
Prima o dopo aver fatto shopping al Bercy Village potrebbe venirvi viglia di dedicare un po’ di tempo alla cultura, alle esposizioni e alla creatività parigina. Prendete allora la metropolitana (linee 2 o 13) e scendete a Place de Clichy. Qui, al numero 6 di Impasse de la Défense, troverete Le Bal: un centro espositivo, una libreria e un caffé realizzati all’interno di un edificio rimasto abbandonato fino al 2006 e poi trasformato dagli architetti Thomas Dubuisson e Caroline Barat.
Il biglietto di ingresso costa 5 euro e, fino al 17 aprile, permette tra l’altro di ammirare l’esposizione fotografica 5 strani album di famiglia.
Se volete soltanto godervi un brunch parigino in un luogo insolito, il Le Bal Café è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 23 (la domenica fino alle 19). Non vi proporrà la succulenta scelta di Chez Angelina e forse non rientrerà tra le migliori pasticcerie di Parigi, ma ogni tanto bisogna pure lanciarsi alla scoperta dell’ignoto!
Foto | Janeth Rodriguez-Garcia

Alle attrazioni ad ingresso libero già citate nel precedente post, si aggiungono ancora quattro possibilità di scoprire la città di Edimburgo senza dover pagare un biglietto d’ingresso.
Sono ad ingresso libero alcune delle mostre delle Gallerie nazionali scozzesi, cinque gallerie disseminate per la città che ospitano le opere di alcuni dei più grandi artisti del mondo, appartenenti a varie epoche. Si tratta della National Gallery of Scotland, la Royal Scottish Academy, la Scottish National Portrait Gallery, la Dean Gallery e la Scottish National Gallery of Modern Art.
E sono ad ingresso gratuito il Writers’ Museum & Makars’ Court, che ospita collezioni di Burns, Scott e Stevenson, il Museum of Edinburgh, dove conoscere la storia di Edimburgo dai primi coloni ai giorni nostri, ed infine il Museum of Childhood, pieno di ricordi d’infanzia.
Foto | Flickr

Anche se le maggiori attrazioni della città richiedono il pagamento di un biglietto d’ingresso spesso non economico, Edimburgo propone una serie di attrazioni ad ingresso libero, ideali per scoprire la città a basso costo.
Già passeggiare per la Old Town e la New Town, o ammirare i paesaggi dall’Arthur’s Seat e Calton Hill, potrebbe essere sufficiente per conoscere Edimburgo, ma per sfruttare maggiormente la visita alla città si potrebbe visitare la St Giles Cathedral, situata tra il Castello di Edimburgo ed il palazzo di Holyroodhouse, o l’Orto botanico reale di Edimburgo, uno dei più interessanti giardini botanici del mondo.
Fra i musei ad ingresso libero ci sono poi The People’s Story Museum, museo che ripercorre la storia degli abitanti di Edimburgo dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri, il National Museum of Scotland, per scoprire la storia della città, e il City Art Centre, che raccoglie le principali opere d’arte di Edimburgo. Sul sito Edinburgh Museum trovate la lista di tutte le gallerie della città.
Foto | Flickr

Nel 2010 hanno visitato l’Argentina ben 5 milioni di turisti stranieri, il doppio rispetto al 2003. Grazie ai consolidati stereotipi di carne, tango, vino, e calcio, i turisti dimostrano di conoscere più l’Argentina rispetto ad altri paesi del continente, secondo un sondaggio realizzato da Tiempo Argentino.
Attualmente, oltre al cambio favorevole per molti, come i turisti che vengono dal Brasile, la legge sul matrimonio gay ed il recente mondiale di calcio hanno aiutato a confermare un’immagine di paese aperto e tollerante, concetto sul quale il Ministero del Turismo vuole puntare per i prossimi anni. In particolare, il governo sta creando “cricuiti” che racchiudano le aree di maggior interesse per il settore.
Come racconta un portale di informazione degli italiani in Argentina, il nuovo sito che raccoglie l’offerta turistica, si declina in:
Argentina Activa (Rally Dakar, la ruta 40, pesca, sci, golf), Argentina Autentica (tango, calcio, polo, ma anche il filone ricchissimo del turismo gay), Argentina Natural (parchi naturali, flora e fauna), Argentina Gourmet (i circuiti del vino, che crescono quest’anno del 57% rispetto all’anno scorso) e il nuovo Argentina Reuniones (per proporre diverse località argentine come sede di congressi e meeting).

