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Bhutan

Dal 2012 ancora più caro viaggiare in Bhutan

pubblicato da debora in: Bhutan

Punakha Dzong
Già adesso il Bhutan è tra le destinazioni più care al mondo, ma dal prossimo anno sarà ancora più costoso viaggiare nel piccolo regno himalayano, perchè le locali autorità hanno deciso di aumentare la tassa di ingresso, portandola dagli attuali 100 dollari ai futuri 200 dollari.

Il Regno del Bhutan, l’unico paese al mondo che non programma in termini di PIL ma di FIL (Felicità Interna Lorda), in controtendenza con il resto del mondo, dove nel settore turistico si ragiona in termini di low-cost, punta con decisione ad un turismo di lusso, preferendo ai saccopelisti o ai grupponi vacanza, il turismo elitario. Tanto per dire Di Caprio le vacanze se le fa qui.

E così, anche se per il 2012 si punta a raddoppiare il flusso turistico (il target è passato 100.000 ingressi) migliorando i collegamenti aerei con Singapore ed Hong Kong, il Bhutan continuerà volontariamente nella sua politica di “contingentamento” degli ingressi, per preservare l’ambiente e la cultura di questo remoto angolo di mondo.

Via Sunday Morning Herald.
Foto jadis1958 | thomaswanhoff | jmhullot.

Tigernest - Monastero Buddista Dio della morte a ParoMonastero a Paro

Il Bhutan, l'ultimo possibile Shangri-La

pubblicato da debora in: Bhutan Video

Non è facile ne economico viaggiare in Bhutan; infatti oltre a richiedere il visto (20 dollari), occorre rivolgersi ad un Tour Operator riconosciuto. Il visto costa 200 dollari statunitensi al giorno, comprensivo di alloggio, pasti, trasporti interni, guide locali ed eventuali manifestazioni artistiche, culturali e folkloristiche. In bassa stagione (dicembre-febbraio / giugno-agosto) il versamento è ridotto a 165 dollari al giorno. Infine all’arrivo nel Paese viene inoltre richiesto il pagamento di 20 dollari USA ed è necessaria 1 fotografia. Tutto questo non è contrattabile o modificabile, in quanto stabilito dall’autorità centrale.

L’unica alternativa è riceve un invito da un cittadino o da una organizzazione per il volontariato, il che presuppone che anche voi siate dei volontari. Occhio al fumo, perchè il commercio è vietato in tutto il paese e ne potete portare solo per il vostro consumo. Ne vale la pena? Guardate il video e decidete da soli.

Video | popcatepetl2.

Viaggio in Bhutan in mountain bike

pubblicato da Manuela Vacca in: Business Travel Siti utili Bicicletta Bhutan

Paro, Bhutan 17 giorni in mountain bike, dove il telefonino non prende, organizzato dall’operatore Navyo Nepal. La destinazione è il Bhutan e i periodi migliori per il viaggio sono quelli che vanno da ottobre a dicembre o da marzo a maggio, lontani dalle precipitazioni monsoniche dei mesi di luglio, agosto e settembre.

La meta non è conosciuta come classica vacanza su pedali ma le strade sono ideali per il poco traffico e alcuni sentieri sono stati realizzati proprio per la bici. Il paese, che ha iniziato ad aprirsi al turismo a metà degli anni Settanta, è meraviglioso, pieno di colori e misticismo e di villaggi sui colli dell’Himalaya.

Inoltre il tour operator, che organizza itinerari anche in Cina, Nepal e Tibet, tiene a precisare che l’azienda contribuisce a un turismo responsabile. Quanto alla sicurezza in Bhutan, sul sito Viaggiare Sicuri si legge “Nel Paese non vi sono, al momento, Rappresentanze diplomatico/consolari italiane né di altri Paesi UE ai quali ci si possa rivolgere per ricevere assistenza in casi di emergenza o di crisi” e si consiglia di stipulare un’assicurazione sanitaria prima di partire.

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Nepal, Tibet e Bhutan à la carte

pubblicato da Elena in: Tibet Nepal Bhutan

sadu a bhaktapur

State programmando un viaggio in Nepal? Vi segnalo un link a un tour operator di Kathmandu, sperimentato personalmente con successo.
FriendshipNepal organizza viaggi in tutto il Nepal, dai templi della valle di Kathmandu alla foresta ai trekking sull’Himalaya.
In più, se volete approfittare della vicinanza per visitare il Tibet o il Bhutan, potete chiedere un preventivo personalizzato, stando sicuri della disponibilità a soddisfare ogni vostra richiesta. E se per caso doveste avere qualche problema durante il vostro viaggio vi posso assicurare che cercheranno in tutti i modi di risolverlo: a me è successo di capitare nel bel mezzo di una sollevazione popolare, con tanto di barricate di fuoco sulle strade, mentre andavo in aeroporto; incredibile a dirsi, ma siamo riusciti a non perdere l’aereo grazie al loro provvidenziale intervento.

Himalaya sportivo con Adventure Treks Nepal

pubblicato da Magno in: Tibet Attività A piedi Nepal Bhutan India



La foto mozzafiato arriva da My Himalayas, una cena in tenda alle pendici del Pandim. La regione è quella del Sikkim, conteso a lungo come il vicino Tibet e ora riconosciuto come lembo estremo d’India al confine con la Cina. Il Sikkim è una delle zone un pò fuori mano che vi potrebbe far visitare Adventure Treks Nepal, tour operator e agenzia di servizi per viaggiatori che ci scrive da Thamel, Kathmandu, Nepal per reclamizzare i propri safari, trek e viaggi sportivi in Tibet, Bhutan e India.