
Chi l’ha detto che in campeggio l’alloggio e i servizi sono spartani (e che si risparmia)? E chi l’ha detto che il Madagascar sta solo in Africa? E chi l’ha detto che i balivi non esistono più? Tre certezze che vengono giù in un momento, al Durrell Wildlife Camp, che aprirà i battenti quest’estate sull’isola di Jersey, davanti le coste della Normandia.
Durrell Wildlife, una fondazione internazionale che mira alla conservazione di rare specie animali in via di estinzione, con sede nell’isola di Jersey (che tecnicamente fa parte del fa parte del Baliato di Jersey, possedimento diretto di Sua Maestà la Regina Elisabetta II), ha deciso di aprire un camping di lusso all’interno del parco Durrel, qualche chilometro a nord di St Helier (Il parco è sempre aperto alle visite, e l’ingresso per una famiglia di 2 adulti e 2 bambini viene 40 sterline).
Dodici le tende ultramoderne, immerse nei suoni e nella fauna del Madagascar che qui viene salvaguardata (il resto è made in Europe), tutte abbastanza capienti da ospitare, comodamente, anche una famiglia di 2 adulti e 2 bambini, anche se poi, volendo, si può chiedere di avere un teepees, dove i bambini possono giocare a fare gli indiani (e lasciare noi, mamma e papà, liberi di fare altro).
Ogni tenda, due accessibili ai disabili, è dotata di cucina, doccia, stufe a legna (non si sa mai) , solarium esterno, barbeque, wi-fi gratis (perché ci piace la natura, ma vogliamo essere sempre connessi) e libero accesso al parco. Ad agosto, data di lancio per questa struttura, una settimana a partire da 895 sterline.
Foto | Durrell Wildlife Camp.

Non tutte le vacanze si snodano tra hotel, resort e bed and breakfast. Molti viaggiatori preferiscono godersi le ferie sfruttando tende, roulotte e camper, facendo base in quei particolari microcosmi che sono i campeggi. E chi ama campeggiare e predilige la costa della Toscana, quella non troppo distante da Castiglione della Pescaia, conosce senza dubbio il Campeggio Baia Verde, una struttura piuttosto grande (220mila metri quadrati) che occupa una parte della pineta che si estende a nord del promontorio e del porto di Punta Ala.
Il grande bosco sotto cui si snodano le stradine di sabbia e terra battuta confina direttamente (senza strade o ferrovie in mezzo) con una spiaggia, lunga svariati chilometri, dove ci sono lettini e ombrelloni a pagamento ma non obbligatori.
Aperto dal 23 aprile al 13 ottobre, il camping Baia Verde mette a disposizione dei vacanzieri piazzole per caravan, camper, carrello tenda o tenda, case mobili (per un massimo di 5 persone) e roulotte (4 persone, affitto settimanale). I prezzi: in alta stagione servono 14,50 euro a persona + 19.50 per la piazzola grande. L’affitto della roulotte costa 90 euro al giorno e 160 quello della casa mobile (+30 euro di pulizie finali). Il campeggio ha una sua politica di gestione abbastanza rigida e non accetta ospiti minorenni che non siano accompagnati dai genitori.
Dovendo pernottare nella stravagante ed eclettica città di Berlino sarà opportuno scegliere una sistemazione che non mortifichi queste caratteristiche della capitale tedesca. E a quanto pare l’Hüttenpalast Hotel è in grado di fare ottima figura!
Situato circa 4 chilometri a sud del Checkpoint Charlie, l’Hüttenpalast si presenta come un hotel con café e giardino. La particolarità dell’albergo riguarda la possibilità di dormire all’interno di una piccola roulotte o di una intima capanna in legno, allestite all’interno delle sale della struttura. Se siete dei tradizionalisti e preferite le classiche camere in muratura potete avere pure quelle: la doppia costa 80 euro a notte.
L’HuttenPalast offre anche pasti vegetariani, caffé pregiati e un giardino dove bere una birra nelle tiepide serate estive.

