
Il giallo è il colore della Pasqua in Danimarca: tutto, infatti, in questa giornata, deve essere in tinta, dalla tovaglia della tavola familiare imbandita alle candele usate come decorazioni, fino alle uova di cioccolata e alle uova sode che si consumano a pranzo.
Dopo la Messa i danesi ritornano nelle loro case ornate con rami fioriti e dipinti e inizia la caccia al tesoro che impegnerà i bambini nella ricerca del coniglietto pasquale che è scappato… almeno fino al momento in cui suona la campanella del pranzo.
In Danimarca, inoltre, si usa regalare fiori per Pasqua, perché anche qui la tradizione cristiana si unisce a quella dell’arrivo della primavera: ed ecco, quindi, che ci si scambiano narcisi o fiori da bulbo… oltre, naturalmente, alle classiche uova di cioccolato.
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L’avreste detto che nella gelida Danimarca si festeggiasse un Carnevale caldissimo? Ebbene sì, sembra proprio che i danesi siano un popolo di burloni… di tradizione! In particolare, chi ama festeggiare e mascherarsi, in questo periodo si ritrova a Dragor, piccolo centro vicino alla capitale Copenhagen, dove ogni anno viene eletto il “Re dei gatti”.
Questa usanza è molto antica: in tempi passati, infatti, giovani in costume a cavallo tentavano di colpire con una mazza una botticella appesa tra due pali, all’interno della quale era imprigionato un povero gatto. Oggi si rievoca questo gioco, ma dentro la botte ci sono ovviamente dolciumi e leccornie di tutti i tipi che vengono vinti dal cavaliere che riesce nell’impresa con un solo colpo.
Dal momento che a febbraio in Danimarca fa ancora molto freddo, spesso si organizzano feste in casa che sono un’occasione per ritrovarsi con gli amici per i giochi tradizionali come il classico albero della cuccagna o il gioco in cui legati a coppie bisogna riuscire a mordere un biscotto che pende dal soffitto.
La mattina del martedì grasso, infine, i bambini sgattaiolano nel letto dei genitori e li svegliano a colpi di frasche intrecciate con nastri multicolore che sono i lavoretti di Carnevale che hanno preparato a scuola. In cambio ricevono regali e dolci e poi… tutti insieme a fare colazione a base delle tradizionali tartellette al latte o comunque di torte preparate in casa.
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Il Natale danese, come quasi ovunque in nord Europa, è fatto di tradizioni, ma anche di luci, colori e profumi, probabilmente perché l’inverno quassù è molto lungo e buio e bisogna esorcizzare la tristezza che questo comporta.
Le decorazioni della casa e dell’albero si fanno con i bambini: a partire da novembre, ‘armati’ di formine, motivi decorativi, colla, forbici e quant’altro, si passano le fredde domeniche in casa a realizzare palle e festoni che vengono firmati e datati, così, ogni anno, quando si tirano fuori queste piccole opere d’arte casalinghe, si ricordano i momenti felici.
L’albero di Natale, in particolare, viene riempito di bandierine danesi e di candele vere, non le lucine o, peggio, i led, che usiamo noi. Candele vere si bruciano anche settimana dopo settimana d’Avvento, per scandire il tempo che manca alla nascita di Gesù, insieme a composizioni di fiori secchi profumati.
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Dai primi giorni di dicembre, la Danimarca sta affrontando un’epidemia di polmonite batterica, denominata “Mycoplasma Pneumonia“. Gli esperti stimano che questa epidemia possa durare dai 3 ai 4 mesi e informano che normalmente colpisce i bambini (tra i 5 ed i 15 anni) e gli adulti entro i 30 anni.
Chi sta pensando di organizzare un capodanno in Danimarca, può chiedere maggiori informazioni attraverso il sito del Ministero della Sanità danese. La Farnesina raccomanda di farsi visitare se compaiono sintomi di tosse persistente e spossatezza e specifica che questo tipo di batterio non si cura con i normali antibiotici prescritti per la polmonite.
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I mercatini di Natale in Danimarca costellano tante piccole e grandi città, sono angoli magici permeati per l’occasione di un’ atmosfera da favola. Dopo una visita a Legoland l’ideale è fare un salto in uno dei castelli danesi, imponenti e romantici al tempo stesso, che per le feste accolgono eventi e mercatini a tema.
Uno di questi lo troverete al Castello di Valdemar, antica dimora che si estende su 8000mq e che ospita anche 4 musei (tra cui uno dedicato ai giocattoli), un ristorante e un caffè, il 27 e 28 novembre e il 4 e 5 dicembre 2010. Al Castello di Valdemar si può soggiornare in uno degli appartamenti che ospitano da 10 a 15 persone.
Nel candido Castello di Dragsholm, immerso in un parco a due passi dal mare, il mercatino di Natale è previsto per il 12 dicembre; all’interno del castello c’è un hotel con stanze a partire da 267€ circa per la doppia con cena inclusa, e poi un ristorante e un ristoro dove sono in vendita i prodotti della fattoria.
Danimarca mercatini Natale

Avete una forte coscienza ecologica e, anche quando viaggiate, cercate di esercitare il minor impatto possibile sull’ambiente? Volete per caso anche dimagrire un po’, o comunque mantenervi in forma? L’hotel Crowne Plaza Copenhagen Towers ha quello che fa per voi.
