
La corsa al lancio della novità dell’anno nei parchi divertimento inizia sempre prima. Complice l’assenza di una programmazione natalizia, Mirabilandia si è mossa con una anticipazione che ha sicuramente raggiunto il suo obiettivo di rivelarsi ma allo stesso tempo lasciare un bel po’ di curiosità.
Partendo dalle cose certe, l’attrazione si chiama Divertical e sarà il water coaster più alto del mondo. Da prendere però più per la parte “coaster”, che “water”, nel senso che anche se l’ambientazione è acquatica l’attrazione si muove su binari. In particolare, dopo una salita su un altissimo ascensore (55 metri), ci sarà una forte discesa nella quale si toccherà la velocità di 107 km/h.
Per seguire l’evolversi dei lavori, altro piccolo tocco di classe comunicativo, c’è a disposizione un blog dedicato dal quale si può intuire qualcosa sulla complessa struttura che verrà fuori.

Air Vallée, dopo aver annunciato il Torino - Pescara, ha annunciato anche il Parma - Parigi, che sarà operativo con regolari voli di linea dal 31 marzo, ma che prevede un’anticipazione “festaiola” dal 21 dicembre all’8 gennaio, buona per provare il Natale a Parigi.
Charles De Gaulle è l’aeroporto parigino scelto dalla compagnia italiana, che metterà in vendita i biglietti a partire dal 14 novembre (ma sono già prenotabili), cacquistabili on-line sul sito o telefonicamente tramite il call center. I prezzi non sono stati ancora comunicati, ma si pensa che saranno compresi tra i 100 e 150 euro.
Il Giuseppe Verdi di Parma, sulla via Emilia distante pochi chilometri dal centro cittadino, conta in questo modo di incrementare i propri volumi di traffico, che nel 2010 hanno fatto registrare poco più di 240.000 passeggeri (30° aeroporto italiano per traffico nei primi mesi del 2011). In questo momento da Parma si vola a Catania con Wind Jet, Londra Stansted e Trapani con Ryanair e Roma Fiumicino con Air Alps.
Foto Wagner51 | Benh LIEU SONG | Rosss | Ignaz Wiradi.
I castelli, le fortezze, i manieri, meglio se parzialmente diroccati (non esageriamo però), offrono un set spettacolare dove far correre la paura, specie se fuori l’ululato di un lupo, precede il crack di un tuono, anticipo della tempesta perfetta. E noi immersi nel buio delle fantasie più nascoste, festeggiamo una notte di paura, la notte di Halloween, magari dove i castelli abbondano, come nel ducato di Parma e Piacenza.
Castello di Compiano , dove la serata avrà inizio con la cena, servita nel grande salone del castello, e proseguirà con un’avventura sulle orme dei i classici del cinema horror. Gradita (ma non obbligatoria) la maschera, a circa novanta chilometri da Parma; 5o euro.
Castello di Varano de Melegari, dove si verrà guidati lungo il percorso dell’orrore, tra scenografie e animazioni che promettono di esser veramente macabre. Tre quarti d’ora di spaventi, da cui riprendersi con un buffet con dolcetti e vino. Quaranta chilometri da Parma, 35 euro.
Castello di Fontanellato, dove si scoprirà il lato dark delle favole, anche qui con un percorso guidato tra le stanze ed i corridoio del castello, rivisitando i classici delle favole, con un finale in tema, l’Halloween Dinner Dark (attenti a cosa state mangiando). A 15 chilometri da Parma.
Castello di Bardi, anche qui per una visita veramente infernale, tra transenne ferruginose, strani cingolii, corde appese e carrucole apparentemente, ma solo apparentemente, immobili. 70 chilometri da Parma, 25 euro.
Foto | Ian Sane.