Su Travelblog non ci troviamo spesso a scrivere di campeggi, anche se si tratta di un tipo di vacanza economica e spartana ma di soddisfazione, soprattutto se la struttura si trova in un contesto naturale di grande impatto. Gli appassionati di questo tipo di villeggiatura troveranno interessante sapere quali sono i campeggi italiani in cima alla top ten di Camping.Info, che ha recentemente attribuito gli award 2012.
Tra i 10 migliori camping europei, classificati in base a 40.000 recensioni stilate dagli ospiti, troviamo: Camping Marina di Venezia (Veneto), Camping Seiser Alm (Alto Adige), Camping Jesolo International (Veneto), Caravan Park Sexten (Alto Adige), Camping Hopfensee (Baviera), Camping Sanssouci Potsdam/Berlin (Brandeburgo), Ferien-Camping Münstertal (Baden-Württemberg), Park-Camping Lindau am See (Baviera), Campingpark Kühlungsborn (Mecleburgo-Pomerania-inferiore), Nordsee-Camp Norddeich (Bassa-Sassonia).
A proposito del numero 1, il Marina di Venezia, vediamo che vanta delle super piazzole da 80/100 mq dotate di presa elettrica, scarico per acque non saponate e presa Tv sat. I prezzi delle superpiazzole vanno da 13.4 a 29,9 euro al giorno, a cui vanno aggiunti tra 4 e 10 euro a persona al giorno. I cani pagano tra 1,10 e 3,90 euro al giorno.
E per voi, quale è il migliore campeggio italiano?
Foto | Flickr

Per un’esperienza sicuramente originale, ispirata alle tradizioni zingaresche, niente di meglio di un soggiorno alle Roulottes de la Serve.
Difficilmente vi sarà possibile trovare qualcosa di più autentico: le roulotte sono state acquistate più di 20 anni fa dagli attuali proprietari del camping (sarà la definizione giusta?), restaurate e messe a disposizione dei clienti.
L’ospitalità viene offerta da tre diverse roulotte, alle quali viene affiancata una più tradizionale struttura con i bagni, una cucina, e ovviamente una zona per il campeggio. Se volete provare questa esperienza dovrete andare vicino Belleville, circa 30 km a nord di Lione.

The Opera; oggi rubo il lavoro ai nostri amici di Outdoor, specializzati nelle attività all’aperto, perchè sono rimasta colpita da The Opera, questo “coso”, che non sapendo bene come definire, ho ribattezzato soft-caravan(camper). Non sono un’appassionata dei camper, caravan e campeggi, ma questo, a livello di design, è veramente bello.
Dotazioni; il camper è dotato di una cucina, bagno, due letti, un ripiano per cucinare, un sacco di spazio per portare tutto ciò che è necessario, tutto curato nei minimi particolari. Ad esempio la cucina compatta è dotata di un lavello in acciaio inox con rubinetto miscelatore, e sotto ha un frigorifero. I letti si possono aggiustare elettricamente per trovare la posizione migliore per dormire,e poi si possono trasformare da singoli a matrimoniali con un semplice click. Con tutto questo c’è spazio anche per un grill da esterno.
Prezzi;The Opera, la vostra suite nella natura come recita lo slogan del costruttore, è omologato per i 100 chilometri all’ora, è disponibile in due colorazioni e costa a partire dai 28.000,00 euro, iva esclusa.

