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Florida

Il “com’era e com’è” dei Disneyland americani

pubblicato da Alfredo Bucciante in: California Florida Parchi divertimento Stati Uniti

Disneyland com'era e com'è

Rispetto al più giovane Disneyland Paris, che comunque nel 2012 compie i suoi 20 anni, negli Stati Uniti si è necessariamente sviluppata una maggiore cultura del passato e della storia del parco. Sul sito Imagineering Disney sono comparse nel tempo diverse gallerie di immagini di quel tipico e sempre divertente gioco chiamato “com’era e com’è”, in questo caso arricchito anche dal vedere abbigliamenti e acconciature delle persoe ritratte.

Si mettono a confronto diversi panorami rispetto a un generico “prima” e come sono adesso, con qualche commento. Ecco i link agli articoli specifici: Disneyland (California), Epcot World Showcase (parte 2), Magic Kingdom (Florida) - Liberty Square, Magic Kingdom - Fantasyland, Magic Kingdom - Tomorrowland, Magic Kingdom - Adventureland.

In più, per chi avesse voglia di approfondire il tema del passato, c’è il sito Yesterland che è espressamente dedicato alle attrazioni dismesse.

24 ore consecutive nei Disneyland americani, il prossimo 29 febbraio

pubblicato da Alfredo Bucciante in: California Florida Parchi divertimento Stati Uniti

Per festeggiare l’anno bisestile, o comunque se non per festeggiarlo per fare una cosa strana, i due parchi Disneyland americani, cioè il Disneyland Park in California e il Magic Kingdom della Florida, saranno aperti fino al giorno dopo alla stessa ora. Attenzione però, saranno aperti di notte solo i parchi principali, non anche gli altri parchi dei due Resort.

L’iniziativa si chiama One More Disney Day, e comincia alle 6 del mattino del 29 febbraio per poi chiudersi dopo 24 ore, o se preferite 1.440 minuti, o ancora 86.400 secondi di emozioni e ricordi, come sottolinea il video promozionale. E Cenerentola? Sarà anche lei della festa dopo mezzanotte?

A Walt Disney World per il Mickey's Very Merry Christmas Party

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Florida Parchi divertimento Natale e Capodanno

Walt Disney World Castello Natale

Se prima di Natale avete in programma una vacanza verso climi più miti, come la Florida, vale la pena dare un’occhiata alle offerte del Magic Kingdom di Walt Disney World. In questo caso è proprio il caso di dire che la vacanza inizia già sul sito, essendo la presentazione della stagione natalizia un insieme di filmati interattivi davvero notevoli che partono inserendo il proprio nome.

Venendo alle informazioni pratiche, oltre alla normale apertura del parco ci sono alcune serate speciali, per accedere alle quali bisogna avere un biglietto extra. Il calendario dei giorni in cui si terrà il Mickey’s Very Merry Christmas Party, con i prezzi, è disponibile nella stessa pagina, più in basso. Da notare che le serate terminano il 18 dicembre.

Dalle 19 a mezzanotte ci saranno dunque parate speciali, incontri con i personaggi, finte nevicate e il Castello illuinato come si vede nella foto in alto. In ogni caso il clima natalizio non macherà di certo anche per chi dovesse optare per un ingresso ordinario nel parco.

Foto | Don Nunn

Turismo da sogno, la Cinderella Suite nel Magic Kingdom di Orlando

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Florida Parchi divertimento Dormire

Walt Disney World Cinderella Suite

Avete mai sognato di dormire nel Castello di Cenerentola del Magic Kingdom di Orlando, in pratica nel bel mezzo di Walt Disney World in Florida? Ebbene esiste una stanza, voluta da Walt Disney in persona e rimasta parzialmente incompiuta dopo la sua morte.

La suite è arredata in maniera lussuosa, con mosaici arricchiti da alcune tessere d’oro, mobili originali d’epoca, ma anche gadget moderni come specchi che diventano televisori o vasca Jacuzzi con cascata. Un gruppo di ragazzi di East Coast Coasters ha avuto l’opportunità di trascorrerci una notte, come si può vedere da questo video scovato da Parksmania.

State pensando che dormirci è destinato a rimanere un sogno? Non è detto, perché a quanto pare per ricevere il trattamento principesco basta essere ospiti in uno degli hotel Disney ed essere estratti. Non solo, sembra che vengano anche sorteggiate persone a caso nel parco, come il primo che passi il certo tornello o si trovi su un certo posto di un’attrazione alla tale ora.

Foto | BestofWDW

Florida, i primi video del più grande parco Legoland del mondo

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Florida Parchi divertimento Stati Uniti

Come da programma, Legoland Florida ha dunque aperto le porte ai primi visitatori il 15 ottobre scorso, con una partecipazione di pubblico straordinaria. E come era prevedibile, in Rete già si trovano diversi video sul parco.

Quella che vedete in cima è una panoramica generale del parco, per farsi un’idea delle attrazioni. ma forse ancora più sorprendente è questo qui in basso (via Parksmania), che percorre le classiche aree dei Legoland con le ricostruzioni, in questo caso incentrate sulle riproduzioni in mattoncini di città americane (facile, con i grattacieli).

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Apre a ottobre, in Florida, il più grande Legoland del mondo

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Florida Stati Uniti

Legoland Florida

Mancano poco meno di tre mesi all’inaugurazione del nuovo parco Legoland, che per l’esattezza avverrà il 15 ottobre. Può sembrare strano che un parco venga aperto in autunno, ma stiamo parlando di una delle zone probabilmente più calde del pianeta, la Florida, e sicuramente la più calda per quanto riguarda i parchi tematici.

