
Se volete provare l’ebbrezza di volare, la Basilicata sembra essere la regione giusta per farlo. Dopo il Volo dell’Angelo tra Castelmezzano e Pietrapertosa, infatti, nasce il Volo dell’Aquila, nuova attrazione sportiva sulle montagne lucane.
L’impianto sportivo, che sarà realizzato entro il prossimo ottobre, offrirà la possibilità di sorvolare la cittadina di San Costantino Albanes, per 906 metri, da un’altezza di 853 metri sul livello del mare, in tutta sicurezza su un deltaplano per quattro persone collegato ad un cavo. La discesa avverrà ad una velocità di 23 metri al secondo e il volo sarà di poco più di un minuto.
L’attrazione sarà accessibile in tutte le stagioni. In attesa della realizzazione dell’impianto e di maggiori informazioni, alcuni dettagli potete scoprirli sul portale istituzionale della Regione Basilicata.
Fonte| Gazzetta del Mezzogiorno
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L’ANAS comunica che il tratto della A3, Padula - Lagonegro Nord, resterà chiuso tra le 21 di sabato 23 luglio, e le 9 di domenica 24 luglio, in entrambi i sensi di marcia. Pertanto chi si trovasse nella necessità di viaggiare durante questo periodo di tempo dovrà obbligatoriamente uscire dall’autostrada e scegliere un percorso alternativo.
Il comunicato brucia una buona notizia, tanto buona che è prevista la presenza del Ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli; oggi viene inaugurato un nuovo tratto a tre corsie, tra le uscite di Contursi e Sicignano degli Alburni, in provincia di Salerno (prima quindi del tratto interessato dalla chiusura).
Buona non solo per chi deve arrivare a Reggio, ma anche per chi ha come destinazione la Basilicata, visto che dall”uscita di Sicignano degli Alburni si può prendere il raccordo autostradale 5 e da questo la Basentana, per arrivare finalmente al mar Ionio.
Foto | Vale maio.
Se non avete avuto modo di visitare i Sassi di Matera, potete cogliere l’occasione per dormirci dentro! Le Grotte della Civita è infatti un albergo diffuso realizzato all’interno della zona più antica ed estrema dei Sassi: un hotel con diciotto suite, le più grandi delle quali possono raggiungere anche i centocinquanta metri quadrati con soffitti alti fino a sei metri, ricavate nelle antiche grotte di Matera.
Nel sottosuolo sono state ricavate anche una stanza di accoglienza e una imponente grotta comune (storicamente è stata anche una chiesa) dove si svolgono gli eventi conviviali. L’allestimento dell’albergo diffuso è stato eseguito tenendo ben presenti gli arredi e gli elementi che un tempo venivano utilizzati nelle case scavate nella roccia e per gli altri (quelle piccole comodità di cui oggi è difficile fare a meno) è stato fatto ricorso al lavoro degli artigiani, per non inserire elementi estranei e fuori posto.
Volendo andare a sperimentare il fresco delle Grotte della civita nella torrida estate, sappiate che una camera matrimoniale in alta stagione, colazione inclusa, parte da 275 euro a notte…
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Se caciotta, pecorino, gruviera, mozzarella e gorgonzola rientrano nella top list delle vostre preferenze alimentari non potete fare a meno di provare, passando da Potenza, la Locanda del buon formaggio, un albergo realizzato dai proprietari della Latteria Salvia per accogliere gli amanti di latticini e loro derivati, come Burrata, Caciocavallo lucano dolce, Caciocavallo podolico, Cacioricotta, Fior di latte, Manteca, Provolone affinato in foglie di noce, Provolone affinato in trebbie di malto di birra, Provolone affinato in vino (in fieno e nella vinacce), Provolone gigante, Scamorze, Scamorze affumicate, Silani e Provole, Stracciatella, Toma di capra, Tomino di capra e Treccia salata.
L’hotel, che si trova a Tito (19 chilometri dal capoluogo della Basilicata) e nonostante il nome è molto moderno, dispone di 11 camere: 1 singola, 7 matrimoniali e 3 doppie.
Le camere doppie, proposte come tutte le altre in abbinamento con la prima colazione, vanno da 60 a 70 auro per notte.

