Le offerte per Dubai e le Maldive di Idee Per Viaggiare

pubblicato da carmine

Dubai

Con Idee Per Viaggiare e il suo motore di ricerca offerte ho trovato diverse opportunità, sopratutto per vacanze a Dubai o alle Maldive.

Ad esempio 5 giorni / 4 notti a Dubai, con soggiorno presso il 5 stelle Grosvenor House vengono a costare 1.090 euro a persona, costo che aumenta però fino a sfiorare i 1.500 euro per i primi 15 giorni di agosto. Chi desidera partire proprio in quel periodo può considerare il soggiorno presso l’Hilton Dubai Jumeirah: questa volta parliamo “solo” di un quattro stelle superior, ma il prezzo è di 1.040 euro a persona. In entrambi i casi il costo comprende il volo e il soggiorno con prima colazione inclusa.

Per le Maldive ecco una delle tante proposte, questa volta con trattamento all inclusive: 7 notti presso l’Eriyadu Resort a 1.400 euro circa a persona, volo incluso. Sia per Dubai che per le Maldive, così come per altre destinazioni proposte dal tour operator, sono previste partenze dai maggiori aeroporti italiani.

Foto | fortes

condividi condividi 0 commenti mercoledì 21 luglio 2010

Vacanze a Dubai:viaggio e soggiorno gratis per i bambini 0-16

pubblicato da carmine

Dubai

Il tour operator Idee per Viaggiare promuove la sua iniziativa “Kids go free”, che, come il nome stesso suggerisce, permette ai bambini da 0 a 16 anni non compiuti di viaggiare e soggiornare gratis a Dubai con i pacchetti viaggio preparati dal tour operator stesso.

Più precisamente il pacchetto “standard” del tour operator include volo di linea Emirates, trasferimenti e pernottamento per 4 giorni - 3 notti presso vari hotel, tutti 4 o 5 stelle, di Dubai, con prezzi a partire da 1.290 euro per camera doppia e possibilità di allungare il soggiorno ad un prezzo che varia da 50 a 90 euro al giorno in più a seconda dell’hotel scelto.

I bambini (fino ad un massimo di due) viaggiano e soggiornano gratis purchè alloggino nella stessa stanza dei genitori. Per ulteriori informazioni vi rimando alle offerte di Idee per Viaggiare.

Foto | Joi

condividi condividi 0 commenti domenica 20 giugno 2010
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Hotel Armani. Si parte, a Dubai!

pubblicato da Fabio Parri


Nonostante l’ultimo rinvio, a causa dell’eruzione vulcanica islandese, finalmente pare arrivato il momento dell’inaugurazione per il primo albergo della nuova catena Armani Hotel che, come si intuisce senza difficoltà dal nome, segna l’arrivo del famoso stilista italiano anche nel settore del turismo.

Sede dell’hotel, l’edificio più alto del mondo. L’Armani Hotel, infatti, verrà ospitato nel Burj Khalifa, in pieno centro, a Dubai. Le stanze degli ospiti sono situate tra il quinto e l’ottavo livello del palazzo, mentre le suite ai piani 38 e 39. Dotato di oltre 160 stanze, il lussuosissimo albergo offre ai propri ospiti anche il primo centro termale interamente concepito e realizzato da Armani, un colosso di oltre 1.000 metri quadrati dotati anche di sorgenti termali e piscina all’aperto. All’interno anche un negozio di fiori Armani/Fiori, un negozio di dolci Armani/Dolci e, immancabile, un nightclub Armani/Prive.

Ovviamente, non sarà certo un hotel per tutte le tasche, con costi variabili dai 400 ai 1600 euro per notte!

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Via | Globorati

condividi condividi 2 commenti martedì 27 aprile 2010

Ecoluxury, la nuova directory del turismo lussuoso e responsabile

pubblicato da Sthezel

riserva zambia

Sono 147 in tutto il mondo. Spaziano dalla Nuova Zelanda alla Jamaica, passando per la Francia e il Sudafrica. Si tratta dei resort 5 stelle raccolti dalla nuova directory di Eco Luxury, marchio dei Viaggi dell’Elefante che raggruppa le strutture ultra-lusso che investono costantemente in progetti ‘eco’, sia si tratti di preservazione dell’ambiente sia in difesa delle culture locali.