In realtà sembra trattarsi di assembramenti abusivi, nel senso che sotto le pinete che si estendono tra Fiume Santo a Ezzi Mannu, da Platamona a Marina di Sorso (tra Porto Torres e Castel Sardo, in Sardegna), non vengono allestite delle residenze estive ma solo delle tende da utilizzare durante il giorno, con tanto di fornelli e griglie per cuocere la carne. Il problema è che tutto questo non si può fare: non si possono accendere fuochi e neppure piantare tende, meno che mai impedire agli altri turisti di passare dalle zone che sono state indebitamente colonizzate. E invece tutto questo avverrebbe ogni giorno, con la polizia che sequestra le tende ed eleva contravvenzioni senza però riuscire ad arginare il fenomeno.
Succede lì come in molte altre parti del litorale che in questi giorni sono letteralmente invase dai campeggiatori con al seguito tende, tavoli, sedie, recipienti di plastica, pentole, tegami, stoviglie, improvvisati barbecue, palloni, teli da mare stesi tra un albero e l’altro. Il tutto in bella mostra con tanto di cane a fare la guardia.
E l’intervento della Guardia Forestale di Sassari non ottiene i risultati sperati…
In questi ultimi giorni, grazie a un accurato servizio di prevenzione, abbiamo evitato l’accampamento di almeno duecento tende solo tra Fiume Santo e Ezzi Mannu (Stintino)». Il problema è un altro: la «disciplina» ha durata limitata. Il giorno dopo lo sgombero ecco ricomparire fornelli, gazebo, griglie per gli arrosti.
La piaga dell’abusivismo in questa zona non è una novità: a maggio un intero campeggio, a quanto pare illegale, era stato sgomberato a Ezzi Mannu.
Foto | Sorbus
Via | La Nuova Sardegna
Le Figaro riporta una notizia interessante sull’approccio scelto da alcuni gestori di campeggi e hotel per fare fronte ai disagi che i turisti devono affrontare in caso di maltempo.
Lo scorso mese di luglio, in Francia, è stato pessimo, con piogge più frequenti del solito e temperature molto basse. La conseguenza è stata un forte calo delle presenze, a cui gli operatori non sanno davvero come porre rimedio.
Una iniziativa ingegnosa, che va incontro ai turisti, è stata adottata da un campeggio in Olanda: se durante la permanenza nella struttura la temperatura, alle 14, è inferiore ai 20 gradi, allora l’ospite non paga il conto. In Francia invece alcuni albergatori hanno previsto un altro sistema per assicurare il bel tempo ai vacanzieri: se 48 ore prima dell’inizio del soggiorno il meteo prevede pioggia (per il giorno di arrivo nell’hotel) allora la cancellazione della prenotazione è gratuita, senza alcuna penale da pagare.
Il problema di dove andare in vacanze rimarrebbe sul tappeto ma, non potendo fare molto per modificare il clima, almeno non ci si rimettono i soldi della caparra!
Foto | Flickr
Siamo stati diverse volte dalle parti di Bled, in Slovenia: abbiamo visto il castello, le piste da sci, il lago. Oggi diamo un’occhiata al Camping Bled e alle sue tende canadesi di legno.
Il campeggio si trova sulle rive del lago (Blejsko Jezero) e guarda alla stupenda isoletta dominata dalla chiesa, il cui campanile appuntito si slancia tra gli alberi del piccolo bosco galleggiante. Oltre alle solite possibilità di pernottamento, il Camping Bled propone ai suoi ospiti anche due particolari sistemazioni.
Si tratta di tende canadesi in legno, situate in angoli appartati della tenuta, perfette per accogliere le coppie che vogliono fare campeggio con una certa comodità, senza rinunciare alla tinozza idromassaggio privata. Il tutto, compreso il tavolino e le sedie per pranzare comodamente sul verdissimo prato, a 60 euro a notte (a tenda) in alta stagione.
Foto | Camping Bled

Parigi ha il suo camping di città nel Bois de Boulogne e Berlino, per non essere da meno, si è dotata del Tentstation, il primo campeggio urbano della capitale tedesca, pensato per accogliere clienti giovani, low budget e appassionati di tende e sacchi a pelo.
Piazzato strategicamente a soli 5 minuti a piedi dalla stazione centrale di Berlino e a 15 dalla Porta di Brandeburgo, il Tentstation propone tariffe da 11 euro per notte (ridotti a 5 per i bambini) e tende in affitto a 4 euro per notte. Gli ospiti che non apprezzano troppo la tenda possono scegliere di dormire nelle piccole roulotte, nel Caravan Knaus e nella ex casetta dei bagnini.
Una delle particolarità del Tentstation (che può ospitare 125 tende e si estende per 2 ettari) è quella di sfruttare una vecchia piscina abbandonata come spazio per giochi e attività ludiche.
Via | In Transit NYT