
A Buenos Aires, una capitale da oltre tre milioni di abitanti senza considerare la provincia, di biciclette in giro se ne vedono pochissime. Il traffico è caotico e gli automobilisti poco abituati al rispetto dei diritti delle due ruote. Ma, sull’onda di altre più importanti capitali, anche Buenos Aires si è dotata del sistema di biciclette pubblico.
Si vedono spuntare per le strade corsie protette per biciclette e, nei punti strategici della città, parcheggi come quello della foto. Per iscriversi al programma, occorre registrarsi via internet e completare la registrazione in uno dei parcheggi. La mappa con le stazioni di parcheggio e le ciclovie si trova qui.
Quando ho scritto il post sulle attrazioni della Nuova Zelanda ho colpevolmente dimenticato questa ed ora cerco di rimediare… Il suo nome è Shweeb e come ben immaginerete non è neozelandese ma tedesco. Si tratta di una monorotaia le cui capsule monoposto sono alimentate dalle pedalate dal passeggero e non da inquinanti motori.
L’idea di gioco ecocompatibile, per ora sperimentale, ha ricevuto un premio di 1,05 milioni di dollari da Google nell’ambito del Project 10 to the 100 (una iniziativa nata con l’obiettivo di recepire nuove soluzioni eco sostenibili per migliorare la qualità della vita sulla Terra) ed è stata realizzata in un tratto di 200 metri situato nei pressi di Rotorua, in Nuova Zelanda.
In realtà lo Schweeb (in tedesco significa “fluttuare”) dovrebbe essere una forma alternativa di trasporto, che permette a ciascuna cabina, agganciata sulla sua sommità ad una monorotaia, di muoversi “in quota” a una velocità di 45 km/h, semplicemente per mezzo di pedali che vengono azionati dall’interno dai viaggiatori stessi.
Via | Greenme.it

Probabilmente neppure i viaggiatori più ecologici, curiosi ed avventurosi si sono mai imbattuti nel Vélo-Rail, di cui personalmente non conoscevo neanche l’esistenza. Si tratta di una percorso realizzato nella regione dell’Ile de France sul tracciato di una vecchia ferrovia. Ma non siamo di fronte ad una semplice pedalata in bicicletta sopra un percorso ferroviario: è stato creato una specie di tandem orizzontale, attrezzato per portare anche due ospiti, che corre sopra i binari, alimentato dalle pedalate dei ciclisti.
Tredici chilometri (tra andata e ritorno) sulla vecchia linea che univa Pargi a Sezanne: si parte da Lescherolles e dopo una passeggiata di 4 chilometri nella verde campagna circostante ci si imbarca sul bizzarro veicolo per scoprire la Val du Haut Morin.
Il noleggio del Velò Rail, che può portare 5 persone, costa 18 euro e la prenotazione è obbligatoria.
Foto| Flickr
Le due ruote, quelle senza motore, sono un sistema ecologico, divertente ma anche abbastanza faticoso di viaggiare e di scoprire il mondo. Se siete tra gli appassionati di bicicletta che amano usare questo mezzo per partire alla scoperta di lande inesplorate o di zone turistiche ben attrezzate, potreste trovare utile questa classifica dei 10 migliori percorsi del mondo.
Si inizia a pedalare dall’Isola di Wight, un autentico paradiso a due passi dall’Inghilterra: qui i romantici ciclisti che apprezzano pub e ristoranti e vogliono godersi un piacevole weekend negli accoglienti hotel dell’isola possono trovare pane per il loro denti. La Tasmania, per tutti gli appassionati di cartoon, è la patria del famoso Diavolo. Ma anche una zona dell’Australia dove è possibile divertirsi in bici: laghi, cascate, montagne e colline impervie attendono i ciclisti più intraprendenti.
Torniamo a rilassarci in Francia, tra Luberon e Mont Ventoux: dove le lavande fiorite colorano l’orizzonte e i pini arricchiscono l’aria di fresche essenze. Le San Juan Islands si trovano nei pressi di Seattle e sono tre piccole, accoglienti isole ricche di siti storici e gallerie d’arte: il terreno è animato da piccole colline che possono essere affrontate facilmente mentre si ammirano leoni marini e aquile.
