L’ex ferrovia su cui si snoda questo tracciato è la Roma-Fiuggi-Frosinone, in un tratto di 21,8 chilometri per un dislivello di 430 metri, come puntualmente segnalato dalla scheda di Greenways Italia, il sito dedicato agli itinerari da riscoprire. Precisamente, si percorrerà il tratto tra la vecchia stazione di Paliano (Frosinone), raggiungibile dall’Autostrada A1 (uscita Colleferro), e Fiuggi, percorrendo la pista ciclabile completamente asfaltata e su sede propria.
Per mangiare, il consiglio è quello di fermarsi all’Agriturismo biologico San Lorenzo, che si trova lungo la strada, dopo la cittadina di Acuto e alle porte di Fiuggi, proprio poco prima del’arrivo. Ad Acuto peraltro è possibile visitare un castello, il centro storico e il borgo. Una volta a Fiuggi, avrete invece la possibilità di farvi una bevuta (d’acqua, si intende, per il vino vedi sopra) alle famose terme, aperte da giugno fino alle 19,30, altrimenti fino alle 18,30.

In Vietnam in bicicletta, è questa l’offerta di ActiveTravelAsia, un tour operator vietnamita attivo in tutto il sud-est asiatico, che ovviamente mette a disposizione dei propri clienti, una moderna mountain bike completa di casco e guanti, anche se poi le insidie del traffico cittadino rimangono.
In questo momento sono 8 i tour a catalogo:
Se non siete dei fan della biciclette, provate ugualmente a girare tra le offerte del tour operator, che spaziano da quelle in canoa, in motocicletta, a piedi, o quelle più rilassanti pensate per le famiglie.
Foto | Ruud!.

Forse in pochi ancora non sanno che il Giro d’Italia quest’anno partirà dall’Olanda. Nessuna stranezza, non è la prima volta che il Giro parte da un’altra nazione, era già successo nel 2002 con le prime cinque tappe svolte tra Germania, Belgio e Olanda e nel 1996 con la partenza in terra greca.
Quest’anno la cosa si ripete, con la partenza da Amsterdam con una tappa a cronometro prevista per l’8 maggio, la seconda tappa Amsterdam - Utrecht, il 9 maggio e la terza, il 10 maggio, Utrecht - Middelburg, dopo la quale, il Giro proseguirà con le sue tappe in Italia. Gli olandesi si sa, sono amanti delle biciclette e per questa occasione, si sono lasciati prendere da una vera ‘giromania‘. Giusto per citare l’esmpio della capitale, Amsterdam oraganizza dal 1° all’8 maggio, una settimana all’insegna dell’italianità, tingendosi di rosa, organizzando feste a tema, concerti e ospitate di artisti italiani, oltre a posizionare maxi schermi in giro per la città per far seguire a tutti le imprese dei ciclisti. Inoltre, il 9 maggio, chiunque potrà cimentarsi con le due ruote, ripercorrendo l’itinerario della tappa con il ‘Crazy Bikeride’, che prevede oltre 7mila ciclisti dilettanti, tutti in maglia rosa fornita al momento dell’iscrizione.
Amsterdam Tourism ha creato ‘Amsterdam GiroCard’, guida pratica con informazioni sul giro e luoghi da non perdere, pass per i musei, per i mezzi pubblici e i battelli e sconti sino al 25% per ristoranti e altre attrazioni. Il tutto valido 48 ore al costo di 48euro.

Se stavate ancora rimandando il momento di tirare giù la bici dal gancio non avete più scuse: siamo in Primavera, la stagione ideale per programmare qualche scampagnata su due ruote. Cominciano dalla Toscana, e in particolare andiamo nella località balneare di San Vincenzo, in provincia di Livorno, più o meno all’altezza dell’Isola d’Elba.
Da qui parte una pista ciclabile lungo la costa che arriva, dopo circa 16 chilometri, a Baratti, frazione del comune di Piombino dove si trova anche la Spiaggia degli etruschi. Forse è presto per un bagno, però è comunque una eventualità da tenere in considerazione.
Per completare la visita si può poi decidere di visitare il borgo di Populonia, antica città etrusca, e il Parco archeologico di Baratti e Populonia. Il percorso è quasi interamente pianeggiante e su sede propria. San Vincenzo è comodamente raggiungibile in treno, dato che si trova sulla tratta Roma-Pisa.
Foto | Spiterman
Amate il cicloturismo e state pensando ad un viaggio su due ruote negli States? Se è così, sarete felici di sapere che Google Maps ha inserito tra i propri dati, da ieri, una mappa vastissima delle strade percorribili sulle 2 ruote.
I dati utilizzati dal motore di ricerca provengono da un accordo stretto tra il motore di ricerca e l’associazione Rails-to-Trails Conservancy, grazie alla quale sono stati inserite oltre 12.000 miglia di percorsi per oltre 150 città in tutti gli Stati Uniti. Come per le altre mappe di Google, è possibile cambiare il percorso in base alle proprie preferenze. Ma non solo. E’ stato infatti anche introdotto un nuovo layer, accessibile quando si osservano le strade al giusto livello di dettaglio, che indica quanto una via sia adatta o meno all’utilizzo in bicicletta utilizzando colori diversi:
Fantastico, eh!? Non vedo l’ora che la stessa opzione arrivi anche in Italia!
Via | Google Official Blog

