
Se qualche amico vi propone di partire per un week-end a Rocca al Mare, premuratevi di chiarire dove si trova esattamente la meta della vostra vacanza…
Esiste infatti una località dell’Estonia, stato che si affaccia sul Mar Baltico (molto, molto a nord) che si chiama così: si trova a circa un’ora dalla capitale Tallin ed ospita diverse attrazioni come il Museo all’aperto, lo zoo, il Lunapark, un grande centro commerciale e numerose installazioni sportive.
Inoltre è famosa per alcuni monumenti antichi, come il Duomo e il Municipio, considerato un capolavoro dell’architettura gotica.
Se vi è venuta voglia di scoprire come mai questa cittadina estone ha un nome italiano, la Estonian Air copre la tratta Milano Malpensa -Tallin tre volte la settimana. Per raggiungere Rocca al Mare c’è poi la Blu Line, il servizio di autobus-turismo per scoprire i dintorni della capitale.
Un recupero veloce per chi si sente un pò carente quanto a vacanze sul Baltico: grazie al Belfast Telegraph, ecco le isole piu’ famose come località balneari. L’articolo ricalca le grandi isole del network B7, con buoni consigli per alberghi d’atmosfera e qualche sistemazione campagnola.
Assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale le ‘Bandiere Blu 2006′ del marchio Blue Flag per la qualità ambientale delle località balneari, stilata con criteri piu’ restrittivi rispetto a quelli previsti dal Ministero. Dice ANSA che l’Italia mantiene il secondo posto, dopo la Spagna e prima di Francia, Grecia e Turchia: un bel passo avanti rispetto all’anno scorso, anche se relativo, dato che in assoluto le spiagge buone diminuiscono, come spiega preoccupato Ecoblog seguendo questa notizia.
Primato per la Toscana con new entry per il Monte Argentario, Cecina e San Vincenzo. Nelle Marche entrano Pesaro e Fano, in Abruzzo Francavilla e Pineto, in Basilicata il Lido di Metaponto, in Liguria Varazze e Spotorno, in Veneto Caorle e Cavallino Treporti, in Sicilia arriva Fiumefreddo di Sicilia in provincia di Catania.
Escluse invece rispetto all’anno scorso: Cannobio sul Lago Maggiore, Viale Genneri e Lido Bionde di Sirmione sul Lago di Garda, Taggia e Chiavari in Liguria, Alba Adriatica in Abruzzo, Policoro in Basilicata, Cupra Marittima nelle Marche, Pisciotta in Campania, Castrignano del Capo in Puglia, Marina di Gioiosa Jonica a Reggio Calabria e Lidi di Signorino e Mediterraneo a Marsala.
La lista completa per l’Italia è qui e qui oppure nel seguito del post, per tutti i paesi invece i dati sul sito ufficiale sono al momento ancora quelli del 2005.
Su Meteo Giornale è uscita la quinta e ultima parte del diario di viaggio di Giovanni Staiano sul Baltico, nelle tre repubbliche sovietiche passate all’Unione Europea: Estonia, Lituania e Lettonia. Pagine pulite e non troppo lunghe, con qualche bella fotografia, sembrano scritte da un giornalista nel tempo libero. Buona lettura.
Sophia Kishkovsky racconta per International Herald Tribune una settimana di vacanza al lago Chudskoye, al confine tra Estonia e Russia, dove Eisenstein ha girato le scene della storica battaglia in Alexander Nevsky. Sophia dice di essersi trovata bene allo Spizino Holiday Village, vicino alla città di Pskov.
Forse perchè i nomi sono bilingue (e quelli russi in cirillico), per noi è piu’ facile trovare informazioni sulla parte estone del lago, che si chiama Peipsi. I laghi Chudskoye e Pskovskoye sono interconnesi e formano una grande area lagunare con diverse aree protette, alcune delle quali Ramsar: Remdovsky Nature Reserve, Pskovsky Ornithological Reserve, Velino Lake, Dolgoye Lake e Uzhinskoye Lake. Sul sito di UNESCO ho trovato una buona pagina informativa, solo la parte Nord del lago è industrializzata.

Sul sito CTC.ee trovate una guida di 12 pagine con immagini d’epoca (pdf inglese), per conoscere ad esempio la storia degli Old Believers. Se vi interessa la zona date un’occhiata alla Estonian Rural Tourism Organization, agli Hotel e B&B nel sud del paese oppure al sito Viroweb. In caso potete cercare tra le pagine web dei vicini finlandesi: ad esempio, ecco un travelogue e offerte di tour come questo e questo. La mappa è su Flashearth.
Euro Visions è una mostra in corso al Pompidou di Parigi, che ritrae con gli occhi di 10 fotografi altrettanti nuovi paesi dell’Unione Europea: Cipro, Estonia, Ungheria, Latvia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia. Alcatel, sponsor dell’esposizione, ha un minisito dedicato dove potete vedere alcune immagini scelte: sul sito di Magnum invece ce ne sono pubblicate 60 pagine con anteprime (lo slideshow le mostra tutte piu’ grandi ma con un leggero watermark di protezione). Da queste vorrei prendere qualcosa per proseguire la Serie Vecchiume iniziata da poco con MyBoite.