Roma amata, Roma odiata, sicuramente fotografata, basta scorre tra le fotografie caricate sui maggiori siti web (ma anche su Sightsmap ad esempio) per accorgersene. Tanto fotografata, che per essere originali, occorre dotarsi di nuovi occhi per carpirne prospettive originali, o vivere la città quando si verifica un evento eccezionale.
La neve cade sui giusti e sugli ingiusti, ma visto che siamo su Travel, delle polemiche tra Alemanno e Gabrielli,, delle lame per gli spazzaneve inutilizzate, o sulle auto ferme sul G.R.A., le lasciamo parlare i nostri amici di Polisblog e 06Blog, e noi ci rilassiamo con le fotografie di Roma sotto la neve.
E Roma sotto la neve ci viene regalata da Msako, che come tanti altri, amano condividere emozioni, esperienze, pensieri sul web, senza chiedere niente. A tutti questi, per quello che vale, il mio sentito grazie.
Fotografie di Msako23.





Conoscete Panoramio? Trattasi di un servizio di Google che mira, con l’indispensabile contributo degli utenti, a “fotografare il mondo” e sopratutto a condividere i risultati su Google Maps e Google Earth, grazie al fondamentale aiuto delle tecnologie di geotagging.
Su Sightsmap.com non hanno fatto altro che elaborare il numero di foto caricate proprio su Panoramio, e rappresentare il risultato con una mappa che ci mostra quali sono i luoghi più fotografati del nostro pianeta.
O meglio, quali sono i più fotografati dagli user di Panoramio, che usano, per la maggior parte, smartphone per condividere le foto al volo: sarà per questo che l’Italia sembra la nazione più fotografata? Dopotutto si sa che noi italiani abbiamo la mania dei telefonini…
Qualche tempo fa, prendendo spunto da una classifica di Tripadvisor, ci chiedevamo Dove ammirare i tramonti più belli del mondo? Solo Taormina e le Cinque Terre rappresentavano l’Italia in questa romantica selezioni dei luoghi in cui la fine della giornata lavorativa del sole genera uno spettacolo straordinario.
Quella lista va però assolutamente integrata perché, come potete vedere dalla gallery, c’è un luogo in cui il tramonto sembra generare un autentico incendio della volta celeste: il Lago Trasimeno, in Umbria.
Se dunque decidete di seguire il consiglio di Debora e di trascorrere il Capodanno 2012 da queste parti, non dimenticatevi l’appuntamento con il tramonto. Fate in modo di appostarvi sulla sponda orientale del lago, a San Feliciano, Passignano o sulle colline che sovrastano i due paesi, verso le 17. Prendetevi un té in un bar con vista e non dimenticatevi di portare la macchina fotografica!
Sei un esploratore, un sognatore o un fotografo? Installo gratuitamente Stuck on Earth (letteralmente “bloccato sulla Terra”) sul mio fido Ipad, lo apro e l’amletica domanda appare sullo schermo.
Vado avanti (tanto c’è la possibilità di scegliere “sono tutte e tre le cose!”) ed ecco che una voce narrante mi illustra la bellezza del viaggiare e del fotografare. Dopodichè un’immagine familiare, quella del mondo visto da Google Maps, appare a tutto schermo, e capisco l’utilità dell’app: qualche zoommata qui e lì ed ecco che compaiono centinaia di foto, scattate e condivise dagli utenti di Flickr che hanno applicato la licenza Creative Commons.
