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Belgio

Il Festival delle sculture di ghiaccio di Bruges

pubblicato da Nemo in: Arte Belgio Natale e Capodanno

Avete tempo fino al 15 gennaio 2012 per ammirare, nella città belga di Bruges, il festival intitolato Ice wonderland e dedicato alle affascinanti sculture di ghiaccio. Pagando un biglietto di 13 euro potrete accedere, dalle 10 alle 19 di ogni giorno della settimana, all’esposizione glaciale, dove la temperatura rimane sempre a meno 6 gradi.

Novanta sculture di ghiaccio e neve saranno dedicate quest’anno a Disneyland Parigi, alle sue attrazioni e ai celebri personaggi che la popolano, realizzate attraverso la conversione in ghiaccio di 400 tonnellate di neve ed esposte in Place de la Gare.

Se poi vi viene voglia di vedere gli originali, sappiate che fino al 8 gennaio 2012 potrete assistere Le Noël Enchanté de Disneyland Paris.

Locali storici di Amsterdam: dove bere il Genevier

pubblicato da Magno in: New York Belgio Amsterdam Olanda


Forse non tutti sapete che il gin ha avuto origine in Olanda, e che lì si conserva la versione storica di questo liquore con il nome di Geneva o Genever. Il nome deriva ovviamente dalla parola olandese che indica il ginepro. Questo per segnalarvi una sosta in Amsterdam che vi può offrire qualcosa di meno noto e alquanto rincuorante: oltre alle marche nazionali (come Damrak Gin, Bokma, Claeryn, Hartevelt, Hoppe, Rembrandt Korewijn, Old Geneva, Klarenaer e Jonge Wees), esistono infatti molte distillerie storiche e qualche sala da degustazione di questo Genever o Jenever.

Prima di scegliere tra le decine di profumazioni particolari, e prima di attaccarvi al bicchiere, vi conviene sapere almeno che ci sono due tipi di Genever: vecchio e nuovo. Il vecchio viene distillato tre volte partendo da un procedimento basato su granaglie, quindi da qualcosa di simile al whisky: solo nell’ultima fase vengono introdotte le bacche e gli altri sapori - prima che il tutto vada in botte ad invecchiare anche per una ventina di anni. Il Genever nuovo invece esiste solo dal 1900 ed è un procedimento industriale, senza invecchiamento nè miscela di erbe: il sapore è più neutro e non si sente malto o legno.

I locali storici dove andare sono:

  • De drie fleschjes che è in centro a Gravenstraat 18.
  • Wijnland fockink, in piazza Dam dietro al Kransnapolsky.
  • Tastingroom ‘De Admiraal’ in Herengracht 319, della distilleria de Ooievaar.
  • De blauwe parade presso l’Hotel Die Port van Cleve (ad un isolato da piazza Dam).

Wikipedia dice che le altre città del Jenever sono Hasselt e Liegi in Belgio e Schiedam in Olanda (BTW, ne esiste uno anche a New York, leggete qui).

Tutte le strade della Trappe, la birra trappista, portano in Belgio

pubblicato da debora in: Guide Belgio Tradizioni

Benvenuti alla TrappeBirre trappiste; tra tutte le migliaia di birre prodotte nel mondo, ce ne sono alcune assolutamente particolari: quelle dei monaci trappisti, che hanno alle loro spalle un consistente bagaglio di storia e tradizioni. Dove si trovano? Dei 171 monasteri trappisti, solo 7 producono birra, e 6 di questi si trovano in Belgio (quello “strano” si trova in Olanda).

La più famosa; si può cominciare da quella più famosa, la Chimay, da sempre prodotta all’interno di un monastero trappista; tra le altre cose c’è anche un bell’albergo per soggiornare sul posto e per poter scoprire i segreti di questa deliziosa ramata prodotta nell’abbazia di Notre Dame du Scourmont.

Le altre; gli altri indirizzi da segnare sono la Orval, prodotta nell’Abbazia di Notre Dame d’Orval, la Westvleteren, prodotta nella Abbazia di Nostra Signora di St. Sixtus di Westvleteren, la Rochefort, prodotta nell’Abbazia di Notre-Dame de Saint-Rémy, la Westmalle, dall’abbazia cistercense di Westmalle, e per concludere la Achel, dall‘abbazia di San Benedetto ad Achel.

Risorse sul web; per chi non mastica le lingue straniere su Mondobirra si trovano un bel po’ di informazioni interessanti per pianificare un itinerario sulle tracce della migliore birra belga, e non guasta, sempre sul sito sono indicati anche i migliori pub dove degustare. Un’altra risorsa disponibile per gli amanti della birra è il sito Belgian Beer Routes (solo in inglese), dove si possono visualizzare su una mappa le braserie, gli hotel, i festival dove degustare tutta la birra belga (non solo la trappista).

