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Cosa vedere a Siviglia: il Metropol Parasol

pubblicato da Simona Traversini in: Arte Siviglia Cosa vedere In Europa

Metropol Parasol

Un enorme ombrellone che garantisce protezione dal feroce sole estivo ad una superficie di 5mila metri quadrati e a tutti i cittadini e i turisti che ci stanno sotto. Questo, con una descrizione che mi rendo conto essere un poco riduttiva, il Metropol Parasol, opera di architettura moderna collocata in Plaza de la Encarnación, a Siviglia, e costata 130 milioni di dollari.

Il gigantesco ombrello, che assomiglia ad una grande albero dalla estesa chioma chiara, non è stato ovviamente realizzato per ragioni pratiche ma come opera architettonica (progettata da Jürgen Mayer H.) e di rilancio dell’immagine della città.

Sotto il Metropol Parasol si trovano le rovine di antiche case romane ma anche un mercato di prodotti agricoli, bar, ristoranti e luoghi di ritrovo. Sopra invece c’è una stupenda terrazza panoramica dalla quale si gode una vista illimitata su tutta la città.

Foto | Flickr

Metropol Parasol Metropol Parasol 2 Metropol Parasol 3 Metropol Parasol 4

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Da non perdere ad Amsterdam: il mercato dei fiori galleggiante

pubblicato da Grazia in: Amsterdam Cosa vedere



In visita ad Amsterdam non si può fare a meno di assistere ad uno dei mercati dei fiori più famoso d’Olanda. Si tratta del mercato galleggiante dei fiori, che si svolge dal 1862 lungo uno dei canali più antichi d’Olanda, il Singel, e la cui caratteristica principale è che la merce è esposta su barconi galleggianti.

Il mercato si svolge durante tutto l’anno la domenica dalle 11:00 alle 17:30 e dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 17:30, e propone una vasta scelta di fiori e piante, fra cui ovviamente non mancano i tulipani.

Oltre ad essere una buona occasione per passeggiare lungo i canali della città, il mercato offre anche una vasta scelta di tipici souvenir locali. Sul portale IAmsterdam trovate tutte le informazioni e le curiosità su questa e le altre attrazioni da non perdere in città.

Foto | Flickr

Parigi da scoprire: Le Bal, centro espositivo (e caffè) a La Défense

pubblicato da Nemo in: Arte Parigi Cosa vedere


Prima o dopo aver fatto shopping al Bercy Village potrebbe venirvi viglia di dedicare un po’ di tempo alla cultura, alle esposizioni e alla creatività parigina. Prendete allora la metropolitana (linee 2 o 13) e scendete a Place de Clichy. Qui, al numero 6 di Impasse de la Défense, troverete Le Bal: un centro espositivo, una libreria e un caffé realizzati all’interno di un edificio rimasto abbandonato fino al 2006 e poi trasformato dagli architetti Thomas Dubuisson e Caroline Barat.

Il biglietto di ingresso costa 5 euro e, fino al 17 aprile, permette tra l’altro di ammirare l’esposizione fotografica 5 strani album di famiglia.

Se volete soltanto godervi un brunch parigino in un luogo insolito, il Le Bal Café è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 23 (la domenica fino alle 19). Non vi proporrà la succulenta scelta di Chez Angelina e forse non rientrerà tra le migliori pasticcerie di Parigi, ma ogni tanto bisogna pure lanciarsi alla scoperta dell’ignoto!

Foto | Janeth Rodriguez-Garcia

Edimburgo economica: ancora quattro attrazioni ad ingresso gratuito

pubblicato da Grazia in: Arte Edimburgo Mostre Cosa vedere



Alle attrazioni ad ingresso libero già citate nel precedente post, si aggiungono ancora quattro possibilità di scoprire la città di Edimburgo senza dover pagare un biglietto d’ingresso.

Sono ad ingresso libero alcune delle mostre delle Gallerie nazionali scozzesi, cinque gallerie disseminate per la città che ospitano le opere di alcuni dei più grandi artisti del mondo, appartenenti a varie epoche. Si tratta della National Gallery of Scotland, la Royal Scottish Academy, la Scottish National Portrait Gallery, la Dean Gallery e la Scottish National Gallery of Modern Art.

E sono ad ingresso gratuito il Writers’ Museum & Makars’ Court, che ospita collezioni di Burns, Scott e Stevenson, il Museum of Edinburgh, dove conoscere la storia di Edimburgo dai primi coloni ai giorni nostri, ed infine il Museum of Childhood, pieno di ricordi d’infanzia.