L’idea, in fondo, è semplice: sfruttare l’enorme database di immagini di Flickr e la sua funzione di geotagging per farci scoprire il mondo tramite immagini. Ma la realizzazione è davvero ottima, e le foto, complice Flickr e i suoi milioni di fotoamatori, sono per la maggior parte molto molto belle. E, cosa più importante, troverete, certo, tante foto di New York o Roma o Parigi, ma ci sarà anche quella cittadina, magari un pò anonima, dove vi troverete a passare domani per un motivo o per l’altro. Questo si che è esplorare…
Forse il nome di questo pittoresco borgo della provincia di Arezzo vi ricorda una celebre opera di Leonardo da Vinci, che nel 1500 dipinse (la storia è complicata, dato che poi intervenne il Vasari…) una parete intera del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. La cittadina di Anghiari, la cui pianura fu teatro del sanguinoso scontro, si erge sulla cima di una collina (con una strada di origini romane in fortissima e dritttissima discesa che scende fino a San Giustino) e risplende dei lavori di valorizzazione delle mura realizzati negli ultimi anni.
Trovare un parcheggio non è certo difficile: lasciate l’auto - senza pagare ticket - lungo il viale di platani che precedete il grande teatro cittadino oppure arrivate fino in piazza Garibaldi, dove le strisce blu vi permetteranno di posteggiare a pochi metri dalle principali attrazione di Anghiari. Una volta abbandonato il veicolo dovete soltanto attraversare la ripida strada per entrare nell’ufficio informazioni e recuperare una mappa e qualche indicazione sulle tappe della vostra passeggiata nel Medioevo toscano.
Vi verrà sicuramente consigliato di visitare il piccolo museo ospitato a Palazzo della Battaglia. Si tratta di una raccolta di reperti provenienti dai tantissimi siti archeologici e dai numerosi palazzi e castelli antichi che sono disseminati nei dintorni: pezzi di ceramica, monete romane e medievali, fucili e pistole. Inoltre il terzo piano del museo è dedicato alla Battaglia di Anghiari, con una ricostruzione della vicenda e una approfondita spiegazione del lavoro di Leonardo.
Continua a leggere: Splendida Toscana: cartoline da Anghiari

Double Island Point; siamo in Australia, nel Queensland, lo stato che occupa la porzione nord orientale dell’isola-continente, a circa 230 chilometri a nord da Brisbane. Il promontorio deve il suo nome a “nientepopòdimeno” che al grande esploratore James Cook, che passò da questi parti, primo europeo, il 18 maggio del 1770.
Accesso libero; una lunga striscia di sabbia immacolata che si protende nel mar dei Coralli e un faro, che oggi è alimentato ad energia solare. Nessuna strada, solo qualche sentiero, per cui qui ci si arriva solo a piedi o con un 4×4, magari partendo da Rainbow Beach, la località turistica da cui sono state scattate queste fotografie.
Attività; qui si viene per avvistare le balene (tra luglio e novembre) e i delfini, per immergersi alle Wolf Rock, una formazione di quattro pinnacoli vulcanici a breve distanza dal qui, considerato da molti nella top ten 10 dei punti di immersione in Australia, per fare surf, nuotare, oltre che ovviamente per fare del parapendio.
Foto texaus1.
Per me, viaggiare e fotografare sono due verbi che vanno di pari passo: posso assicurarvi che ovunque vada la mia fida reflex è con me, per essere sicuro di non perdere neanche un momento del viaggio, questo perchè ogni istante è unico e irripetibile.
Non vado alla ricerca della foto perfetta, sopratutto per mancanza di tempo: di solito cerco di immortalare momenti particolari, anche se l’immagine in sè non è propriamente da vetrina. Al contrario, se si cerca la foto da cartolina bisogna armarsi di tempo, pazienza, tecnica e una buona dose di tempismo, come ci insegna Richard I’Anson, autore di questo utile articolo sulla fotografia.
Ben 15 suggerimenti, tutti, a mio avviso, da ricordare - compreso l’ultimo, “riposate”, e chi va in giro 12-15 ore al giorno con l’attrezzatura fotografica sa bene di cosa parlo. Qui ne riporto tre, per gli altri c’è il post originale:
1) I panorami? Rigorosamente all’alba e al tramonto: niente di peggio della piena luce del giorno, o della buia notte.
