniero è stato sottoposto a veri restauri. I lavori sono andati avanti per decenni e i lavori ai bastioni meridionali sono finiti nel 2011.
Da aprile a giungo il castello è aperto dalle 9 alle 18.30 e fino alle 19 a luglio e agosto. Il biglietto intero costa 10 euro, che diventano 14.7 per i Retroscena della Storia: questa formula comprende anche l’accesso libero agli appartamenti reali e alla cappella ma è utilizzabile solo venerdì, sabato e domenica alle 17 (1 aprile - 30 giugno) e tutti i giorni alle 17 in estate (1° luglio - 31 agosto). I visitatori potranno accedere ai sotterranei e alle torri della fortezza medievale situata sotto l’Appartamento Reale di epoca rinascimentale. Penetreranno così ai piedi delle mura nella Torre Garçonnet, costruita nel XV secolo per ordine di Luigi XI, e raggiungeranno poi la Sala dei Gigli, un tempo refettorio delle guardie. Da là, percorreranno il cammino di ronda che costeggia le sale dei depositi lapidari e che li condurrà nei fossati dell’antico maschio. I visitatori penetreranno infine nel dedalo dei sotterranei fino al cuore della Torre dei Minimi.
Foto | sybarite48

Nigloland è un parco divertimenti di medie dimensioni che si trova in Francia tra Parigi e Strasburgo, più precisamente nella regione Champagne-Ardenne.
Per la stagione 2012, che inizia il 7 aprile, accoglierà i suoi visitatori con una nuova attrazione chiamata Air Meeting. Si tratta di una innovativa attrazione che consiste in un braccio meccanico che solleva 12 “gondole” individuali che possono essere fatte ruotare a piacimento da ciascun passeggero, per dare la sensazione di compiere evoluzioni in volo.
Per il resto, il parco possiede una trentina di attrazioni per tutti i gusti, alcune anche acquatiche. Nei pressi della struttura è presente anche un hotel del parco, con offerte tutto compreso.
Di tutti i castelli si dice sempre che sono inespugnabili, possenti e che le loro mura hanno respinto ogni sorta di attacco. In questo caso, nel caso del Castello di Chaumont, non potremo farlo, dato che questa fortezza è stata più volte brutalizzata e distrutta, nell’ambito delle eterne dispute tra nobili e re, tra famiglie guerriere e corte di Francia.
Nella Valle della Loira, sulla riva sinistra del fiume, si erge oggi il maniero voluto, nel XV secolo, dalla famiglia d’Amboise. Proprio per punire la ribellione di un d’Amboise Luigi XI fece bruciare tutto nel 1455. Paradossalmente Chaumont è invece passato indenne dalla Rivoluzione, grazie ai festival popolari che vi si tenevano: tra quelle mura vennero ospitati anche Benjamin Franklin e Jean Jacques Rousseau.
Ogni anno, da aprile a ottobre, nel parco del castello si svolge il Festival internazionale dei giardini: l’edizione 2012 si intitola (più o meno) Delizie dei giardini, giardini dei deliri.
Arazzi, mobili antichi, armi e camini maestosi adornano le sale della residenza, che in estate può essere visitata dalle 10 alle 18. Il biglietto cumulativo per castello, scuderie e festival costa 15.5 euro.
Foto | Sybarite48
Gli appartamenti reali, riccamente arredati e ornati di magnifici decori, hanno accolto 7 re e 10 regine di Francia (e uno stuolo di amanti e concubine). Le sue ali rappresentano una rassegna dell’architettura francese dal Medioevo al XVII secolo. Dai suoi giardini si gode una vista eccellente del fiume Loira. Per tutti questi motivi il Castello di Blois si presenta come una tappa da non tralasciare nella visita della Valle della Loira e dei castelli più belli di Francia.
Un tour che potete anche organizzare, se siete un poco allenati, in sella ad una bicicletta: ci sono infatti circa 300 chilometri di percorsi ciclo pedonali, strade secondarie e di campagna appositamente segnalate ed indicate per consentire il giro dei castelli in bicicletta.
Situato a meno di 200 chilometri da Parigi, Blois è facilmente accessibile sia dall’autostrada che dalla rete ferroviaria. Da aprile a giugno il Castello è aperto dalle 9 alle 18.30 mentre in luglio e agosto l’orario è prolungato fino alle 19. Dal 7 aprile al 23 settembre, tutte le sere si svolge lo spettacolo di suoni e luci, con le facciate della residenza nobiliare che diventano lo sfondo per proiezioni artistiche e diapositive storiche.
Il biglietto intero costa 9,50 euro, per la visita insolita ne servono 12. Se poi volete visitare anche la misteriosa Casa della magia vi conviene prendere il biglietto cumulativo da 14,50 euro.