
Una lista definitiva e completa dei luoghi più belli del mondo, quelli da vedere almeno una volta nella vita, forse non verrà mai realizzata. E in ogni caso difficilmente riusciremo a visitarli tutti… Intanto accontentiamoci delle undici segnalazioni di BudgetTravel, raccolti tra altrettanti viaggiatori “di professione”.
Si inizia con Dürnstein (nella foto), in Austria: un piccolo paese affacciato sul lago, i resti di una fortezza, terrazzamenti e vigne a fare da contorno. Shangri-La, in Cina, è invece una provincia nord occidentale dello Yunnan, al confine con il Tibet: le sue bellezze naturali, le vallate e i picchi descrivono un paesaggio di straordinario effetto. Ohrid, in Macedonia, e il lago su cui si affaccia sono una meta da non perdere, prima che il turismo scopra le sue ricchezze, come l’antico monastero di Sveti Naum. Lago Todos los Santos, in Cile, conta su grandi distese di boschi e su un vulcano dalla cima innevata che si rispecchia sulle sue acque.
La località svizzera di Binn si trova in una piccola valle alpina: l’accesso al paese è regolato da un ponte di pietra del XVI secolo che non sopporta il peso di auto e bus. Nella città portuale di Trinity, nel freddo Canada, vivono solo 350 persone, in case di legno disseminate tra le verdi colline che ricordano l’Irlanda. Altro clima e altro scenario a Playa Koralia, in Colombia: una spiaggia tropicale da cui è possibile ammirare montagne innevate stando distesi sotto le palme. E poi ci sono Trémolat in Francia, Varkala in India, Havelock in Nuova Zelanda e Heimaey in Islanda.
Via | Yahoo Travel
Foto | Flickr
Una simpatica carrellata di stranezze naturali da Gadling.com: ben 17 quelle recensite e fotografate in giro per il globo, con una certa prevalenza, mi sembra, per gli Stati Uniti.
Ecco allora il Lago Hévíz, in Ungheria, presentato come il più grande lago termale d’Europa. La foresta di pietra in Cina, animata da blocchi rocciosi che ricordano uomini e animali. I giganteschi e profondissimi buchi scavati nella roccia sull’altopiano Sarisariñama in Venezuela.
In California troviamo le fosse piene di bitume note come La Brea Tar Pits, all’interno delle quali sono stati trovati gli scheletri fossilizzati di molti animali. Tra Israele e Giordania ci si può concedere una facile nuotata nel Mar Morto, il lago salato più salato del mondo. In Virginia le Luray Caverns contengono stalattiti e stalagmiti dalle forme originali e bizzarre. Le Filippine possono vantare le Chocolate Hills, che attireranno i golosi con la loro somiglianza a dolci bon bon. In Wyoming potreste tentare di scalare la Devil Tower, anche se l’impresa sarebbe tutt’altro che agevole…
Continua a leggere la lista su Gadling.com…
Foto | Fil.Al
Della serie nel titolo ho già detto tutto: Hotelplan ci propone questo pacchetto viaggio, in offerta fino al 31 marzo, per visitare Pechino.
Si parte tutti i giorni da Milano, Roma e Venezia con voli Emirates (con scalo a Dubai) ed una volta giunti a destinazione si alloggia presso l’Hotel Marco Polo Parkside per la nostra vacanza della durata di 6 giorni - 4 notti.
Nel prezzo (valido per almeno due persone) è incluso il volo, il soggiorno, tutte le tasse, i trasferimenti da e per l’aeroporto ed una visita di mezza giornata alla Città Proibita. Per maggiori informazioni potete contattare direttamente il tour operator.
Foto | Flickr
![]()
Il regista James Cameron le ha chiamate “Hallelujah Mountains”, facendole fluttuare in aria quasi come isole volanti circondate da mostri e creature fantastiche. Ma quei luoghi, sebbene senza mostri e saldamente ancorati al suolo, esistono davvero.
Si trovano in Cina, nello Hunan, all’interno del parco della foresta nazionale di Zhangjiajie: per sfruttare il successo del film e la notorietà degli scenari a scopo turistico, la provincia cinese ha già proceduto a rinominare quei colossi di pietra “Avatar Hallelujah Mountain”.
I viaggiatori vengono così invitati a visitare le misteriose montagne volanti di Avatar (a bordo di una gialla e panoramicissima funivia) e il vero mondo di Pandora.
Foto | Flickr

