
Se la Grande Muraglia Cinese di per se non è già abbastanza attraente da giustificare un viaggio in Cina, forse perchè impegnativa, magari lo sarà un po’ di più ora visto che la si può ammirare dal cielo, stando comodamente seduti su di un elicottero.
In effetti per noi occidentali non si tratta più di una novità, abituati agli elicotteri che svolazzano tra i grattacieli di New York e le cupole delle chiese romane, ma per la Cina, dove il servizio è stato inaugurato solo la scorsa settimana, si tratta di un servizio quantomeno insolito.
L’elicottero, che al massimo può trasportare 6 passeggeri, parte dall’aeroporto di Badanling, volando sopra la Grande Muraglia per circa 15 minuti. Il prezzo è di 3.000 yuan (320 euro) a persona, non proprio economico per gli standard del paese, ma se si è fortunati si può acquistare il biglietto con sconti che arrivano anche al 50% del prezzo.
Via Diario del Viajero.
Foto Nicolas M. Perrault | Jakub Hałun | Georgio | Samxli | Vberger | Eunice winG.
La Cina continua a crescere, e nel suo piccolo anche la costruzione di questo ponte ne è un segnale: lo Jiaozhou Bay Bridge vanta infatti il primato di ponte sul mare più lungo del mondo.
Il ponte “taglia” la baia di Jiaozhou collegando direttamente la città portuale di Qingdao con Huangdao, sull’altro lato della baia, permettendo di accorciare tempi e distanze.
La costruzione è durata 4 anni, con un costo di 1,6 miliardi di euro, e tra qualche anno un’altra struttura del genere gli farà compagnia: un ponte a Y che collegherà Hong Kong, Macau e la provincia del Guangdong.
Via | The Telegraph, Huffington Post

Qualche tempo fa era stata prescelta come la Più bella cittadina lacustre del mondo e, anche se il titolo pare un poco abbondante, abbiamo verificato che si tratta effettivamente di una graziosa località. Talmente graziosa che i cinesi avrebbero deciso di copiare fedelmente, quasi clonare, la cittadina di Hallstatt, situata sulle sponde del lago austriaco Hallstätter See.
Anche l’omonimo lago sarà copiato in salsa cinese. Nei mesi scorsi gli architetti asiatici hanno infatti scrutato attentamente, e in gran segreto, il paese alpino di 800 abitanti, dal 1996 Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, ha raccontato il primo cittadino di Hallstatt, Alexander Scheutz…. Solo per caso e attraverso alcuni rappresentanti austriaci in visita a Hong Kong il sindaco è venuto a conoscenza qualche settimana fa del progetto di realizzare una Hallstatt facsimile in Cina… Sul portale web della società costruttrice, la Hallstatt cinese viene descritta come «un sofisticato complesso residenziale in stile europeo» e sottolineato che «la via principale rappresenterà una tipica località austriaca»
Non potendo trasferirsi tutti in Austria, i cinesi - solo alcuni, immagino - potranno così godersi l’atmosfera delle montagne austriache senza attraversare mezzo mondo. Noi italiani invece abbiamo la fortuna di avere queste meraviglie, in originale, a soli 700 chilometri da Milano. Almeno finché gli austriaci non decidono di clonare la Grande Muraglia…
Via | Corriere.it
Foto | ST