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Ancora un cammino per gli amanti del walking, a Minorca. Dopo il Camì de Cavalls, di cui abbiamo parlato alcuni giorni fa, è oggi la volta di un altro sentiero storico, il Camí d’en Kane.
Tracciato quasi 3 secoli fa su ordine dell’allora governatore britannico di Minorca, Richard Kane, come sentiero da utilizzare per collegare tra loro le città al porto di Mahon, in caso di attacco, il cammino unisce, con un sentiero lungo quasi 20 chilometri, la capitale alla cittadina di Es Mercadal, nel cuore dell’isola, vicino al Monte Toro, sede del più famoso santuario isolano e punto più alto di Minorca, con i suoi 337 metri.
Ciononostante, il sentiero è pianeggiante, morbido ed asfaltato, e percorribile, dunque, senza problemi. Certo, tra sentieri e strade più piccole occorrono circa 4 ore per percorrerlo tutto, ma con qualche pausa ogni tanto, e scegliendo le ore meno calde, è uno sforzo che si affronta abbastanza agevolmente, sia a piedi che in bicicletta. Degni di nota anche i molti monumenti neolitici che si incontrano per strada, come la Torre d’en Galmès.
Non mi credevate il tipo da pellegrinaggio, vero? E invece sì, anch’io posso vantarmi di aver completato il Cammino di Santiago e di aver ricevuto la Compostela per la strada percorsa. Certo, però, l’ho fatto a modo mio.
Innanzitutto non ho rovinato i miei bei piedini dentro massicci scarponi o con sbrindellati sandali, ma li ho preservati facendo tutto il cammino in bicicletta o a cavallo. Quest’ultimo, certo, è un metodo molto affascinante: non ha prezzo, infatti, cavalcare con i capelli al vento tra poggi verdi e cittadine di pietra bianca, con il sole al tramonto che illumina la via di ombre rosate.
Però ha i suoi svantaggi: avere a che fare con le bizze di un altro essere vivente che a volte è stanco, a volte non ha voglia, altre volte ancora è nervoso e voi proprio non capite perché. Comunque, per chi volesse provare l’esperienza, sappiate che i migliori maneggi si trovano in Navarra, nella Rioja, a Burgos, Palencia, Lugos, León e La Coruña.
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E’ uno dei laghi più belli d’Europa ed anche un’ottima meta per gli amanti del ciclismo. Si tratta del Lago di Costanza che per questa estate vede rinnovata l’offerta per i ciclo-turisti.
Il lago è interamente circumnavigabile grazie alla Bodensee-Radweg, una ciclabile lunga 260km ma vi sono anche molti altri itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta. Qualche proposta? Una tranquilla scampagnata sino alla penisola Höri sull’Untersee, per chi ama pedalare senza fretta, mentre per i più allenati, si può raggiungere la cima del monte Pfänder, a circa mille metri d’altezza.
L’ufficio turistico del Lago di Costanza promuove diversi pacchetti, nella cittadina di Allensbach ad esempio, potete pernottare tre notti con colazione inclusa, un menù a due portate e un cestino da pic nic per le vostre escursioni, oltre al doveroso noleggio delle biciclette, a partire da 159 euro a persona. Ideale per gli amanti di una vacanza a lento ritmo, tra natura e sport.
Foto: Flickr

Se l’adrenalina è uno degli elementi fondamentali delle vostre vacanza, Lonely Planet ha pensato a voi, stilando una lista di 10 località e attività da svolgere per godersi un pò di svago ad alta tensione.
Potrete scegliere una passeggiatina sugli sci da 140 chilometri sulle Alpi francesi, che vi porterà a superare 20 ghiacciai tra Francia e Svizzera. Optare per un giretto di 230 chilometri pedalando in terra canadese tra Jasper e Lake Louise, in compagnia della vostra mountain bike e degli orsi grizzly. Preferire i 220 metri di salto, ideali per il bungee jumping, disponibili in Svizzera, per chi desidera lanciarsi dal Golden Eye.
