
Avreste mai immaginato che Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, uno degli Stati più poveri del mondo purtroppo, fosse una meta interessante per gli appassionati di cinema? E invece lo è, perché qui sorge la Cineteca africana, con oltre 2000 pellicole realizzate in tutto il continente.
Memoria storica della cinematografa africana, la struttura nacque oltre 20 anni fa, nel 1989, quando un gruppo di registi africani donarono al Burkina Faso 40 loro film per salvaguardare il patrimonio artistico di questo continente che, afflitto da ben altri problemi, rischiava di andare perduto.
Sopravvissuta alle violente inondazioni di due anni fa, oggi la Cineteca è la principale istituzione culturale del Paese, che gode del sostegno dell’Unione europea e dell’Organizzazione internazionale della francofonia. All’interno di essa potrete trovare titoli altrimenti impossibili da reperire di film, fiction, documentari e cortometraggi.
Foto | Flickr
A Paga, un villaggio all’estremo nord del Ghana esattamente al confine con il Burkina Faso, i turisti, la gente del posto e i coccodrilli se la passano proprio bene. Le galline invece, no. Ai turisti infatti è proposta la possibilità di cavalcare i coccodrilli. Ma per poterlo fare è prima necessario offrire alla temibile bestia una gallina viva.
La cosa comunque interessante al di là delle discutibili attività per turisti è il fatto che questo villaggio è l’unico posto al mondo dove uomini, donne e bambini vivono in perfetta sintonia con animali come i coccodrilli considerati normalmente molto pericolosi per l’uomo. Non è raro osservare bambini che giocano con i giganteschi rettili come se questi fossero dei simpatici barboncini.
Gli abitanti di Paga considerano i coccodrilli reincarnazioni dei loro antenati. Stando a quanto spiegano, il rispetto della gente verso questi animali ha permesso che i rettili modificassero il loro comportamento naturale in modo così originale.
Arrivare nella remota Paga per osservare questo strano fenomeno rappresenta un viaggio affascinante ma anche impegnativo. Da Accra, capitale del paese, dove è facile arrivare in aereo tramite i voli ad esempio di Afriqyia (a/r tasse escluse da 299 euro) o AirFrance (a/r tasse incluse da circa 750 euro) si deve prima andare a Kumasi, capitale degli antichi regni Akan e poi proseguire verso nord in direzione di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Un viaggio indimenticabile. Provare per credere.
Nella foto il mercato di Kumasi dal photostream di ignazw
Vi avevamo già segnalato tempo fa i blog del fotografo belga Axel Derriks con le sue belle immagine del Burkina Faso e del Kashmir. Ora sono on-line anche i primi scatti del la sezione sull’Etiopia.
Le immagini risalgono allo scorso febbraio, vale una pena darci un’occhiata, mentre aspettiamo che l’autore posti altre foto!
Vorrei segnalarvi questi due blog del fotografo belga Axel Derriks che ritraggono volti, paesaggi e dettagli catturati nel Burkina Faso (rigorosamente in bianco e nero) e del Kashmir.
Il post più recente ci avvisa che il fotografo è al momento in Etiopia e tornerà il 18 febbraio con nuove immagini del paese africano. Lo aspettiamo.