Go Asia propone un acchetto speciale per viaggi di gruppi, dall’1 al 6 giugno e dal 4 al 9 giugno 2011 si vola a Pechino a 550 Euro per scoprire la capitale della Cina in 6 giorni e 5 notti. Pechino/Beijing è una grande metropoli, che nelle sue sfaccettature presenta al meglio la complessità e la bellezza delle tradizioni, della cultura e delle potenzialità di questo paese.
Il primo giorno partenza da Roma con volo diretto Alitalia; il secondo giorno arrivo in mattinata e sistemazione all’ Hotel Mercure, un 4 stelle in pieno centro, con fitness centre, sauna e piscina.
Il terzo giorno visita alla Città Proibita e al Palazzo d’Estate; il quarto giorno escursione alle Tombe Imperiali Ming e visita alla Grande Muraglia. Il quinto giorno è libero ma si possono prenotare visite al Tempio dei Lama, al Giardino del Principe Gong, al Tempio delle 5 Pagode o al Tempio della Pagoda Bianca.
I pasti sono a mezzogiorno nei ristoranti della città e la sera a buffet in albergo; la quota comprende anche i trasferimenti e l’assicurazione medica e bagaglio, ma non le tasse APT di circa 250 Euro e il visto individuale cinese di 85 Euro, più la quota di iscrizione di 65 Euro.
Foto | Flickr

L’Isola di Hainan viene spesso definita come le Hawaii della Cina, per le spiagge incontaminate, la ricca vegetazione e le strutture turistiche ormai di alto livello. Non distante dalle coste del Vietnam, dopo Taiwan è l’isola più grande della Cina ed è caratterizzata dalla presenza delle palme, segno inequivocabile della presenza di un clima tropicale tutto l’anno.
Cathay Pacific Holidays propone un’offerta speciale per viaggiare in primavera verso questa destinazione sempre più internazionale. Dal 17 febbraio 2011 al 30 aprile 2011, il viaggio con volo a/r in classe economy Cathay Pacific da milano e oma via Hong Kong, i trasferimenti da e per l’aeroporto e 5 pernottamenti con prima colazione a partire da 1.646 Euro.
La quota comprende le tasse aeroportuali, l’assicurazione bagaglio e medico e le percentuali di servizio. I pernottamenti sono previsti al Mandarin Oriental a Sanya, un beach resort di 5 stelle situato nell’esclusiva zona a sud dell’isola, che dispone di 3 piscine, una Spa di lusso olistica e stanze arredate ispirandosi alle tradizioni locali, ancora molto presenti.
Relax e immersioni a parte, molte le escursioni -soprattutto per famiglie- da fare nei dintorni: dalla Monkey Island, un parco/centro di ricerca con 2500 scimmie e macachi, il museo delle conchiglie, lo zoo con i cervi giapponesi Sika e gli spettacoli con i delfini.
Continua a leggere: Speciale Cina: alla scoperta dell'Isola di Hainan

Pasqua in Cina con i Viaggi dell’Elefante. Un nome e una certezza, per questo tour operator che è specializzato in itinerari e proposte di alto livello. L’offerta Speciale Pasqua propone diverse soluzioni di viaggio alla scoperta dei luoghi fondamentali della storia, dell’arte e della tradizione cinese, il tutto in hotel 5 stelle e con accompagnatori locali, esperti delle meraviglie dell’Impero Celeste.
“Tutto Cina 11 giorni”, a partire da 2.150 Euro, a Pechino-Xi’an-guilin-Shangai con partenza il 23 aprile; “Tutto Cina 14 giorni” a partire da 2.350 Euro, a Pechino-Xi’an-Guilin-Shangai-Hangzhou-Suzhou, con partenza il 23 aprile.
“Cina Preziosa 12 giorni” a partire da 2.450 Euro, percorre Pechino-Taiyuan-Pingyao-Xi’an-Guilin-Shanghai, con partenza il 26 aprile; “Cina Classica 14 giorni” è a partire da 2.600 Euro e l’itinerario comprende Shanghai-Souzhou-Hangzhou-Guilin-Xi’an-Pechino.
“Le Meraviglie della Cina” dura 14 giorni con partenza il 23 aprile, prezzi a partire da 2.600 Euro a Pechino-Kaifeng-Shaolin-Luoyang-Xi’an-Chongqing-Dazu-Shanghai; e infine “il Meglio della Cina e Hong Kong”, un viaggio di 15 giorni con partenza il 22 aprile, che passa per Shanghai-Suzhou-Nanchino-Pechino-Xi’an-Guilin-Canton-HongKong, con prezzi a partire da 3.450 Euro.
Quest’ultimo itinerario dispone anche di una versione VIP, con sistemazione in alberghi SuperLusso e assistenza di accompagnatore esperto dall’Italia; in questo caso la partenza è per il 16 aprile 2011.