Sono ovunque e a centinaia. Sono in ogni angolo d’Italia e appartenenti ad ogni classe sociale. Si tratta delle Case Museo, abitazioni storiche, divenute attrazione e nuovo baluardo del turismo culturale.
Ogni regione ne vanta a dozzine, dalla Reggia di Caserta, al Vittoriale degli Italiani, voluto da Gabriele D’Annunzio sul lago di Garda. Ma il concetto di casa museo, non è solo legato a dimore nobiliari o a uomini illustri. I Sassi di Matera ad esempio, con la Casa Grotta di Vico Solitario, offrono un perfetto assaggio della vita rurale lucana del secolo scorso. Lo stesso fa il Trullo Casa Pezzolla di Alberobello, in provincia di Bari. Si tratta di abitazioni che custudiscono l’eredità degli italiani, tesoro di indubbio valore, che vale la pena visitare.
Da qualche giorno è uscito un volume, che prova a raccoglierle tutte o, almeno a segnalare le più note. Si tratta di ‘Case Museo in Italia’, edito da Gangemi Editore e curato da Rosanna Pavoni. Vale la pena dargli anche solo una sfogliata, per trovare spunti per un fine settimana culturale e per capire, come a distanza di secoli e nonostante ogni vicenda, l’Italia sia ancora considerata il Belpaese.
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Vi avevamo già parlato qualche tempo fa di ghost cities in giro per per il mondo. Ma di città abbandonate se ne possono trovare davvero in ogni angolo della terra. Oltre alla suggestiva Craco, borgo rurale nei pressi di Matera, abbandonato nei primi anni ‘60, ecco tre nuove città fantasma e l’invito ad ampliare la lista con le vostre segnalazioni.
La prima si trova negli Usa, in California, una località da vero far west. Si tratta della cittadina di Bodie, realizzata nel 1876, vide una crescita esponenziale sino a superare i 10mila abitanti. Poco dopo le risorse scarseggiarno e le città fu completamente abbandonata. Ora è una tappa turistica per i viaggiatori che visitano il Parco nazionale dello Yosemite.
Spostandosi dall’altra parte del pianeta, in quel di Taiwan, si può trovare il villaggio di San Zhi. Il progetto, anni ‘80, voleva essere una sorta di resort di lusso dall’architettura futuristica. Ma una lunga serie di incidenti mortali, prima del termine dei lavori, ha fatto abbandonare il villaggio, lasciandogli la fama di città maledetta.
Ghost Town, Città fantasma, non sono un’esclusiva dei western, ma ne esistono diverse in giro per il mondo, come Pripyat in Ucraina, Yashima in Giappone, o Craco in Basilicata.
A causa di una frana di vaste proporzioni, nel 1963 Craco fu evacuata e l’abitato trasferito a valle, in località Craco Peschiera. Allora il centro contava oltre 2000 abitanti. La frana che ha obbligato la popolazione ad abbondare le proprie case sembra essere stata provocata da lavori di infrastrutturazione, fogne e reti idriche, a servizio dell’abitato. Ad onta di questo esodo forzato, Craco è rimasta intatta, trasformandosi in una specie di paese fantasma, caso raro se non unico nel suo genere. È possibile percorrerne le strade, affacciarsi all’interno delle case lasciate tal quali, sia le povere della civiltà contadina e pastorale sia quelle più ricche, gentilizie e patrizie. Wikipedia.
Chi ha visto il film di Gibson, The Passion, poi sa che alcune scene sono state girate tra questi vicoli deserti. Chi visita Craco di solito arriva fino alla torre del Castello, magari entrando in qualche casa e palazzo abbandonati, per poi scendere alla chiesa Parrocchiale di San Nicola, dove si può godere di un panorama mozzafiato.
Foto | kirtaph | luigi.cannella.




Obiettivo Matera, il primo concorso internazionale di fotografia con tema la città di Matera, a partecipazione gratuita e rivolto a tutti gli appassionati di fotografia, amatori e professioniste, organizzato da Agenzia Viaggi Lionetti e dalla locale APT, è giunto alle semifinali, dove sono state selezionate 50 fotografie, alcune belle, altre originali, altre sorprendenti, che scorrono in questa slide show, accompagnate in sottofondo da Dino Plasmati.

Se non avete molti giorni a disposizione per allontanarvi durante le feste di Pasqua, un’ottima soluzione sarebbe restare in Italia.
Una proposta speciale per chi desidera trascorrere la Pasqua al mare senza andare troppo lontano la offre il Romantik Hotel Villa Cheta Elite di Maratea, dove potreste godervi un’anteprima dell’estate nella bellissima località costiera della Basilicata.
L’offerta prevede un soggiorno di 3 notti durante la settimana santa in camera doppia con colazione e pranzo di Pasqua inclusi a partire da 250 euro.
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Oltre diecimila le strutture ricettizie che si sono rimesse al giudizio dei clienti, per concorrere al Premio Ospitalità Italiana organizzato da dall’I.S.N.A.R.T (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in collaborazione con Unioncamere. Il concorso nazionale per hotel, agriturismi e ristoranti certificati dal marchio di qualità, ha i vincitori dell’anno appena trascorso.
Nella categoria Hotel (per due, tre, quattro e cinque stelle) conquistano il podio l’Hotel Lucerna di Taggia, presso Imperia, la Masseria Panareo di Otranto (nella foto), il Sangallo Palace Hotel di Perugia (nel 2008 l’unica struttura della regione Umbria ad essere entrata nelle finali) e il lussuoso Hotel Parco dei Principi di Roccella Ionica, in provincia di Reggio Calabria.
Nella categoria Ristoranti (Gourmet, Tipico Regionale, Internazionale e Classico) guadagnano la prima posizione la Trattoria La Romantica di Ferrara, il Ristorante La Maison des Alpes di Frabosa Sottana (Cuneo), il New Savio di Cesena, a ragione dell’aspetto signorile ma informale e la scelta di birre. Infine, per il Classico, si contraddistingue La Stradella di Lagonegro (Potenza).
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