Sull’argomento anche il bel post di Valentina sulle Migliori fabbriche di birra da visitare.
Foto | Bernt Rostad.

La Balade des Gnomes: un fantastico bed and breakfast in Belgio

pubblicato da Nemo in: Belgio Bed & Breakfast


Scegliendo di visitare il Belgio ed avendo dei bambini al seguito una tappa diviene fondamentale: la fantastica Balade des gnomes. Fantastica perché si tratta di un bed and breakfast dall’ambientazione originalissima, pieno di sculture, colori e oggetti stravaganti.

Siamo a Durbuy, 50 chilometri a sud di Liegi. La Balade des gnomes dispone di 10 camere, tutte caratterizzate da un tema fantasioso: la capanna nella foresta, la capsula lunare, la tenda nel deserto, la capanna africana, il bosco degli gnomi, la casa Gaudì, il veliero Gnomus, la cantina alsaziana, l’appartamento andaluso e il cavallo di Troia.

Dieci diverse possibilità di dormire in un luogo che non dimenticherete e che i vostri pargoli ameranno di certo. Il cavallo di Troia, ad esempio, è stato davvero costruito in legno e si erge in mezzo agli alberi: si articola su due piani e dispone di una vasca idromassaggio. I prezzi vanno da 115 a 230 euro a notte (2 persone e colazione inclusa).

Belgio: apre ad Anversa il Mas, Museo marittimo e antropologico

pubblicato da Nemo in: Arte Belgio Anversa


Una torre di 60 metri di altezza disegnata da dieci imponenti blocchi di pietra che ricordano i vecchi depositi (i cosiddetti Stapelhuis) dell’antica zona portuale. Ecco come si presenta il nuovo museo che aprirà domani, 17 maggio, ad Anversa, in Belgio. Si chiama Mas, che sta per Museo etnografico, antropologico e marittimo ed appare interessante già dal suo aspetto esterno:

La combinazione delle dieci scatole in pietra, ruotate di 90 gradi a ciascun piano, disegna una monumentale scala a chiocciola. Pareti in vetro ondulato si alternano alla pietra sulla facciata, in modo da offrire ai visitatori la vista sul panorama esterno.

Oltre a garantire un panorama a 360° sulla città, il Mas offre ai visitatori le collezioni del Museo nazionale di etnografia, del Museo nazionale della navigazione e del Museo del folclore. La struttura è suddivisa in 4 aeree, che simboleggiano gli aspetti principali della storia della città. E non dimenticate che sul tetto del museo c’è una terrazza panoramicissima con annesso ristorante!

Grazie all’Ente del Turismo delle Fiandre possiamo aggiungere che

l’acronimo MAS sta per ” Museum Aan de Stroom” ovvero “museo sull’acqua”, ad indicare la posizione presso il porto ma anche uno dei temi che vengono affrontati attraverso le collezioni che il museo ospita. Per quanto ricco sia il contributo delle collezioni provenienti dal museo marittimo, da quello archeologico e da quello etnografico, sono presenti collezioni pubbliche e private d’arte. Si prevede inoltre un calendario di mostre temporanee (si comincia con “Masterpieces in the Mas. Five centuries of images in Antwerp”). In definitiva il Mas si presenta, più che come museo tematico, come museo “della città”.

Foto | Flickr

Paese che vai, Carnevale che trovi: in Belgio ancora Mardi gras

pubblicato da roberta in: Belgio Tradizioni Carnevale In Europa


Quella che vi raccontiamo oggi è proprio una chicca: nella regione delle Fiandre orientali in Belgio c’è una cittadina che si chiama Aalst, che sorge sulle sponde Dendre, non molto lontana, comunque, dalla capitale Bruxelles. La città si presenta con la caratteristica architettura del luogo, ma aspettate di vedere come si trasforma per il Carnevale!

Durante la festa, viene eletto un Principe del Carnevale che resta in carica per tre giorni nei quali ha piena facoltà di governare la città. In suo onore e per celebrarne l’elezione, un corteo che lo porta in trionfo, accompagnato da figuranti in maschera e da automobili d’epoca sfila l’ultima domenica prima del Martedì grasso.

E a proposito del Mardi gras, qui viene chiamato Voil Jeannetten, giorno pazzo in cui tutti gli uomini vanno in giro travestiti da donna. La giornata termina poi con la tradizione del Burning the doll, in cui viene bruciato un fantoccio che rappresenta il Carnevale.

Foto | Flickr

A Bruges il Natale si festeggia con le sculture di ghiaccio

pubblicato da Simona Traversini in: Arte Belgio

I luoghi e i personaggi più celebri del globo intero rimarranno di ghiaccio. Anzi saranno proprio fatti di ghiaccio e saranno esposti a Bruges per la X edizione del Festival della scultura di ghiaccio.