Per il 2011 la Victoria Cruises ha messo in programma 14 nuove partenze delle sue crociere lungo lo Yangtze in Cina, il Fiume Azzurro, che con i suoi 6.300 chilometri è il terzo fiume più lungo del mondo, il primo d’Asia. Il successo della crociera “Three Gorges Highlights”, più o meno Il Meglio delle Tre Gole, è stato così travolgente che ad inizio anno sono quasi tutte prenotate.
Victoria Cruises è una compagnia statunitense, con base a New York, fondata nel 1994 dalla famiglia cinese-americana Pi, che dopo aver iniziato l’attività crocieristica affittando battelli cinesi, si è poi dotata di una propria flotta, più adeguata alle esigenze e gusti dei turisti occidentali (sulle sue navi lo staff in contatto con il pubblico parla l’inglese).
Le tariffe per una crociera lungo le tre gole partono da 980 dollari a persona (710 euro al cambio attuale), in camera doppia, ma se si possono spendere 1.180 dollari a persona in camera doppia (855 euro), si potrà godere il viaggio dal proprio balcone privato.
Foto | Tan Wei Liang Byorn.

È curioso considerare il fatto che in Cina quasi il Natale non si festeggi per niente (la comunità cristiana è esigua) eppure proprio da qui arrivino la maggior parte dei gadget natalizi più kitsch, come pupazzi raffiguranti Babbo Natale che ridono o muovono la testa, improbabili abeti di plastica che sciano ecc. ecc.
Comunque, anche se pochi, i cristiani veri (e non quelli della Chiesa fedele al regime) esistono e si preparano al Natale addobbando le case con alberi veri e non, abbelliti da festoni fatti di carta colorata (stile origami) come lanterne, fiori e catenelle che uniscono una parete all’altra della stanza.
Gli addobbi pubblici si trovano soltanto in alcune piazze delle grandi città come Shanghai o Pechino oppure, spesso, nei centri commerciali, templi dello shopping, dato che, per la maggior parte dei cinesi, il Natale è una festa del consumismo e un’occasione per fare regali e gli addobbi vengono proposti a esclusivo uso e consumo degli occidentali.
Continua a leggere: Paese che vai, Natale che trovi: la Cina

Durante un viaggio di prova effettuato venerdì scorso, la Pallottola Cinese, China’s Bullet Train come viene ormai chiamato l’ultima versione del treno ad alta velocità, ha fatto registrare il record mondiale di velocità raggiungendo 486.1 km/h.
Il lancio della Xinhua News Agency precisa che il record è stato ottenuto sulla nuova linea tra Beijing e Shanghai, che sarà aperta al traffico ferroviario il 1 ottobre 2011 (anche se qualcuno parla del 2012), quando il treno farà la spola la le due megalopoli, dimezzando i tempi di percorrenza, dalle attuali 10 ore alle previste 5.
Le immagini del treno, che sfrecciava tra le vaste campagne del paese, sono state mostrate dalla televisione di stato, a riprova dello stato di avanzamento della realizzazione di un vasto sistema di trasporti ad alta velocità.
Via People’s Daily.
Foto gmoorenator | gruntzooki.
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Nuovo collegamento diretto con la Cina da Air China, che volerà, a partire dal 15 giugno 2011, dall’aeroporto di Milano Malpensa verso Pechino.
Sono previsti tre voli settimanali, il lunedì, il mercoledì ed il sabato. Si decollerà da Malpensa alle 21:00, con arrivo alle 13:30 del giorno successivo, mentre per il ritorno la partenza è fissata alle 13:30 con arrivo alle 19:00.
Prezzi molto interessanti per chi può prenotare sin da ora: si parte infatti da 660 euro a/r tasse incluse.
Foto | boeingdreamscape