Offerte speciali dalle newsletter di Voli&Viaggi e L’Agenzia di Viaggio:
Wizzair ha lanciato un’offerta per duecentomila biglietti al solo costo di tasse e diritti: per l’Italia si vola con una certa scelta di destinazioni solo da Roma Ciampino. Provando senza sperarci troppo, ho trovato al primo colpo un volo a 0,01 Euro per Budapest il 4 ottobre.
Si prenota fino al 4 settembre per volare tra ottobre e il 27 marzo verso destinazioni come Budapest, Bucharest, Sofia, Katowice e Tirgu Mures (Târgu-Mureş) in Transilvania. Un’ottimo spunto, ad esempio, per andare a funghi nei boschi del nord europa (i boschi di Transilvania li vedete al link di Karpaten Willie segnalato l’anno scorso).
Mihaela Iordache racconta su Osservatorio balcani la stagione balneare sulle coste del Mar Nero, poco brillante per i 50 km romeni dove le 15 stazioni balneari segnano un’annata di crisi. A proposito del 20% di calo, si legge:
Innanzitutto, come ha ricordato – ricevendo in cambio forti contestazioni- il presidente dimisssionario Marian, perché il turismo romeno è caro e di qualità scarsa. Poi non è assolutamente da sottovalutare una scarsa preparazione all’accoglienza, lo stato dei servizi offerti, le condizioni di alberghi in gran parte non ancora ristrutturati, lo scandalo legato alla concessione delle spiagge e l’incognita su a chi spettasse ripulirle.
Siete avvisati: se pensate alle affollate spiagge del Mar Nero meglio in Bulgaria, magari seguendo i consigli di Giorgio Ciancio per una vacanza in camper tra Varna e Burgos, fermandosi nei tratti meno turistici di costa cvicino a Nassebar e Sòzopol.
Assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale le ‘Bandiere Blu 2006′ del marchio Blue Flag per la qualità ambientale delle località balneari, stilata con criteri piu’ restrittivi rispetto a quelli previsti dal Ministero. Dice ANSA che l’Italia mantiene il secondo posto, dopo la Spagna e prima di Francia, Grecia e Turchia: un bel passo avanti rispetto all’anno scorso, anche se relativo, dato che in assoluto le spiagge buone diminuiscono, come spiega preoccupato Ecoblog seguendo questa notizia.
Primato per la Toscana con new entry per il Monte Argentario, Cecina e San Vincenzo. Nelle Marche entrano Pesaro e Fano, in Abruzzo Francavilla e Pineto, in Basilicata il Lido di Metaponto, in Liguria Varazze e Spotorno, in Veneto Caorle e Cavallino Treporti, in Sicilia arriva Fiumefreddo di Sicilia in provincia di Catania.
Escluse invece rispetto all’anno scorso: Cannobio sul Lago Maggiore, Viale Genneri e Lido Bionde di Sirmione sul Lago di Garda, Taggia e Chiavari in Liguria, Alba Adriatica in Abruzzo, Policoro in Basilicata, Cupra Marittima nelle Marche, Pisciotta in Campania, Castrignano del Capo in Puglia, Marina di Gioiosa Jonica a Reggio Calabria e Lidi di Signorino e Mediterraneo a Marsala.
La lista completa per l’Italia è qui e qui oppure nel seguito del post, per tutti i paesi invece i dati sul sito ufficiale sono al momento ancora quelli del 2005.
Fullo segnala Il Viaggio della Sorellanza, organizzato da Marco Grilli come gemellaggio ideale tra Ravenna e Istambul: raggiungerà la Turchia in camper il 22 luglio, per ritornare fino a Ravenna il 12 agosto con una biciclettata aperta a tutti i ciclisti che si volessero unire anche per una sola tappa. Turchia, Bulgaria, Serbia, Bosnia, Croazia e Italia, l’ultimo tratto lo dovrebbe percorrere da Zadar a Marina di Ravenna in barca a vela con i Velisti per Caso.
Nello stesso spirito ciclotumanistico c’è anche quest’anno la Trieste-Sarajevo, dal 4 al 18 giugno, organizzati dai trentini che fanno capo a Viaggiare i Balcani, di cui leggete qualcosa qui su Travelblog.
Dieci-ventimila persone abitano nelle catacombe di Sofia in Bulgaria, il sindaco contesta le cifre ma nessuno sa bene come stanno le cose. Di sicuro, dice Standart News, esistono centinaia di chilometri di gallerie, che risalgono fino all’epoca romana e arrivano alle dimensioni di tunnel autostradali. Un sottomondo affascinante ma un pò pericoloso, che sembra prender piede in vari punti della nostra crosta terrestre: un chilometro quà (in Messico), un ristorante là (a Parigi, dove le visite nel sottosuolo sono di nuovo possibili), un documentario a Milano, un pò di musica classica in Puglia, un tour operator per sentirsi come talpe nelle catacombe di Odessa, etc. etc.
Vedo che il New York Times ha fatto il lavoro che avevo in mente da un pò: sciare low cost, destinazione Bulgaria. Avevo seguito un pò le piste nella Grecia settentrionale ma non osavo confrontarmi con il web bulgaro. Eccoci qua: si scia a Borovets, Bansko e Pamporovo - il monte Vitosha è vicino a Sofia quindi ci va troppa gente. Le piste non sono molto lunghe, ma diciamo la verità, lo sci è solo una scusa per la grappa di frutta.