Qualche esempio? Al Tarfa Desert Scantuary è una struttura realizzata all’interno dell’Oasi di Dakhla in Egitto, tra Nilo e il confine libico. Architettura sahariana unita al comfort occidentali rendono il lodge unico nel suo genere. A questo si affiancano i progetti, nel 2009 una sponsorizzazione a cura del Al Tarfa ha permesso ad una squadra di medici di curare 640 pazienti. E ancora il Grootbos Private Nature Reserve, a qualche centinaio di km da Cape Town in Sudafrica, è una struttura da circa 400 euro a notte che ha preso l’impegno di promuovere il rimboschimento della foresta di Milkwood, piantando 1000 alberi l’anno. Oppure Al Maha Desert Resort, nel cuore del deserto di Dubai. Una struttura realizzata come un accampamento beduino che ospita la più vasta collezione di manufatti originali, oltre 2mila, di culutra araba di tutti gli Emirati Arabi. A questa eccellenza, il resort affianca il 94% del riciclo delle acque e la tutela del deserto. Lo scorso hanno ha introdotto 6mila esemplari di piante autoctone e branchi liberi di orici.

Tutti i lodge garantiscono il connubio lusso e turismo responsabile. L’elenco completo delle strutture si trova sul sito eco - luxury come nell’omonima guida - directory edita da De Agostini e in distribuzione da oggi nelle librerie italiane. Si può prenotare il proprio soggiorno dal website ufficiale, come passando da Viaggi dell’Elefante o in qualsiasi agenzia, chiaramente essendo strutture a 5 stelle, non sono proprio alla portata di tutti. Ma potrete costantemente sapere come vengono investiti i vostri soldi e tornando dopo qualche anno, troverete l’ecosistema che ha ospitato le vostre vacanze addirittura migliorato. Cosa di certo non comune per l’industria turistica.

Foto: Flickr

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Al Hadheerah, una cena alle porte del deserto di Dubai

pubblicato da Sthezel

babalshams In quel di Dubai potrete trovare ristoranti di ogni sorta con l’eccellenza a farla da padrone. Sushi, nouvelle cousinie, cucina italiana. Non si tratta di ‘cloni’, bensì di originali ‘importati’ a suon di petrodollari nella ‘perla del deserto’ dove la qualità è davvero indiscutibile.

Ma sebbene possa sembrare un paradosso, mangiare cucina araba e saggiare l’atmosfera mediorientale, stile ‘mille e una notte’, può essere un’esperienza difficile da provare. Per quanto mi riguarda, ho faticato un po’ a trovare un posto che avesse queste coordinate ma dopo insistenti ricerche sono stato ricompensato, andando a cenare al Al Hadheerah, un ristorante all’aperto situato alle porte del deserto.

Dopo una giornata in giro per Dubai, tra grattacieli e strade a otto corsie, Al Hadheerah vi sembrerà un altro mondo. All’ingresso di quello che rassomiglia in tutto ad villaggio realizzato su un’oasi nel deserto, troverete bazar di spezie e di frutta. Il souk si estende anche all’interno con cincaglieria varia, alla quale darete però sicuramente poco peso, catturati dai profumi che provengono dall’area cucina. Gli chef cucinano dal vivo e sotto i vostri occhi, prelibatezze di carne e di pesce, cotte alla griglia e poi kebab(autentici), salse ed altre decine di pietanze gustosissime delle quali non è necessariamente il caso di conoscere ogni ingrediente.

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5 buone ragioni per non andare a Dubai

pubblicato da Sthezel

dubai, cantieri

Ogni medaglia, per quanto bella e luccicante, presenta un suo rovescio. E quindi, dopo avervi dato qualche placido suggerimento sul perché andare a Dubai, ecco invece altrettante ragioni per non mettervi piede. Il giudizio finale, come sempre a voi.