Mausoleo di Galla Placidia; la fotografia è stata scattata all’interno del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna (non so neppure se si possano fare, viste le ridotte dimensioni dell’ambiente), e vi assicuro che è una visita che vale il prezzo del biglietto. Si entra in questa piccola costruzione, accanto all’imponente mole di San Vitale, e ci si ritrova catapultati in un cielo stellato di rara bellezza. Siamo a Ravenna la città del mosaico, città che ho visitato soltanto quest’anno (il mio itinerario a Ravenna e i conti della serva per un week-end Arte+Mirabilandia).
TAMO; Tutta l’Avventura del MOsaico, e dove avrebbe potuto essere raccontata, illustrata se non a Ravenna, dove i mosaici furono la risposta alla voglia d’arte di una città, la capitale di un impero, troppo vicina al mare, perchè gli affreschi potessero durare nel tempo. Ingresso gratuito dalle 10 alle 18:30 al complesso di San Nicolò, e negli ultimi due venerdì di ottobre visita guidata, sempre gratuita, alle 17:30.
In mostra, oltre a mosaici di raro pregio, in parte inediti, provenienti da Ravenna e dal suo territorio, il percorso museale si sviluppa con l’ausilio di strumenti multimediali d’avanguardia, tavoli touchscreen e touchless, che permettono di scoprire in modo interattivo sia il processo di realizzazione del mosaico, esplorando in maniera interattiva un cantiere antico, una bottega dell’Ottocento e un laboratorio contemporaneo, sia la sua diffusione geografica.
Foto | currybe.

Dopo aver visto le proposte per Halloween di Rainbow MagicLand e Gardaland, non può che essere la volta di Mirabilandia. Anche qui non mancano le atmosfere horror e un sito completamente rinnovato per l’occasione, con un simpatico ragnetto che vi segue ovunque.
Il parco sarà aperto per tutti i fine settimana di ottobre dalle 10 alle 18, più lunedì 31 fino alle 22 e il primo novembre di nuovo fino alle 18. Ci saranno spettacoli a tema, una nuova parata e anche un piccolo percorso horror da fare a piedi chiamato El Matadero, vietato ai minori di 12 anni.
Per quanto riguarda le offerte, comprando online l’ingresso o l’ingresso più hotel, per ogni adulto pagante i bambini sotto i dieci anni entrano gratis. Resta poi la possibilità di tornare gratis il secondo giorno, in modo da poter approfittare dell’intero weekend con un solo biglietto, e ricordiamo inoltre che fino al primo novembre si può acquistare un abbonamento per la stagione 2012 a partire da 55 euro.

Si avviano alla conclusione le stagioni dei parchi divertimento italiani, salvo il colpo di coda ottombrino di Halloween e Natale, ma già si parla del 2012. Mirabilandia sta offrendo gli abbonamenti per la prossima stagione a 55 euro (invece di 85), o a 75 euro (invece di 105) includendo anche Mirabilandia Beach.
La promozione è valida fino al primo novembre, e include oltre a sconti per il parcheggio e per i negozi del parco, anche un ingresso in uno dei parchi convenzionati, quelli appartenenti al network Parque Reunidos. Inoltre, tramite un’apposita procedura da effettuare sul sito, si può scaricare un coupon per un ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.
Vedi anche un nostra recensione di Mirabilandia.
Foto: *DiEgO*

Un week end con i bambini a Mirabilandia e Ravenna, dove io ho scelto Ravenna, i bambini e mio marito hanno scelto Mirabilandia, dal che si capisce che le impressioni su Ispeed e Katun, non sono le mie, ma quelle del marito (e del suo cellulare….).
Vale la pena? Si. Quando andare? Nei feriali. Quanto costa? Tanto, soprattutto per le famiglie, per cui vale la pena perdere del tempo a cercare sconti ed offerte. Cosa c’è di bello? La magia del parco secondo le bimbe, l’organizzazione secondo me, ISpeed secondo mio marito (e il suo cellulare…). Cosa c’è di brutto? Le file (evitate Autosplash o in alternativa usufruite del VPass anche se si paga). Per risparmiare? Portatevi il pranzo al sacco. Attrezzatura extra? Asciugamani.
Il mio consiglio? Arrivate preparati, studiate prima le attrazioni che volete provare (o in alternativa iniziate da MiabilandiaExpress od EuroWheel per avere il quadro d’insieme). Quello delle bambine? Torniamoci. Quello di mio marito? Mettete al sicuro il telefonino prima di salire su ISpeed.
Continua a leggere: Mini recencesione di un giorno a Mirabilandia
Visualizza Ravenna in una mappa di dimensioni maggiori
Come già detto, un giorno per visitare Ravenna non basta, ma avendo dei bambini, il patto è stato, 1 giorno a Mirabilandia e 1 giorno a Ravenna, per cui ci siamo dovuti accontentare. Con il senno del poi, se dovessi dare le mie tre personalissime “cose da non perdere a Ravenna“, io consiglierei la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. La sorpresa, sopratutto per i bambini, i mosaici moderni esposti nella Loggetta Lombardesca.
Il nostro itinerario è iniziato a Classe (fuori mappa, ma basta “zommare fuori”), dove si parcheggia facile; contrariamente agli altri siti, bagno in pessime condizioni. Da Classe siamo poi entrati a Ravenna; sempre dritti (rotatorie comprese), fino a quando si deve svoltare per forza, a destra o sinistra. Ho segnato i tre parcheggi gratuiti che ci erano stati indicati. Siamo partiti a piedi alle 11 e siamo tornati alle 18:30, con soste obbligatorie ai giardini, per la piadina, e in due bar lungo il percorso.
Il centro si visita facilmente, solo occhio alle biciclette che sfrecciano nel centro delle vie che è a loro dedicato (fondo stradale più chiaro), e a via Massimo d’Azeglio, senza marciapiedi, dove le auto vanno un po’ troppo veloci. Il biglietto d’ingresso lo fate a Sant’Apollinare Nuovo, (valido per tutti i siti gestiti dall’arcivescovato) e per la Domus dei tappeti di Pietra. Forse abbiamo corso un po’, soprattutto alla fine (le bimbe erano stanche), ma tanto ci torneremo.