Foto | Flickr

Edimburgo economica: cinque attrazioni ad ingresso gratuito

pubblicato da Grazia in: Arte Edimburgo Mostre Cosa vedere



Anche se le maggiori attrazioni della città richiedono il pagamento di un biglietto d’ingresso spesso non economico, Edimburgo propone una serie di attrazioni ad ingresso libero, ideali per scoprire la città a basso costo.

Già passeggiare per la Old Town e la New Town, o ammirare i paesaggi dall’Arthur’s Seat e Calton Hill, potrebbe essere sufficiente per conoscere Edimburgo, ma per sfruttare maggiormente la visita alla città si potrebbe visitare la St Giles Cathedral, situata tra il Castello di Edimburgo ed il palazzo di Holyroodhouse, o l’Orto botanico reale di Edimburgo, uno dei più interessanti giardini botanici del mondo.

Fra i musei ad ingresso libero ci sono poi The People’s Story Museum, museo che ripercorre la storia degli abitanti di Edimburgo dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri, il National Museum of Scotland, per scoprire la storia della città, e il City Art Centre, che raccoglie le principali opere d’arte di Edimburgo. Sul sito Edinburgh Museum trovate la lista di tutte le gallerie della città.

Foto | Flickr

Argentina: è boom di turismo

pubblicato da valentina m. in: Argentina Cosa vedere In Sud America

è boom di turismo a Buenos Aires

Nel 2010 hanno visitato l’Argentina ben 5 milioni di turisti stranieri, il doppio rispetto al 2003. Grazie ai consolidati stereotipi di carne, tango, vino, e calcio, i turisti dimostrano di conoscere più l’Argentina rispetto ad altri paesi del continente, secondo un sondaggio realizzato da Tiempo Argentino.

Attualmente, oltre al cambio favorevole per molti, come i turisti che vengono dal Brasile, la legge sul matrimonio gay ed il recente mondiale di calcio hanno aiutato a confermare un’immagine di paese aperto e tollerante, concetto sul quale il Ministero del Turismo vuole puntare per i prossimi anni. In particolare, il governo sta creando “cricuiti” che racchiudano le aree di maggior interesse per il settore.

Come racconta un portale di informazione degli italiani in Argentina, il nuovo sito che raccoglie l’offerta turistica, si declina in:

Argentina Activa (Rally Dakar, la ruta 40, pesca, sci, golf), Argentina Autentica (tango, calcio, polo, ma anche il filone ricchissimo del turismo gay), Argentina Natural (parchi naturali, flora e fauna), Argentina Gourmet (i circuiti del vino, che crescono quest’anno del 57% rispetto all’anno scorso) e il nuovo Argentina Reuniones (per proporre diverse località argentine come sede di congressi e meeting).

Royal Yacht Britannia: un tuffo nel mondo reale ad Edimburgo

pubblicato da Grazia in: Edimburgo Cosa vedere

Royal Yacht Britannia - Edimburgo

Servito da residenza alla famiglia reale britannica per oltre quarant’anni, lo yacht Britannia è una delle navi più famose al mondo, oggi attrazione turistica ormeggiata permanentemente a Edimburgo nello storico porto di Leith, dietro il complesso del centro commerciale Ocean Terminal.

La regina Elisabetta II ha viaggiato più di qualsiasi altro monarca al mondo grazie allo yacht reale Britannia, e sia lei che la sua famiglia hanno dato il benvenuto a bordo a numerosi grandi del mondo, intrattenuti qui proprio come lo sarebbero stati in un palazzo reale in Gran Bretagna.

Questo si legge sul sito ufficiale Royal Yacht Britannia, dove trovate informazioni dettagliate sullo yacht, sul biglietto d’accesso e su raggiungere il porto di Leith.

Il Britannia è aperto tutti i giorni, a gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre dalle 10:00 alle 15:30, ad aprile, maggio, giugno ed ottobre dalle 10:00 alle 16:00, e da luglio a settembre dalle ore 9:30 alle 16:30. Compresa nel biglietto d’ingresso un’audioguida disponibile in varie lingue, che, iniziando dal ponte di comando, porta a visitare cinque dei magnifici ponti del Britannia e a fare il giro dei favolosi appartamenti reali e dei quartieri dell’equipaggio, per terminare nella sala macchine.

