
Un caleidoscopio di colori dal gusto multietnico: questo è il Carnevale in Colombia, che si festeggia al massimo nella cittadina di Barranquilla, dove per i quattro giorni che precedono il rito delle Ceneri, si fondono usi e costumi locali e importati. Questo, infatti, è l’unico periodo in cui il popolo celebrava le proprie origini africane con danze e ritmi tribali.
La festa ha inizio il sabato grasso, con l’elezione del Re Momo o Re del Carnevale e della Regna delle Regine, che è colei che dà inizio alle celebrazioni con la tradizionale battaglia dei fiori che si combatte dal lontano 1903. Il giorno dopo, si balla e si canta con le musiche e le maschere tipiche del Carnevale caraibico.
Il lunedì è il giorno della Gran Parata: carri allegorici riccamente addobbati e maschere di ogni genere affollano le strade della città. A proposito: ogni quartiere di anno in anno rinnova il tema della propria festa, ma ci sono due costumi che, per tradizione, non possono assolutamente mancare: la morte e il poliziotto.
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Una chiesa costruita come una torre nel bel mezzo di una gola rocciosa, sopra un torrente, con un grande ponte per garantire l’accesso e un gran numero di guglie e pinnacoli. Ecco a voi una delle chiese più originali che io abbia mai visto, il Santuario de Las Lajas.
Costruito in Colombia nel 1916, il santuario sovrasta il canyon del fiume Guaitara e sembra davvero essere stata collocata nel punto più assurdo dell’intero continente. Un luogo scelto non certo per la comodità di accesso, quanto piuttosto per una presunta apparizione della Madonna, che sarebbe stata vista da alcuni contadini all’interno di una grotta apertasi proprio in quel punto.
La sua realizzazione, proprio a causa della zona prescelta, si è protratta fino al 1949 e dal 1954 Las Lajas è una basilica.
Una cava di sale ormai dismessa, una antica miniera trasformata in museo e sfruttata per ospitare una Cattedrale sotterranea. Tutto questo si trova sotto le montagne di Zipaquirá, località della Colombia a 45 minuti da Bogotà.
Una autentica chiesa che nelle funzioni della domenica ospita fino a 3 mila persone a sedere, tra mura di roccia, una particolare illuminazione blu e la semioscurità delle grotte.
Intorno alle vecchie miniera è nato un centro di attrazione che, oltre al museo, al lago sotterraneo, al ristorante e al parco pubblico, comprende una enorme colonna per l’arrampicata sportiva.
Foto | Flickr

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Cent’anni di solitudine Gabriel García Márquez.
Il governo del dipartimento di Magdalena, uno dei 32 dipartimenti della Colombia, ha varato il progetto che porterà alla creazione della Via di Macondo, il paese immaginario origine della grandiosa saga familiare che è valsa a Márquez il nobel per la letteratura. E lo stesso Gabriel García Márquez ci ha messo del suo, con una serie di raccomandazioni per rendere più interessante il viaggio.
Si partirà con un tour che partirà dalla città di Santa Marta per arrivare a Aracataca, il luogo di nascita di Márquez, la Macondo che ha descritto nella sua opera più famosa. E per viaggiare sulle ali della fantasia, di racconti di storie interessanti che combinano finzione e realtà, si potrà salire a bordo del treno giallo restaurato per l’occasione, che ripercorrerà la via dei personaggi che hanno popolato l’opera del Maestro.
Foto | Tobias Mandt.

In crociera da Los Angeles in California fino a Fort Lauderdale in Florida via Canale di Panama, in 15 giorni di navigazione , è questa il programma della Coral Princess, la nave da crociera della Princess Cruisses, in partenza il prossimo 6 aprile; prezzi per due persone, per una cabina interna, che partono da 3.870 euro, tasse incluse.
Durante la navigazione si toccheranno i porti di Capo San Lucas, Huatulco ed Acapulco in Messico, Puntarenas in Costa Rica, Panama City, Cartagena in Colombia e dell’isola caraibica di Aruba. Con destinazioni così esotiche non sorprende che l’offerta di escursioni sia particolarmente ricca. Si passa dal deserto della Bassa California quando si fa tappa a Capo San Lucas, alle foreste pluviali del Costa Rica, dalle spiagge lussuose e rilassanti di Acapulco, al set cinematografico del Canale di Panama, per arrivare al covo dei pirati di Cartagena. Insomma una crociera multicolore che promette di non annoiare nessuno.
Foto | ex_magician.

Se, per un motivo qualsiasi, avete in programma di transitare o di fermarvi nella città messicana di Ciudad Juarez, la classifica stilata da Citizen’s Council for Public Security, potrebbe essere di vostro interesse.
Secondo questa associazione, che si occupa soprattutto della difesa delle vittime di delitti, l’agglomerato urbano che conta 1,4 milioni di abitanti e si trova proprio alla frontiera con gli Stati Uniti e di fronte a El Paso (Texas), sarebbe al top in quanto a violenza, potendo vantare (diciamo così) ben 130 omicidi ogni 100 mila abitanti.
Un primato che permette a Ciudad Juarez di guardare dall’alto in basso la capitale del Venezuela, Caracas, e New Orleans, ferme a 96 e 95 omicidi ogni 100 mila abitanti. Anche il quarto posto spetta ad una città messicana, Tijuana (73 omicidi), seguita da Città del Capo (62), San Salvador (49) e Medellin (45). La capitale irachena, Baghdad, nonostante la guerra, sarebbe ferma al decimo posto con 40 omicidi ogni 100 mila abitanti: in ogni caso non la metterei in cima alle proposte di viaggio per il 2010…
Foto | Esparta