In questo caso si tratta del più grande Legoland del mondo, e il quinto ad aprire dopo il primo di Billund, in Danimarca, e quelli di Germania, Gran Bretagna e California. Avrà un’impostazione abbastanza per famiglie, come è tradizione per questo tipo di parchi, ci saranno circa 50 attrazioni, di cui alcune acquatiche e non mancheranno ovviamente ricostruzioni di ambienti fatte con i mattoncini e negozi per comprarli a tanto al chilo.

Per chi volesse già pianificare una visita, si possono vedere sul sito le indicazioni stradali, il calendario dei giorni di apertura, al momento aggiornato fino a dicembre, e anche comprare i biglietti, che costano 65 dollari per gli adulti o 55 per bambini da 3 a 12 anni e anziani sopra di 60 anni, più tasse. Curiosamente, esiste anche un abbonamento a vita, che viene via a 2.500 dollari.

Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: il Biltmore Hotel a Coral Gables

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Florida

Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: il Biltmore Hotel a Coral Gables

Capolinea: è giovedì, ecco la quarta puntata e ultima storia dalla Florida e da Fly2Miami. Dopo Robert is here e i suoi frappè, dopo Little Havana, dopo gli alligatori delle Everglades, ci spostiamo a Coral Gables, una cittadina di 40mila abitanti circa, poco distante Miami.

Già Coral Gables di per sé, avrebbe parecchio da raccontare. È una città vagamente utopica sorta all’inizio del secolo scorso, nata dalla mente di George Merrick, vulcanico immobiliarista dell’epoca. C’è dentro di tutto, davvero di tutto. Pensate a uno stile architettonico: fatto?

Bene: se lo avete pensato, probabile che a Coral Gables ci sia. Perché Merrick, quando iniziò a edificare l’area, pensò di dividere i quartieri per stile delle costruzioni. La toponomastica ovviamente seguì lo stesso concetto, ma restiamo sui palazzi e sul Biltmore Hotel

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Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Mike e la Everglades Alligator Farm

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Arte Florida

Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Mike e la Everglades Alligator Farm

Terzo post, terza storia delle quattro che vi stiamo raccontando dalla Florida. Settimana scorsa in occasione del volo inaugurale Fly2Miami di KLM ho passato qualche giorno da quelle parti: dopo la frutta esotica di Robert is Here e i cubani di Maximo Gomez Park a Little Havana, ci spostiamo nelle Everglades.

Più precisamente alla Everglades Alligator Farm - 40351 SW 192 Avenue Homestead, FL 33034 - una specie di Disneyland ma con Mickey Mouse rettiliforme e carnivoro. Ma per quanto mi riguarda, più che dai simpatici rettili sono rimasto impressionato dalla faccia di Mike.

Mike è quello che vedete nella foto in alto, guida le airboat, quelle barchine assurde - ma perfette per l’ambiente paludoso delle Everglades - praticamente da sempre. Vedrà decine di turisti al giorno, cui immagino ripeta sempre sostanzialmente le stesse cose, dietro la sua barba un po’ da sudista…

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Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Maximo Gomez Park a Little Havana

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Florida

Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Maximo Gomez Park a Little Havana

Seconda parte delle nostre storie dalla Florida e da Miami. Ieri vi ho raccontato di Robert, oggi facciamo un giretto a Little Havana, o meglio, La Pequeña Habana. Un quartiere di Miami eletto a domicilio fin da prima degli anni ‘60 del secolo scorso da migranti ed esuli cubani. Ehi: quanti di voi hanno già pensato al film Scarface?

Penso in tanti, soprattutto tra i più giovani: vi ricordate la sequenza iniziale nella quale si mostra l’Esodo di Mariel, una migrazione di massa dall’isola governata da Fidel Castro avvenuta nel 1980, quando circa 125mila cubani presero il largo per sbarcare in Florida? Ecco: quello era l’ultimo capitolo.

L’ultimo capitolo di qualcosa iniziato molto tempo prima. Fin dalla salita al potere di Castro nel 1959 furono centinaia di migliaia i cubani che emigrarono dall’isola. Ma in realtà si parte ancora prima, dalla fine del secolo precedente, quando intorno al 1880 l’industria dei sigari sbarcò a Miami…

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Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Robert is Here

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Blogger Florida

Quattro storie dalla Florida e da Fly2Miami: Robert is Here

Settimana scorsa sono stato in Florida per l’evento Fly2Miami: un volo speciale organizzato da KLM in anticipo rispetto all’inaugurazione prevista per la tratta. Scopo? Portare alcuni dj e produttori olandesi in quel di Miami durante la settimana dell’Ultra Music Festival. Qui il racconto del volo, oggi e nei prossimi giorni invece parleremo d’altro.

Partiamo con una serie di quattro puntate che pubblicheremo da oggi fino a giovedì: quattro storie, quattro pezzi di Miami e della Florida che ho visto il poco tempo che ci sono rimasto. Partiamo da Robert. Robert lo vedete nella foto qui sopra: è esattamente come vi sembra. Un tipo tranquillo, sorridente, americanissimamente medio.

Vende frutta tropicale nel mezzo del nulla, in campagna: non è poi tanto lontano da Miami, ma è decisamente difficile capitarci per caso. Il suo baracchino non è più un baracchino da diversi decenni, adesso è una specie di grosso fruttivendolo made in Usa, la loro versione di un negozio che noi siamo abituati a conoscere come non certo enorme…

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