Servito da residenza alla famiglia reale britannica per oltre quarant’anni, lo yacht Britannia è una delle navi più famose al mondo, oggi attrazione turistica ormeggiata permanentemente a Edimburgo nello storico porto di Leith, dietro il complesso del centro commerciale Ocean Terminal.
La regina Elisabetta II ha viaggiato più di qualsiasi altro monarca al mondo grazie allo yacht reale Britannia, e sia lei che la sua famiglia hanno dato il benvenuto a bordo a numerosi grandi del mondo, intrattenuti qui proprio come lo sarebbero stati in un palazzo reale in Gran Bretagna.
Questo si legge sul sito ufficiale Royal Yacht Britannia, dove trovate informazioni dettagliate sullo yacht, sul biglietto d’accesso e su raggiungere il porto di Leith.
Il Britannia è aperto tutti i giorni, a gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre dalle 10:00 alle 15:30, ad aprile, maggio, giugno ed ottobre dalle 10:00 alle 16:00, e da luglio a settembre dalle ore 9:30 alle 16:30. Compresa nel biglietto d’ingresso un’audioguida disponibile in varie lingue, che, iniziando dal ponte di comando, porta a visitare cinque dei magnifici ponti del Britannia e a fare il giro dei favolosi appartamenti reali e dei quartieri dell’equipaggio, per terminare nella sala macchine.
Foto | Martin Pettitt
Royal Yacht Britannia - Edimburgo
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Mendoza in Argentina è famosa in tutto il mondo per il vino. Il giro delle cantine è un’attività piacevole in una regione a ridosso delle Ande con panorami mozzafiato. Le principali destinazioni dei winetour sono Lujan de Cuyo e Valle de Uco. La prima è l’insediamento delle cantine tradizionali argentine, fondate principalmente da italiani e spagnoli mentre la seconda zona è stata presa d’assalto di recente da investitori stranieri che ne stanno ricavando dei vini veramente notevoli, soprattutto da esportazione.
La varietà di uva principale è il Malbec, di cui si possono assaggiare infinite sfumature nelle molte cantine aperte al pubblico. Vi consiglio, per il giro a Lujan de Cujo di non perdervi la cantina Weinert e la tradizionale Luigi Bosca. Per raggiungere Lujan potete prendere un autobus da Mendoza città e le cantine sono a poche centinaia di metri una dall’altra. Tra l’altro, se decidete di assaggiare i vini, guidare dopo un pomeriggio di degustazioni non è il caso!
La visita a Valle de Uco invece richiede un’auto, in affitto o, come molte agenzie organizzano, con autista. Le cantine che effettuano visite da non perdere sono: Andeluna dove si organizzano anche corsi di cucina, Salentein che possiede un museo di arte contemporanea, Cantina Fournier che ha un eccellente ristorante e mostre di arte contemporanea. Se siete curiosi di assaggiare vini “italiani” prodotti a Menoza, non perdete Alto las Hormigas e Paso Doble di Masi.
Foto | Lavalen