Due adulti e due bambine (10 e 6 anni), quando andiamo in giro, io e mio marito cerchiamo, per quanto possibile, di bilanciare i nostri interessi con i desideri dei bambini, e quest’anno abbiamo deciso di regalare alla famiglia un bel week-end, tra Ravenna e Mirabilandia, con una puntata in un borgo romagnolo nel giorno del ritorno in città. Siamo tornati stanchi ma felici (Ravenna meriterebbe più di un giorno), per cui mi sento di consigliarlo a tutti.
Partenza il giovedì pomeriggio appena fuori dal lavoro, per arrivare a sera a Lido di Adriano, dove abbiamo soggiornato in un residence. Venerdì, giorno feriale dedicato e Mirabilandia, e sabato a Ravenna. Per la domenica inizialmente avevamo pensato Brisighella, ma abbiamo modificato i piani, puntando a Modigliana, per assistere ai Tableu Vivants.
Il Lido di Adriano è risultata una scelta molto comoda per gestire tutti i nostri spostamenti; un po’ malinconica per l’atmosfera di fine stagione (si sbaracca, tutti a casa a lavorare). Mirabilandia come ce la aspettavamo; tanto divertimento e tante file (ed era venerdì…). Ravenna semplicemente stupenda. Per Modigliana abbiamo sbagliato i tempi, perchè la manifestazione si sarebbe animata tra tardo-pomeriggio e sera, quando noi eravamo ormai sulla via del rientro.
I conti della serva: appartamento in residence 250 euro per tre notti; Mirabilandia, con promozione bimbi sotto i 10 anni gratis, 61 euro, + 5 di parcheggio, + 16 per mangiare (ma volendo avremmo potuto organizzarci con panini, come fanno in tanti), + 10 euro di di cianfrusaglie varie all’uscita. Entrate chiese e siti di interesse artistico a Ravenna 9,5+3+4 per adulto (bimbe gratis), quindi 33 euro in totale, due cene 120 euro (ma a chi piace la pizza avrebbe risparmiato intorno ai 40 di euro), pranzi in giro (mitica piadina) 30 euro. Totale, auto a parte, 527 euro.

A Forlimpopoli in Emilia Romagna, dal 18 al 26 giugno 2011 è tempo di celebrazioni: nove giorni per festeggiare il centenario della morte di Pellegrino Artusi, antesignano del patrimonio gastronomico nazionale. Ecco la Festa Artusiana, una kermesse di eventi a largo raggio che comprende concerti di musica jazz e popolare, spettacoli teatrali, laboratori e degustazioni.
Molti gli appuntamenti sparsi nelle stradine e nei vicoli della città per approfondire la cultura del cibo; ci sono mostre fotografiche e di attrezzi contadini, percorsi didattici di educazione alimentare, la proiezione del documentario Pellegrino Artusi. L’Unità d’Italia in cucina, e incontri per indagare l’identità italica attraverso i prodotti tipici, con focus sulle varie regioni.
Alla Festa Artusiana non mancano le animazioni per i bambini con gli spettacoli di bolle di sapone, le proiezioni e le cene-laboratorio; le degustazioni degli spumanti italiani Metodo Classico; aperitivi, cocktails e incontri sul pane. E poi spettacoli di burattini, giocolieri, mimi e clown, le magie del Mago Cotechino, ed esibizioni canore. Ma vediamo ora il racconto “live” di uno dei nostri collaboratori:
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