2) Volete fotografare la vita nella, che so, piazza principale della città? “Appostatevi”, magari comodamente seduti ad un bar, con buon anticipo rispetto all’ora di punta (pranzo, cena, chiusura degli uffici o delle banche…)
3) Volete catturare scorci suggestivi della città evitando la folla? Rigorosamente nel primo pomeriggio, nei giorni lavorativi, quando c’è meno gente in giro.
Via | Lonelyplanet.com
Foto | The World According To Marty
Torniamo in Toscana, cercando di dimenticare le parabole di Manciano grazie ai curatissimi vicoli, alle terrazze, ai locali, al lungomare e all’allegria di Castiglione della Pescaia. Cittadina di mare dominata da una collinetta a sua volta dominata da un castello privato, Castiglione si trova a metà strada tra Piombino e l’Argentario, a sud di Punta Ala.
Arrivando non fatevi ingannare dalle tante strisce blu che troverete sull’asfalto: esistono molti parcheggi gratuiti poco lontani dal centro, alcuni oltre il ponte sul porto canale (potete anche tentare la sorte sull’isoletta che si trova al centro del fiume). Dopo una salutare passeggiata verso il centro scoprirete quanti caratteristici ristoranti sono stati aperti tra le mura: trattorie, osterie, birrerie… Alcune, certo, sono piuttosto care. Molte altre invece sono più abbordabili, anche se è bene concentrarsi sulla qualità di ciò che viene servito. I locali che trovate salendo verso la parte alta e vecchia di Castiglione sono probabilmente i più belli, soprattutto perché traggono beneficio dalla collocazione, tra ripide scale, mura antiche, panorami e piazzette inattese.
Continua a leggere: Splendida Toscana: cartoline da Castiglione della Pescaia

Prendete la foto qui sopra, mettetela a tutto schermo, magari dopo aver selezionato la funzione autorotate, che fa scorre il panorama in automatico, e godetevi il vostro prossimo viaggio in Norvegia. Il sito è quello di VisitNorway, già molto noto tra gli amanti della Norvegia, e le fotografie a 360° sono prodotte ad alti livelli di qualità, sia in termini di resa fotografica, che di velocità di rotazione.
E poi questa volta c’è di nuovo che si viaggia sul fiordo grazie alle diverse, realizzate grazie a skycam, posizionate in punti strategici, e lo si fa in maniera semplice ed intuitiva, sfruttando la mappa di google (si può anche disabilitare) o le icone che compaiono sulle fotografie.
Insomma, il concetto di hyperlink è approdato nelle foto panoramiche, sia per navigare, sia per arricchire quello che si sta osservando con dei contenuti informativi, come la presenza di un hotel sul fiordo, o dell’ufficio turistico in città. Idea e realizzazione da sfruttare.
Le foto a 360° Tutte le opzioni si attivanodisattivano grazie alla barra dei comandi posizionata in basso

Quale fotografia scegliere per presentare Notes from the road, il blog dove Erik, sin dal 1999, racconta dei suoi viagg? Trattandosi di un blog fotografico, ricco di fotografie veramente belle e spettacolari, non dovrebbe essere difficile, sceglierne una, la più bella, la più inusuale, o la più coinvolgente.
E invece io mi sono lasciata intenerire dalle pagine del suo taccuino di viaggio, per il quale ha creato un’apposita sezione, Moleskine Travel Journal, che ha riportato a galla i miei sogni più romantici di ragazza, in viaggio con nient’altro che uno zaino, un diario, e tanta voglia di fare esperienze.
Erik è un libero professionista, che alimenta NotesFromTheRoad con le sue fotografie, i suoi appunti, le sue considerazioni quasi mai banali. Erik prende seriamente il suo hobby, cercando di coinvolgere il lettore con le sue considerazioni di viaggio, raccontando ciò che vede nel modo più fedele ed onesto possibile, senza però tralasciare le sensazioni che prova per ciò di bello o brutto che vede. A me Notes From The Road è piaciuto; molto.
Pagina tratta dal taccuino di viaggio di Erik.