L’Arco di Trionfo di Parigi, il Cremlino di Mosca, la Sfinge egiziana, la Torre di Pisa brilleranno insieme a Marilyn Monroe, Elvis Presley e Michael Jackson nella galleria di statue realizzate con l’acqua ghiacciata dagli artisti del settore.

Il freddo evento si intitola Intorno al mondo con neve e ghiaccio, espone ben 74 opere di 30 specialisti del ramo e si svolge dal 26 novembre al 16 gennaio 2011.

Foto | Icesculpture.be

Passeggiare lungo, sopra, tra, in mezzo, (sotto?) i confini a Baarle, la città con il doppio passaporto

pubblicato da debora in: Belgio Olanda


I confini, da sempre, sono una cosa seria; per i confini appena tracciati sotto le pendici del Palatino, un fratello uccise un altro fratello, per impedirne l’attraversamento sono stati innalzati Muraglie lunghe migliaia di chilometri, e muri che hanno diviso famiglie ed amici. Per un confine sono scoppiate guerre e sono stati firmati trattati di pace; per confini mai segnati, o segnati male, ancora oggi, Stati si armano contro Stati.

E in Europa c’è un paese, Baarle che ha il doppio passaporto, e si chiama Baarle-Hertog, quando si sta in Belgio, e Baarle-Nassau, quando si sta in Olanda. E’ uno strano paese, dove invece di girare con il naso all’insù per ammirarne i palazzi o le chiese, si gira con gli occhi puntati a terra per non perdere il confine, che divide a metà una strada, si infila per un vicolo, svolta senza avvertire a destra, lasciando il dubbio di essersi persi. Unico indizio, i numeri civici sugli usci.

L’exclave di Baarle-Hertog costituisce il caso più complicato di exclave situata in territorio europeo. Al comune belga di Baarle-Hertog appartengono difatti ben 22 exclaves in territorio olandese all’interno del comune di Baarle-Nassau, e alcune di queste exclavi contengono ulteriori sette exclavi, questa volta olandesi.Il confine è così articolato che alcune case sono divise tra due nazioni. In passato, quando la legge olandese prevedeva per i ristoranti un orario di chiusura anteriore a quello belga, alcuni esercizi posti sul confine risolsero il problema semplicemente facendo cambiare tavolo ai clienti. Wikipedia.

Gand: la città belga vista dai canali

pubblicato da Nemo in: Belgio Video

Ci sono molti modi di raggiungere la città belga di Gand (o Gent). Ed anche per esplorarla e ammirarla ci sono varie alternative. Quella proposta in questo video sembra però una tra le più interessanti.

Gand è infatti celebre, tra l’altro, per i suoi canali. E allora muoviamoci alla coperta del centro storico, che è al centro di lavori e restauri che lo renderanno presto ancora più vivo e attraente, navigando su una barca che scivola placidamente tra ponti, sponde, palazzi e giardini affacciati sull’acqua.

Un mezzo di trasporto slow e anche molto rilassante per godersi Gand, prima di sbarcare, concedendosi un lauto pasto irrorato dalla birra migliore del mondo e una visita ai principali monumenti cittadini.

100 passeggeri francesi arrabbiati occupano un aereo della Ryanair

pubblicato da debora in: Attualità Belgio

Aeroporto di Liegi
Un centinaio di passeggeri francesi arrabbiati (e i francesi non si incazzano sono perchè Bartali è italiano), hanno occupato un aereo della Ryanair, dopo che l’equipaggio aveva spento le luci, serrato i bagni, ed era sbarcato dall’aereo all’aeroporto di Liegi in Belgio ( scordandosi però di chiudere la cabina di pilotaggio).

Tutto questo è accaduto a dei turisti francesi di ritorno dal loro viaggio in Marocco, che avrebbero dovuto sbarcare all’aeroporto di Beauvais, a circa un’ora d’auto di Parigi, chiuso a causa della nebbia. Ma, stando a quanto riportato, nessuno li ha avvertiti del cambio di programma, così quando sono atterrati, stanchi per il viaggio nato male (il volo era partito con tre ore di ritardo), si sono rifiutati di scendere ed hanno occupato l’aereo chiedendo che l’areo riprendesse il volo verso la destinazione originale.

La situazione è stata aggravata anche dalla circostanza che Ryan normalmente non atterra a Liegi, per cui in aeroporto non era presente alcun addetto della compagnia. Il portavoce dell’aeroporto ha raccontato che, oltre ad essere arrabbiati, molti tra i passeggeri erano oltremodo aggressivi. Solo dopo un lungo negoziato durato fino a tarda notte, i passeggeri hanno accettato di salire su di un autobus che li ha portati a destinazione.

Via The Telegraph.
Foto | Vberger.