Se il clima cupo, le foglie cadenti e il cielo plumbeo vi rattristano, è il momento di mettersi a tavolino per progettare una bella vacanza in multicolor, tutta ammantata dell’aroma e dell’allegria dei fiori. Ci sono alcune zone, alcune mete, alcuni Stati che possono offrirvi uno spettacolo di colori e profumi che non dimenticherete tanto facilmente.
Della superba fioritura della lavanda in Provenza vi abbiamo già detto. Aggiungiamoci ora la patria per eccellenza dei bulbi e dei tulipani, l’Olanda. E poi il Giappone, dove tra marzo e maggio i ciliegi in fiore ammantano le città di petali e fiori.
Fiori coltivati e spontanei abbondano anche nelle vaste campagne della Danimarca e nel rigoglioso Namaqualand National Park, in SudAfrica. La British Columbia, in Canada, vanta un territorio montano su cui proliferano fiori ed essenze fiorite di ogni tipo e la Nuova Zelanda è un autentico paradiso terrestre, un enorme giardino botanico dove non manca nessun colore alla natura.
Via | Opentravel
Foto | m-louis, mihsu, ComùnicaTI, Martin Nikolaj, little.tomato, Vibragiel, nosha
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Se anche a voi più di una volta è capitato di fermarvi a bocca aperta ad ammirare le pitture murali realizzate da artisti più o meno famosi sulle pareti di qualche città, sarete davvero felici di fare la conoscenza di MuralLocator.org, un sito web davvero interessante, nato con lo scopo di raccogliere e visualizzare su di una mappa la posizione di tali opere d’arte pubblica, in tutto il mondo.
Per ora la maggior parte dei murali sono localizzati negli Stati Uniti, ma le cose stanno lentamente cambiando, mano a mano che il sito diventa più famoso, e nuove opere vengono suggerite. Ad ogni modo, una volta visualizzata la mappa del paese che ci interessa, basterà zoomare sull’area in cui viene evidenziata la presenza di lavori, per poter accedere a loro foto di ottima qualità, complete di vari dettagli e, ove noto, del nome dell’artista che le ha create.
Associate al sito, anche una pagina su Twitter ed una su Facebook. Davvero un’ottima idea, non trovate?
Via | LATimes.com
Se guardando la serie The Guard su Sky vi è venuta voglia di partire alla scoperta della frastagliata costa del Canada (per scoprire se è davvero tutta così triste come quella mostrata in tv), questa piccola località della Nuova Scozia potrebbe essere un punto di partenza interessante.
Si chiama Peggy’s Cove e si trova a sud ovest della città di Halifax. Le sue attrazioni principali sono il bianco faro che domina la scogliera oceanica e le casette dei pescatori, piccole e colorate. Per visitarle tutte è prevista una visita guidata a piedi, che dura mezz’ora, è gratuita e si svolge in luglio e agosto.
Il pittoresco villaggio, che vanta 76 abitanti e si presenta come un paradiso per i fotografi da cui si possono godere viste spettacolari sull’oceano, è stato fondato nel 1811 e nel 1847 è stato dotato della chiesa di St. John, che spicca col suo campanile rosso e aguzzo.
Foto | The.Roith, StrangeOnes,
Il territorio degli Stati Uniti è piuttosto esteso e tantissime sono le attrazioni alle quali varrebbe la pena di dedicare qualche ora della propria vacanza. Vista la distanza che le separa, se non disponete di un jet privato forse non riuscirete a vederle tutti in una volta… è quindi opportuno iniziare a stilare una lista dei luoghi da non perdere, in vista del prossimo tour degli States.
Ci aiuta Opentravel, con un elenco di 10 mete da non mancare, a tutto beneficio degli occhi e dello spirito: si parte dal Bryce Canyon National Park (Utah) e dalle sue eccezionali formazioni rocciose. Segue il Mount McKinley, il rilievo più alto degli Stati Uniti, che si trova in Alaska.
Il rosso Golden Gate Bridge di San Francisco è uno dei simboli più noti d’America mentre le bianche spiagge della Na Pali Coast, sono una delle zone più accoglienti delle Hawaii. Quello di New York è lo skyline più celebre e riconoscibile della nazione, con ben 48 edifici che superano i 200 metri di altezza, e le Fire Falls nello Yosemite National Park si incendiano solo in febbraio, a causa di un particolare effetto della luce solare.