Wileypics ha scattato questa fotografia, ed altre che ha ricatoto su di un suo set su Flickr, su di un’isola dell’arcipelago di San Blas, davanti alle coste di Panama, con tutte le caratteristiche delle isole caraibiche (fondali compresi) tranne una, che spero rimanga tale per tanto tempo: l’assenza della solita speculazione edilizia.
Arrivare da queste parti è ancora un’impresa, ma se siete vi piace viaggiare comodi, nel gennaio del prossimo anno è in programma una crocierona che passerà da queste parti. Crocierona perchè parte da Santiago del Cile il 24 gennaio del 2009 e termina il 15 febbraio 2009 (se ho fatto bene i calcoli) a St Johns, sull’isola di Antigua dopo 22 giorni di navigazione.
Come avrete capito, la nave risalirà le coste occidentali del Sud America (Santiago del Cile, Antofagasta, Arica in Cile, Callao in Perù, Guayaquil e Manta in Ecuador, per poi passare nel mare dei caraibi, passando per il canale di Panama. Qui le tappe saranno l’arcipelago di San Blas in Panama, Puerto Limon in Costa Rica, isola di San Andres in Colombia, Kingston in Giamaica, Santo Domingo e St Johns ad Antigua. I prezzi per la crociera parono da 3.575 dollari che con il super euro si traducono in 2.271 euro. Non male davvero.
La crociera della Orient Lines.
Il set dell’arcipelago di San Blas di wileypics.
Un altro set fotografico dell’arcipelago su Viaggiareliberi.
La mappa di Panama e dell’arcipelago di San Blas.
Video di viaggio: traversando il Canale di Panama
Dimensione Turismo ha una bella proposta per passare le vacanze di Natale in Colombia, paese molto richiesto ma non semplicissimo per chi vuol girare da solo. Cartagena e Panama, con speciale first minute fino a 30 giorni prima della partenza, con volo diretto il 21 dicembre per 7 notti nei villaggi turistici Decameron (non sono quelli per adulti, ma un marchio locale dove mia moglie e mio figlio si son trovati bene due anni fa). I prezzi sono sotto ai 1500 Euro, che non è malaccio per una vacanza ai Caraibi sotto Natale. Per Capodanno hanno anche uno speciale su Bali, il 19 o 25 dicembre rispettivamente da Milano e da Roma e formula B&B al Parigata Resort & Spa, intorno alla stessa cifra.
Sul sito trovate invece offerte di pacchetti interessanti: la Malesia ha un tour a partire da poco sopra ai mille Euro, Phuket ha tre tour che sfruttano il nuovo volo diretto da Malpensa che parte il 27 dicembre mentre per chi punta al Brasile c’è un prezzo stracciato su Natal con volo diretto al DBeach Resort ma solo il 23 e 30 novembre.

Dimensione Turismo ha pubblicato i cataloghi per il 2008, validi già per le vacanze di fine anno: ho visto che propongono una crociera nell’arcipelago di San Blas, le trecento e passa isolette parte della regione autonoma degli indiani Kuna. E’ una zona poco sviluppata, e non sempre comodissima da girare bene senza organizzazione.
Il piatto forte del nuovo catalogo sono i cinque tour organizzati tra Panama e la Colombia, un’altra buona occasione per viaggiare in un paese splendido ma un pò pericoloso per il turista medio. Uno dei viaggi arriva a Leticia, il confine meridionale della Colombia, con il Perù e il Brasile. Altri penetrano fino a Manaus in piena Amazzonia, vicino al Reame del Guaranà.
C’è un lembo di terra in colombia che affaccia sul Golfo del Venezuela. E’ il Dipartimento della Guajira, che corrisponde ad una zona peninsulare della più vasta Regione Caraibica della Colombia. Qui è possibile incontrare la popolazione indigena dei Wayuù, che abita sia la parte colombiana sia quella venezuelana della penisola. Ci si potrebbe soffermare molto sulle condizioni di sfruttamento e di sopruso che vivono questi indigeni. Per questo vi rimando al sito di A SUD, una delle associazioni che, assieme a una delegazione del Parlamento italiano, e ad altre associazioni (tra cui l’ONIC), affronterà un viaggio di testimonianza e di verifica della situazione.
La vocazione per i viaggi mi implica di parlare soltanto del lato turistico della zona, anche se per chi ama l’avventura potrebbe essere interessante compiere lo stesso tipo di viaggio che farà la delegazione. Per gli appassionati di letteratura latinoamericana, in particolar modo per chi ama il più famoso dei suoi scrittori, Gabriel Garcìa Marquez, non si può tralasciare di visitare Riohacha, il capoluogo della Guajira. Città portuale fondata nel 1535 da Nikolaus Federmann, in passato era famosa per l’abbondanza di perle che era possibile trovare nel mare antistante ed oggi forse resa ancor più celebre dallo scrittore colombiano, e dove nella sua giovinezza visse coi nonni materni, prima di spostarsi a Barranquilla per seguire gli studi. Di Riohacha, Marquez menziona spesso il nome nei suoi romanzi più letti, tra cui il più famoso è sicuramente “Cent’anni di solitudine”. Ma in Guajira è il turismo naturalistico a farla da padrone. Insomma non vi aspettate locali alla moda o metropoli ricche di negozi dove fare shopping.
Infine per chi ama i punti più estremi, Cabo de la Vela e Punta Gallinas sono i due punti più a nord della Colombia, due posti bellissimi da andare a vedere se amate perdere di vista l’orizzonte e sentirvi immersi nel profondo Oceano.