Una nuova linea ferroviaria ad alta velocità tra Guangzhou e Wuhan, in Cina, è stata inaugurata lo scorso 26 dicembre. Con una velocità media di 350 chilometri orari, potrebbe trattarsi della linea ferroviaria più rapida del mondo.
La rete è lunga 1.069 km, e il treno che la percorrerà collegherà le città di Guangzhou e Wuhan in appena tre ore, invece di dieci. Tuttavia il servizio rischia di diventare alla portata di pochi, visto l’eccessivo costo dei biglietti: 780 yuan (78 euro) in prima classe e 490 (49 euro) in seconda (poco meno di un viaggio in aereo in bassa stagione).
I lavori di costruzione sono stati iniziati nel 2005 ed entro il 2012 saranno ben 42 i nuovi collegamenti ad alta velocità della Cina. È infatti prevista una nuova linea tra Pechino e Shanghai, che dimezzerà il tempo necessario per il viaggio.
Via | Rai News 24
Foto | Flickr
Mentre tra Scilla e Cariddi si disputa e ci si ingegna per capire se, come e quando realizzare il Ponte sullo Stretto, tra Hong Kong e Macao è stata posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo. I cinesi, che non si tirano indietro di fronte ad alcun ostacolo e che in quanto a grandeur non sfigurano al cospetto dei francesi (anche se i nostri cugini di Francia sono un poco meno distruttivi nei loro metodi), hanno infatti iniziato i lavori per costruire un’opera faraonica che consentirà di percorrere in macchina 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull’acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino.
Tutto ciò dovrebbe diventare possibile a partire dal 2015, anno in cui, problemi tecnici, maremoti e terremoti permettendo, il lunghissimo ponte stradale dovrebbe essere ultimato. L’autostrada che correrà sul viadotto disporrà di sei corsie e potrà sopportare venti fino a 201 chilometri orari, oltre a terremoti fino a 8 gradi sulla scala Richter.
Ad oggi il ponte marittimo più lungo al mondo si trova a Lake Pontchartrain Causeway, nei pressi di New Orleans: costruito nel 1969 è lungo 38 chilometri e mezzo.
Via: Corriere.it
Foto: George Lu
Video shock dalla Cina, sensazionale e stra visto questa settimana sul web: una carpa servita ancora viva nel piatto. La tradizione orientale per noi è poco comprensibile, ma là funziona così. Il pesce viene fritto con uno straccio bagnato sulla testa, che lo mantiene in vita, vedete il secondo video nel seguito del post.
Continua a leggere: Pesce fritto e servito ancora vivo nel piatto

1. Banchetti - Come ospite straniero sarete serviti per primi. Non occorre mangiare tutto, e comunque non sarà mai possibile, visto che ci sarà sempre troppo cibo. Provate comunque un po’ di ogni piatto mettendo degli assaggini sul vostro piatto o ciotola (non sarà poi necessario mangiare tutto). Se però non si prova un po’ di tutto, il vostro ospite sarà imbarazzato e molto probabilmente, metterà del cibo sul piatto per voi.
2. Contrattazione - I Mercati all’aperto, i negozi a conduzione privata, sono i migliori per fare affari. (I Grandi magazzini hanno i prezzi fissi). Ricordatevi di stabilire un rapporto amichevole prima; si sta creando un rapporto con il venditore, non una guerra dei prezzi. Provate a vederla in questo modo: la contrattazione sta ai cinesi come l’arte della seduzione ai francesi. Gridare o parlare troppo animatamente non va bene. Sorridete, siate amichevoli, e non abbiate paura di chiedere, “Mi può fare un prezzo migliore?”
3. Auto - Mai, mai dare per scontato che i pedoni abbiano la precedenza sulle auto. Le vetture non necessariamente si fermeranno per voi. Se possibile passate un incrocio in gruppi di persone, perchè l’automobilista non si fermerà per una sola persona, ma lo farà per un gruppo di persone. Il conducente non vorrà rovinare la propria auto, che i cinesi amano profondamente.
Via Msnbc.
Foto | Heather Bickle.
Continua a leggere: 10 consigli per i turisti in viaggio in Cina
Da quando negli anni ‘50 David Attenborough riprese i giovani polinesiani lanciarsi da piattaforme di bambù, legati a delle liane, per dimostrare a tutti gli abitanti del villaggio il loro passaggio all’età adulta (rimettendoci spesso i tendini e a volte anche la vita), oggi il Bungee jumping è diventata una vera e propria attività sportiva con diverse “location” dove poter metter a prova il proprio coraggio.
Se il primo centro per il bungee venne aperto nel 1988 in Nuova Zelanda, l’ultimo e forse il più impressionante è quello che vedete in video alla Macao Tower in Cina, che oltre ad essere una struttura per congressi e sede di diversi punti vendita al dettaglio e ristoranti, mette a disposizione dei jumpers una passerella posizionata circa 230 metri in aria (la torre arriva a 330 metri di altezza); dopo il tuffo, il cavo si estenderà per portarvi a soli 30 metri dal terreno sottostante. Il salto, al cambio attuale, sta sui 170 euro (ingresso alla torre escluso).

Per festeggiare l’apertura del Marriott Executive Apartments “Sandalwood”, la seconda struttura del genere della compagnia a Pechino, la quarta in tutta la Cina, Marriott International (la società leader a livello mondiale nel settore alberghiero con più di 3.200 unità operative in 67 paesi e territori) offre una tariffa di lancio, valida fino a tutto il 31 dicembre 2009, con prezzi che partono da poco più di 90 euro a notte per un appartamento.
Si tratta di una struttura destina sia alle famiglie che alla clientela dei viaggiatori business, che offre 168 appartamenti da una, due o tre camere da letto, con servizio completo e personale 24 ore su 24, nell’animato centrale distretto degli affari della città. Gli appartamenti sono progettati con eleganza e linee pulite, accentuate da pavimenti in legno massiccio, mobili contemporanei e tecnologia moderna. Internet è disponibile sia negli appartamenti che nelle aree comuni. Molti appartamenti hanno balconi privati e sono tutti equipaggiati con televisore 42 pollici con satellite a schermo piatto e un lettore DVD.
Una colazione asiatica e occidentale da gourmet viene servita ogni giorno al lounge privato per i residenti. Gli ospiti hanno accesso 24 ore su 24 al centro fitness, completo di una piscina interna riscaldata di 25 metri, attrezzato con sauna e bagno turco, e una spaziosa sala giochi per i bambini. Sono disponibili anche sale per meeting privati. Viene fornita agli ospiti la lavanderia e un servizio di concierge personalizzato, il vantaggio di un hotel a cinque stelle.