Niente pannelli solari o turbine eoliche. La fonte energetica rinnovabile dell’albergo sono addirittura i suoi stessi ospiti! Come? Be’, tuttti coloro che si troveranno ad utilizzare una delle 366 stanze del Crowne Plaza saranno incoraggiati a recarsi in palestra per trascorrere un po’ di tempo su alcune cyclette, dotate di un apposito generatore di energia. Sulle biciclette è presente un iPhone con installata un’apposita applicazione in grado di rilevare quanta energia si è prodotta ed inserita nelle scorte dell’albergo. Quando si arriva ad almeno 10 watt, si riceverà un pasto gratuito del valore di 26€! Il tutto fa parte di un test che, se avrà i risultati sperati, potrebbe venire in seguito applicato a tutti e 21 i Crowne Plaza presenti anche nel regno Unito. Oltretutto, lo sforzo richiesto non è nemmeno tanto. Per produrre 10 Watt, basta circa un quarto d’ora d’esercizio, o poco più, anche se una volta iniziato, tanto vale continuare e fare anche un po’ di esercizio fisico.
Bella idea, no? E, comunque, sempre meglio pedalare in vacanza in un albergo, che in un carcere del Texas, per poter vedere la TV.

Manca esattamente un mese alla riapertura di Legoland a Billund, in Danimarca. Le novità per il 2010 sono The Temple, una corsa in jeep alla ricerca di un tesoro nascosto, con pistole laser interattive, e un nuovo spettacolo nel cinema 4-D. Sul sito è inoltre possibile acquistare biglietti a metà prezzo, quindi a 16 euro, per il giorno dell’apertura, che sarà precisamete il 27 marzo.
Qualche tempo fa Ryanair offriva, almeno da Roma, voli che partivano all’alba e tornavano di sera da Billund, il che permetteva di andare a Legoland in giornata. Purtroppo ora gli orari sono cambiati, ma resta da segnalare che il parco è vicinissimo all’aeroporto, ed è raggiungibile anche piedi, come si può vedere dalla mappa.
Tra le città che non ho ancora visitato Copenaghen è al top della mia lista: mi incuriosisce molto quel suo ruolo di “tramite” tra l’ Europa continentale e i paesi scandinavi, per questo non ho esitato ad iscrivermi al concorso “Vinci Copenaghen” indetto da VisitDenmark e Transavia.com.
Il concorso è nella più classica delle forme: ci si iscrive e si aspetta l’estrazione del fortunato vincitore, che avrà diritto ad un weekend per due persone comprendente volo a/r da Roma con Transavia, soggiorno di 2 notti in hotel 3 stelle o superiore (questa la lista delle possibili sistemazioni: Hotel Kong Arthur, Copenhagen Admiral Hotel, Avenue Hotel, Clarion Collection Hotel Twentyseven), 2 Copenaghen Card di 24 ore ed un Segway Tour della città.
Per iscriversi c’è tempo fino al 22 Marzo, con estrazione prevista entro il 31 dello stesso mese. Il vincitore potrà viaggiare fino al 31 Ottobre. Non vi resta che iscrivervi sul sito del concorso!
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Capodanno è ormai alle porte: per chi ancora non sa dove festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo Borsaviaggi suggerisce Copenhagen, meta interessante e caratteristica.
L’offerta prevede la partenza da Milano il 29 Dicembre ed il ritorno il 2 Gennaio, trattasi quindi di una vacanza di 5 giorni - 4 notti, ed il soggiorno presso il 4 stelle Admiral Hotel, che gode di una splendida posizione nel centro della città.
Il costo della vacanza, vista la destinazione e la categoria dell’hotel, è interessante: 640 euro a persona in camera doppia, costo che include volo, pernottamento, prima colazione, tasse ed assicurazione. Per i bimbi da 2 a 11 anni è prevista una riduzione del 30%.
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L’Oasis of the Seas, la più grande nave da crociera del mondo, si è “abbassata” per passare sotto il ponte sul Grande Belt, il ponte autostradale e ferroviario che unisce le due principali isole danesi, Zelanda, dove si trova la capitale Copenaghen, e Fionia. Appena mezzo metro separava la parte più alta della nave dal ponte, anche dopo che i marinai avevano abbassato le ciminiere telescopiche, nella notte fra sabato e domenica scorsa.
Non era previsto alcun problema per il passaggio della Oasis sotto il ponte Grande Belt, ma per precauzione il traffico è stato interrotto per circa 15 minuti. Centinaia di persone, intanto, si erano radunate sulla spiaggia, alle due estremità del ponte, in attesa per ore per veder passare il colosso, che ad oggi detiene il record di nave più grande del mondo.
Cinque volte più grande del Titanic, la nave da 1,5 miliardi dollari, suddivisa in “sette quartieri”, dispone di una pista di pattinaggio, un piccolo campo da golf e una 750 posti anfiteatro all’aperto. Ha 2.700 cabine e può ospitare 6.300 passeggeri e 2.100 membri dell’equipaggio; tra gli alloggi anche cabine loft, e suite di lusso con balconi che si affacciano sul mare. E per finire quattro piscine, campi da pallavolo e pallacanestro, e una zona per giovani con parchi a tema e asili per i bambini.
Foto | Ereine.