C’è poi il Slickrock Bike Trail, il percorso da mountain bike più famoso del mondo: si trova nello Stato americano dello Utah ed assicura 20 chilometri di emozioni senza compromessi per gli appassionati della pedalata estrema. Poco lontano dalle spiagge thailandesi potreste provare una bella arrampicata a Krabi, sulla Andaman Coast: una delle mete preferite dagli arrampicatori di tutto il globo. Se preferite farvi una pagaiata, al fresco eccovi la Glacier Bay, dove navigare in kayak ammirando i 10 ghiaccia che si gettano lentamente (speriamo) in acqua.
Foto | Flickr
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Una vacanza diversa di tre giorni in bicicletta attraversando tre nazioni. È questo l’Eurobike Tour, giro in bici che si svolgerà dal 18 al 20 giugno attraverso un percorso a tappe che toccherà Italia, Slovenia e Austria.
Ottima opportunità per visitare luoghi e degustare prodotti tipici, oltre che per una pedalata all’area aperta, l’Eurobike Tour permetterà di visitare dalle Alpi Giulie, alle valli del Collio, dal Carso triestino fino al mare, da località di montagna come Tarvisio e Kranjska Gora alla città di Trieste con la sua storia, la sua cultura, il suo mare.
Il tour partirà da Trieste il 17 giugno presso la stazione centrale alle ore 17:00 per raggiungere in treno Tarvisio, dove si procederà in bicicletta verso l´Hotel Bike Nevada. Tutte le informazioni sul programma, sul regolamento e sulla modalità di iscrizione sono sul sito.
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Theiner’s garten BIO Vitalhotel è situato a Gargazzone, nei pressi di Merano ed è realizzato in legno massiccio, secondo le severe norme dell’edilizia ecologica, mentre i terreni vengono coltivati esclusivamente seguendo i criteri dell’agricoltura biologica. L’hotel vanta 57 camere, arredate con mobili in legno e orientate a sud. Tutto il mobilio è privo di parti di metallo, i materassi naturali e le lenzuola sono in cotone proveniente da agricoltura biologica controllata e le camere sono appositamente prive di minibar e tv (fornita solo su richiesta) per evitare di creare elettrosmog. Ogni camera si affaccia su un’ampia loggia contornata da una pergola di vite, che rende l’atmosfera ancora più magica.
L’ampia area benessere è formata da piscina coperta e vasca all’aperto, sauna finlandese, bagno turco, sauna biologica alle erbe, vasca con acqua fredda e percorso Kneipp con accesso diretto al giardino mediterraneo. I prodotti che vengono usati nel Beauty e Vital Resort sono tutti biologici certificati. A disposizione degli ospiti c’è anche la terrazza panoramica sul tetto che si affaccia sulla Val d’Adige e che permette di dedicarsi alla forma fisica seguiti, su richiesta, da un trainer professionale.
Le offerte dedicate agli sportivi e a chi desidera godersi il relax nel pieno rispetto della natura, sono molteplici. Golf e Wellness propone 7 giorni di pensione ¾ BIO Vital a 940 euro a persona, prenotabile dal 6 fino al 13 giugno 2010 e comprensivo di 4 green fees sui campi da golf altoatesini, un massaggio completo e un bagno rilassante e di bellezza. Chi ama invece la bicicletta può scegliere il pacchetto Divertimento in bicicletta tra il 13 e il 20 giugno 2010, comprensivo di 7 giorni di pensione ¾ BIO Vital a 785 euro a persona comprensivo di 4 percorsi guidati in bicicletta, un massaggio parziale e un affitto di una bicicletta per tutta la settimana. Infine, il pacchetto Escursioni alle malghe offre 7 giorni di pensione ¾ BIO Vital a 760 euro a persona dal 27 giugno al 4 luglio 2010, inclusivo di 4 escursioni guidate nella fioritura dei rododendri, un tour guidato in mountain bike e un bagno aromatico rilassante nella tinozza di legno.