  • Se siete amanti della cultura mediorientale, Dubai non fa per voi. Sfarzi architettonici e ultra-modernità hanno soppiantato tutto quanto poteva essere tradizione. Certo, esistono dei baluardi, come la città vecchia e il quartiere di Bastakiya, con le sue suggestive ‘torri del vento’, in pratica dei condizionatori naturali, oltre a qualche souk ma trovare altro di ‘tipico’ è difficile.
  • Astenersi chi non ama esser servito e riverito. Tra hotel e resort ultra lusso, troverete un personale fin troppo disponibile e condiscendente. Personalmente, non sono state poche le situazioni di estremo servilismo che mi hanno gettato in grande imbarazzo. In poche parole, se viaggiate per conoscere nuove culture e non per comportarvi da occidentali arricchiti, fatevi qualche scrupolo. Oppure cercate una sistemazione davvero economica, sembra che ce ne siano.
  • Anche gli amanti della tranqullità devono scegliere un’altra destinazione. Il flusso di turisti a Dubai è da capogiro ed eccezion fatta per la stagione che coincide con l’estate europea, insostenibile con i suoi 45-50°, ogni luogo della città è sempre sovraffolato. Sempre che vi interessi vivere la città e non rinchiudervi nella prigione dorata del vostro hotel.
  • Fobici vari, pensateci due volte. Come vi ho detto è tutto oversize, niente di più semplice ad esempio che la vostra camera sia al 18° piano di un mega hotel. Se la vista da centinaia di metri di altezza emoziona senza dubbi in molti, può far passare dei brutti momenti a chi soffre di vertigini. Anche gli agorafobici è il caso che si tengano alla larga da Dubai, solo l’aereoporto, tra i più grandi e belli al mondo, può mozzare letteralmente il fiato.
  • Infine, Dubai è caldamente sconsigliata agli inguaribili anticonformisti e a chi non sopporta le situazioni artificiose. Anche un’escursione nel deserto di Dubai vi sembrerà davvero troppo opulenta.

Foto: Flickr

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5 buone ragioni per andare a Dubai

pubblicato da Sthezel

dubai, atlantis

‘La dove c’era il deserto ora sorge una città’. Niente di biblico semplicemente, una definizione discretamente calzante per parlare di Dubai. Sì, perché quella che è una delle mete più gettonate e chiacchierate da qualche tempo a questa parte, sino a una dozzina di anni fa era poco più di un avamposto in mezzo al deserto. Ma in breve, i capricci dello sceicco uniti ad un quantità di soldi inimmaginabile per noi comuni mortali, l’ha trasformata in una delle città più avveneristiche e affascinanti del mondo.

Ho appena fatto ritorno da un viaggetto proprio in quel di Dubai ed ecco che se state facendo un pensierino sull’andarci o meno, vi lascio cinque buone ragioni, tra il serio ed il faceto, per schedulare l’emirato tra i viaggi di quest’anno. Ovviamente sono ben accetti commenti, critiche, suggerimenti e quant’altro.

  • Se siete amanti delle taglie extra large. Tutto è oversize a Dubai. Autostrade? Otto corsie per senso di marcia. Centri commerciali? Il Dubai Mall è semplicemente il più grande del mondo. Grattacieli? Basti pensare al Burj Dubai, che con i suoi 800 e passa metri, ottiene anch’esso il primato mondiale.
  • Money, money, money. Se vi piace spendere magari senza neanche capire troppo il perché, Dubai è il posto che fa per voi. Un esempio? Un cocktail al celebre Burj el Arab parte dai 180-200 Dirham, qualcosa come 35-40 euro, niente di cui stupirsi, se pensate che una doppia ‘base’, parte dai 6500 dirham, poco più di 1500 euro per notte.
  • Volere-Potere. Ricetta alla quale aggiungere ovviamente, l’ingrediente denaro. A Dubai non c’è neanche da faticare ad immaginare qualcosa, semplicemente già c’è. E’ possibile sciare anche con 40°, nello Ski Dubai. Volete comprare oro o diamanti? C’è uno shopping center dedicato, il Gold&Diamond Park. Corse di cammelli? C’è l’ippodromo di Nad al Sheba. Per non parlare poi di discoteche, ristoranti e intrattenimenti d’ogni sorta, moralmente accetti o meno.
  • Evviva il cosmopolitismo. Ecco il vero valore aggiunto della città-emirato. Su circa 1,7milioni di abitanti, solo il 20% è autoctono, il restante 80% proviene da ogni angolo della terra. Europei e statunitensi ma anche pakistani, indiani, kenioni, asiatici, sudamericani. Potete incontrarne di ogni. Enjoy the good side of globalization.
  • Infine, magari anche molto superficialmente, per dire a voi stessi e a chiunque ve lo chieda di esser stati a Dubai.

