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Botswana

In vacanza in Botswana? Meglio di no.

pubblicato da Elena in: Viaggiatori Esplorazione Safari Botswana

khoisan

Di solito è nostra abitudine segnalarvi luoghi da visitare o commentare viaggi e mete in ogni parte del mondo. Questa volta invece vi vorrei parlare di un luogo che, per quanto affascinante e selvaggio, forse sarebbe meglio non scegliere come meta del prossimo viaggio. Parlo del Botswana, che ho avuto la ventura di vedere in tempi non sospetti, quando ancora la politica del governo e delle società che estraggono diamanti nell’Africa australe non si era resa così tragicamente evidente.

Il Botswana è noto per il meraviglioso parco del Moremi, sul delta dell’Okawango, il grande fiume africano che muore alle porte del deserto del Kalahari. Questo è forse uno dei luoghi più selvaggi del nostro pianeta e fortunatamente il turismo di massa se ne tiene ancora alla larga. Per visitare alcuni di questi posti, infatti, ci sono solo due opzioni: spendere cifre folli e rifugiarsi in lodge di lusso con campi da golf in mezzo alla savana (giuro, li ho visti coi miei occhi!) e guardie armate ad impedire l’ingresso a chi non sia un facoltoso cliente, oppure adattarsi alle condizioni più disagiate e piantare la tenda in campi assolutamente privi di qualsiasi comfort, facendo scorta di cibo e acqua nei pochi villaggi e affrontando centinaia di chilometri di strada dissestata per raggiungere la propria meta. E’ inutile dire che, quando ebbi la fortuna di visitare questo splendido paese, lo feci scegliendo la seconda opzione (scelta obbligata sì, ma anche la più autentica, secondo me).

Bene, questa era la necessaria premessa per parlarvi del deserto del Kalahari, il luogo in cui da 20.000 anni vivono i Boscimani e che, a partire dal 2002, è stato il luogo di una violenta contesa per il suo sfruttamento minerario. Lo stato del Botswana è giunto a deportare gran parte della popolazione, sradicandola dal loro tradizionale modo di vita. Uno dei pochi modi per sostenere la causa dei Boscimani è cercare di scoraggiare il turismo in Botswana. Solo mettendo di fronte lo Stato a ingenti perdite economiche infatti è possibile combattere questa causa umanitaria.

E’ per questo che vi propongo l’appello di chi, come Survival International e First People of the Kalahari, sostiene che forse sia meglio non organizzare il nostro prossimo viaggio in Botswana. Qui potete scaricare il dossier Turismo e Boscimani.

Tam Tam Femme e le donne in viaggio

pubblicato da Elena in: General Viaggiatori Siti utili Gambia Zimbabwe Tanzania Kenya Sud Africa Sierra Leone Congo R.D. Marocco Zambia Senegal Mali Mozambico Namibia Algeria Zanzibar Botswana Ghana

tam tam femme

Tam Tam Femme è un’associazione internazionale che si occupa di fornire informazioni pratiche e supporto alle donne che decidono di trasferirsi o anche solo di viaggiare in Africa.

E’ una vera e propria rete che si autofinanzia, costituita da donne locali e straniere che vivono in Africa e spesso lavorano in progetti locali, che si rendono disponibili ad aiutare, accogliere e orientare le viaggiatrici.

Inoltre Tam Tam Femme diffonde informazioni su progetti, associazioni, attività e iniziative in Africa.

E’ possibile iscriversi gratuitamente.

Diario di viaggio in Botswana

pubblicato da Elena in: Safari Botswana

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Fabio ci segnala un bel diario di viaggio in Botswana, nel parco del Chobe di cui vi avevamo già parlato in passato.

Il titolo del racconto di viaggio è “Un leopardo in piscina” e i protagonisti ci raccontano dieci giorni di avventura, emozioni e incontri ravvicinati con i felini della savana tra l’Okawango, il Savuti, Tsavo e le cascate Vittoria.

Mi è tornato il mal d’Africa (no, in realtà non mi è mai passato).

Con GQ tra Botswana e Sud Africa

pubblicato da admin in: Treno Sud Africa Resort Safari Botswana

Su Iafrica ho visto uno speciale con i posti piu’ sexy del pianeta, dalla versione sudafricana di GQ.

A parte il volo notturno in elicottero su Tokyo con Asahi Heli, ci sono un pò di destinazioni buttate lì allo sbaraglio, qualche lodge di lusso e alcuni buoni consigli per i paesi di quella zona: il Blue Train che risale da Città del Capo a Pretoria, la macchia mediterranea del Cape Floral Kingdom e la spettacolare Kubu Island in Botswana (isola solo per una stagione all’anno, vi ci porta questo operatore inglese per un safari di questo genere).

Rawlinson: uso del vlog tra Namibia e Botswana

pubblicato da admin in: Namibia Botswana

videoblog di viaggioGrazie a Vuelta al Mundo ho scoperto il nuovo vlog di viaggio di due fratelli o cugini, penso inglesi: Scourist, pubblicano da un mesetto video a puntate di buona qualità, in giro per il mondo.

Sul blog personale di uno dei due, c’è il resoconto integrale di una spedizione di trayboarding sulle dune in Namibia, con i link per il video in due parti. Il posto è Swakopmnud e per le discese dicono di parlare con i ragazzi di Alter Action. Sul blog dell’altro Rawlinson invece ho trovato un bel progetto di autofinanziamento per il villaggio di Nata in Botswana, che ha il suo bel blog con video e foto per i navigatori curiosi.

Parchi Nazionali in Africa: Chobe

pubblicato da Elena in: Zimbabwe Zambia Namibia Resort Safari Botswana In Africa

Chobe

Dopo l’Etosha e il Serengeti è il turno del Chobe National Park in Botswana.
Il mio primo parco africano, dove è nata la mia passione per il continente delle savane e dei cieli di fuoco. Impressionante soprattutto il numero di elefanti, è possibile vederne centinaia attraversare il fiume in branco, ma è un posto fantastico per osservare ippopotami, coccodrilli, giraffe, babbuini, gazzelle, avvoltoi, bufali e persino leoni.
Qui potrete trovare un elenco dei lodge della zona, nel caso non vogliate usare la tenda, ma vista la vicinanza col confine dello Zimbabwe, della Namibia e dello Zambia, è possibile anche di girare il parco in giornata partendo da Victoria Falls, il sito delle maestose cascate Vittoria, o da Livingstone in Zambia, o ancora dal Caprivi.
Non male i campsite a Victoria Falls e a Livingstone, se preferite un B&B qui c’è l’indirizzo di qualche graziosa sistemazione. Per la gita in barca sul Chobe e il safari nel parco potete affidarvi a moltissime organizzazioni, una è questa.