Negli ultimi anni in Italia, dopo il successo ottenuto in altri paesi europei, è arrivato il bike sharing grazie al quale un cittadino sprovvisto della propria bicicletta in città può affittarne una e muoversi da una parte all’altra delle metropoli nostrane.
Il servizio, che a Milano si chiama BikeMi, ha riscontrato un successo di pubblico utile che porterà all’aumento delle postazioni dove noleggiare i mezzi di trasporto. Da qualche settimana poi, sempre nel capoluogo lombardo, è stata lanciata una attività di pony express che non prevede l’utilizzo di mezzi a motore: solo biciclette.
Pedalare sembra essere diventata l’attività principale dei milanesi che attraverso piste-ciclabili.com, di cui si è già occupato anche outodoorblog.it, raccontano i tragitti che sono soliti fare nel week-end.
Continua a leggere: Canada: dal 30 maggio al 6 giugno la seconda Montreal Bike Fest

Se siete degli appassionati del cicloturismo o semplicemente non disdegnate una bella pedalata turistica quando il clima lo permette, vi potrà interessare la Voie verte transardennes, un percorso ciclo-pedonale di 85 chilometri che costeggia il fiume Mosa, tra Charleville - Mézières e Givet.
Ci troviamo nel nord della Francia e l’itinerario, che può essere percorso anche per tratti più brevi, permette di scoprire la valle della Mosa, magari arrivando a Charleville - Mézières con un’ora e 45 di Tgv da Parigi. La Voie verte transardennes è stata premiata come la Pista ciclabile europea del 2010 al Salone FIETS di Amsterdam: secondo la giuria questo percorso merita un riconoscimento per la qualità del fondo stradale, la bellezza e la varietà del paesaggio, la sicurezza che garantisce.
La strada fu creata per consentire il traino delle imbarcazioni da parte dei cavalli e dal 2008 è stata risistemata ed adibita alla sola circolazione di bici, cavalli e pedoni. Qui trovate la mappa dettagliata del percorso con tutte le info e le cose da vedere.
Foto | Peter.Lorre

La Croazia è uno Stato che vanta già molte attrazioni, tra le antiche città, la stupenda costa, la piacevolissima gastronomia, le numerose isole… Se però volete programmare una vacanza o magari un bel break primaverile, ecco uno spunto interessante, per scoprire la penisola dell’Istria a bordo di una bici.
La meta si presta bene anche ad un weekend lungo (sempre che si risieda nel centro nord d’Italia) ed offre molte attrazioni, tutte ben evidenziate dal sito Istria Bike, grazie al quale è possibile scegliere dei pacchetti turistici in base ai giorni che abbiamo a disposizione, ai chilometri che vogliamo percorrere o a quanto vogliamo spendere.
E visto che domenica prossima si svolgerà la giornata delle ferrovie dimenticate, ecco che Istria Bike ci propone di scoprire la Parenzana, la Strada della salute e dell’amicizia realizzata sul tracciato di una vecchia linea ferrata che univa la slovena Capodistria alla croata Parenzo. Il progetto di recupero non è ancora completo, ma con una buona bici da sterrato nessun ostacolo sarà insuperabile.
Foto | Flickr

Manca poco all’arrivo della bella stagione, quando gli appassionati di turismo in bicicletta si rimetteranno in sella alla scoperta di nuovi itinerari. Per loro è nata la la prima mappa con gli itinerari cicloturistici nella Provincia di Verona, che si snodano su piste riservate alle biciclette e su strade a basso traffico e spesso sconosciute che collegano tra loro centri importanti e stazioni.
La mappa, che disegna itinerari inediti individuati dai volontari dell’associazione ciclistica, nasce dalla collaborazione fra la Strada del vino di Soave e le Strade del vino e dei prodotti tipici del veronese e sarà presentata in questi giorni alla Borsa del turismo di Milano.
Ideale per chi ama perdersi tra frutteti, vigneti e borghi medievali, costa 8 euro e si trova facilmente in ristoranti agriturismi e uffici turistici della zona.
Per affrontare questo tipo di viaggio è necessario essere appassionati di campeggio, ammiratori della Francia, estimatori dei fiumi e magari anche discreti pedalatori. Sono questi infatti gli ingredienti dell’esplorazione del francese Canal du Midi, o più probabilmente di una parte di esso.
Il Canal du Midi è lungo 240 chilometri e si raccorda col Canal du Garonne, che scorre da Tolosa a Bordeaux, per completare il percorso tra mare e oceano. Costruito nel 17° secolo per realizzare una via di comunicazione e di trasporto tra il Mediterraneo e l’Atlantico, il Canale fu (ed è tuttora) un’opera colossale, che conta decine e decine di ponti, chiuse e opere di grande ingegneria. Il Canale è stato classificato patrimonio dell’Umanità, non solo per il suo valore storico ma anche per le città e i luoghi di incredibile bellezza che attraversa e tocca, come ad esempio Carcassonne e il ponte-canale nei pressi di Béziers.
Qui trovate alcune tariffe per il noleggio delle imbarcazioni, che possono ospitare da 2 a 12 persone.
Foto | fran.west