Foto: Flickr

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I 10 migliori aeroporti del mondo

pubblicato da deborab

Dubai International Airport
Diciamolo subito; tra i migliori 10 aeroporti del mondo, almeno secondo la classifica stilata da Lonely Planet, non ci sono aeroporti italiani, e forse non è una sorpresa. Come non penso sia una sorpresa, che il miglior aeroporto al mondo sia l’aeroporto internazionale di Dubai (sigla SXB).

Gioielli, vestiti, profumi, il top di ciò che è esclusivo a portata di mano. Non parliamo di un miraggio nel deserto, ma delle delizie dello shopping al Dubai International Airport. Delizie per petrolieri, naturalmente, o per chi è abituato a concedersi ben di più della solita stecca di sigarette o della bottiglia di liquore. Lo scalo di Dubai è il paradiso del duty-free, con oltre 2 kmq di spazio in cui sbizzarrirsi con strisciate e acquisti. Lonely Planet.

Nel seguito la classifica; foto di Nao Iizuka.

Continua a leggere: I 10 migliori aeroporti del mondo

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Attenti a fare sesso a Dubai

pubblicato da deborab

San Valentino A DubaiSono sicura che a Dubai è facile dimenticarsi di trovarsi in un altro mondo, culturalmente parlando, soprattutto da quando la città simbolo degli Emirati si è lanciata, con tutto il peso dei petroldollari, nel business del turismo. Ma quando si viaggia da quelle parti, è sempre bene fare attenzione a come ci si muove, per non incorrere in qualche guaio, come è capitato ad una coppia di cittadini britannici, accusati di pratiche sessuali illegali.

I due stavano festeggiando il capodanno, e probabilmente anche per questo erano un po’ alticci, quando sono stati scoperti a fare sesso nei bagni dell’hotel. Il problema, se ho capito bene, non era tanto il luogo dove sono stati trovati, ma la relazione che intercorreva tra i due, visto che sono stati scarcerati non appena sono riusciti a produrre il certificato di matrimonio. Come a dire, fossero stati solo fidanzati, sarebbero rimasti dentro.

Ho provato a cercare sul sito del Ministero degli Esteri notizie in questo senso, ma più che l’avviso che “reati di carattere sessuale, anche di leggera entità, sono sanzionati con rigore” non ho trovato. Occhio al consumo ed alla detenzione anche in piccole quantità di droghe; il consumo di bevande alcoliche è consentito, con alcune limitazioni, solo ai non mussulmani (guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere). Se pensate di visitare Sharjah, informatevi bene, perché le autorità di questo Emirato (sono 7 gli emirati) hanno recentemente varato un codice di comportamento piuttosto rigido, che si applica anche ai turisti.

Foto | P.J.P.

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Grande festa a Dubai per la prima crociera della Costa Deliziosa

pubblicato da deborab

Costa deliziosa

Finalmente ci siamo! Costa Deliziosa, dopo essere stata varata nella primavera dello scorso anno, dal 23 febbraio prossimo debutterà sulle acque del Golfo Persico: la festa inaugurale di questo nuovo colosso dei mari si terrà in quel di Dubai, da dove partirà la prima crociera della Deliziosa.

Fabrizia Greppi della Costa Crociere a proposito della presenza del gruppo nella penisola araba ha dichiarato: “La nostra compagnia è stato il primo ed è tuttora il principale operatore a credere nel valore di questa nuova destinazione, confermando lo spirito innovatore di Costa Crociere. Grazie alla nostra partnership con il DTCM, che dura ormai da quattro anni, stiamo incrementato la nostra presenza nell’area, portando a Dubai navi, quali Costa Deliziosa e Costa Luminosa, che sono vere e proprie ambasciatrici nel mondo del meglio del made in Italy. Nell’inverno 2009/10 prevediamo un incremento del 40% dei nostri Ospiti in crociera a Dubai, con un impatto economico per la città stimato in 14 milioni di euro”.

Mille e una notte si chiama la crociera che in 7 giorni offre un itinerario che tocca i porti di Dubai, Muscat in Oman, Fujairah ed Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, e Bahrein City, con la possibilità di fare diverse escursioni nei dintorni delle località di attracco. Prezzi che per una cabina interna partono da 745 euro (ma come per tutte le crociere l’avviso è sempre quello di verificare attentamente cosa è compreso e cosa non lo è).

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