Foto | Martin Pettitt

Royal Yacht Britannia - Edimburgo

Royal Yacht Britannia - EdimburgoRoyal Yacht Britannia - EdimburgoRoyal Yacht Britannia - EdimburgoRoyal Yacht Britannia - Edimburgo

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Tour del vino a Mendoza

pubblicato da valentina m. in: Argentina Enoturismo Cosa vedere In Sud America

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Mendoza in Argentina è famosa in tutto il mondo per il vino. Il giro delle cantine è un’attività piacevole in una regione a ridosso delle Ande con panorami mozzafiato. Le principali destinazioni dei winetour sono Lujan de Cuyo e Valle de Uco. La prima è l’insediamento delle cantine tradizionali argentine, fondate principalmente da italiani e spagnoli mentre la seconda zona è stata presa d’assalto di recente da investitori stranieri che ne stanno ricavando dei vini veramente notevoli, soprattutto da esportazione.

La varietà di uva principale è il Malbec, di cui si possono assaggiare infinite sfumature nelle molte cantine aperte al pubblico. Vi consiglio, per il giro a Lujan de Cujo di non perdervi la cantina Weinert e la tradizionale Luigi Bosca. Per raggiungere Lujan potete prendere un autobus da Mendoza città e le cantine sono a poche centinaia di metri una dall’altra. Tra l’altro, se decidete di assaggiare i vini, guidare dopo un pomeriggio di degustazioni non è il caso!

La visita a Valle de Uco invece richiede un’auto, in affitto o, come molte agenzie organizzano, con autista. Le cantine che effettuano visite da non perdere sono: Andeluna dove si organizzano anche corsi di cucina, Salentein che possiede un museo di arte contemporanea, Cantina Fournier che ha un eccellente ristorante e mostre di arte contemporanea. Se siete curiosi di assaggiare vini “italiani” prodotti a Menoza, non perdete Alto las Hormigas e Paso Doble di Masi.

Foto | Lavalen

Provenza, Olanda, Giappone... le mete migliori per gli amanti dei fiori

pubblicato da Simona Traversini in: Giappone Olanda Provenza Cosa vedere

Giappone

Se il clima cupo, le foglie cadenti e il cielo plumbeo vi rattristano, è il momento di mettersi a tavolino per progettare una bella vacanza in multicolor, tutta ammantata dell’aroma e dell’allegria dei fiori. Ci sono alcune zone, alcune mete, alcuni Stati che possono offrirvi uno spettacolo di colori e profumi che non dimenticherete tanto facilmente.

Della superba fioritura della lavanda in Provenza vi abbiamo già detto. Aggiungiamoci ora la patria per eccellenza dei bulbi e dei tulipani, l’Olanda. E poi il Giappone, dove tra marzo e maggio i ciliegi in fiore ammantano le città di petali e fiori.

Fiori coltivati e spontanei abbondano anche nelle vaste campagne della Danimarca e nel rigoglioso Namaqualand National Park, in SudAfrica. La British Columbia, in Canada, vanta un territorio montano su cui proliferano fiori ed essenze fiorite di ogni tipo e la Nuova Zelanda è un autentico paradiso terrestre, un enorme giardino botanico dove non manca nessun colore alla natura.

Via | Opentravel
Foto | m-louis, mihsu, ComùnicaTI, Martin Nikolaj, little.tomato, Vibragiel, nosha

Giappone Giappone 2 Danimarca Danimarca 2

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MuralLocator. I murali di tutto il mondo, in un sito web

pubblicato da Fabio Parri in: Arte Città Siti utili Cosa vedere


Se anche a voi più di una volta è capitato di fermarvi a bocca aperta ad ammirare le pitture murali realizzate da artisti più o meno famosi sulle pareti di qualche città, sarete davvero felici di fare la conoscenza di MuralLocator.org, un sito web davvero interessante, nato con lo scopo di raccogliere e visualizzare su di una mappa la posizione di tali opere d’arte pubblica, in tutto il mondo.

Per ora la maggior parte dei murali sono localizzati negli Stati Uniti, ma le cose stanno lentamente cambiando, mano a mano che il sito diventa più famoso, e nuove opere vengono suggerite. Ad ogni modo, una volta visualizzata la mappa del paese che ci interessa, basterà zoomare sull’area in cui viene evidenziata la presenza di lavori, per poter accedere a loro foto di ottima qualità, complete di vari dettagli e, ove noto, del nome dell’artista che le ha create.

Associate al sito, anche una pagina su Twitter ed una su Facebook. Davvero un’ottima idea, non trovate?

Via | LATimes.com