Basilea, città più che meritevole di una visita come ci racconta Simona, sarà raggiungibile facilmente da Venezia durante la stagione estiva.
Dal primo luglio e fino al 22 agosto infatti Swiss Air collegherà le due città con 4 voli settimanali previsti ogni lunedì, giovedì, venerdì e domenica.
Competitivo il prezzo, con tariffe a partire da 129 euro a/r tasse incluse, costo allineato a quello dei voli diretti per Zurigo da Milano e Roma.
Foto | Jen SFO-BCN

Una della più importanti feste di carnevale della Svizzera è quella di Basilea (Basler Fasnacht), che con la sua tradizione è il maggior evento culturale della città. Si svolge dal lunedì al giovedì mattina successivo al mercoledì delle Ceneri, in 72 ore. Quest’anno i festeggiamnti ricorrono da lunedì 22 a mercoledì 24 febbraio.
Tutto inizia con il “Morgestraich”, quando alle 4 del mattino si mettono in marcia i tamburi e i pifferi nello Charivari, per percorrere in lungo e in largo il centro storico a suon di musica. I gruppi partecipanti trascinano lanterne di legno e tela alte oltre tre metri, illuminate dall’interno, sulle quali viene raccontato ironicamente un evento dell’anno trascorso. Nel corso delle due serate di festa, inoltre, i partecipanti si spostano da locale a locale per commentare l’anno appena passato con versetti cantati e caricature, noti come Schnitzelbänken. Mentre il tutto si concude con il “Gässle”: i singoli partecipanti e i gruppi in maschera sfilano lungo i vicoletti del centro storico suonando pifferi e tamburi fino al mattino.
Per assistere al carnevale di Basilea si potrebbe approfittare dell’offerta disponibile sul sito Basel.com. Il pacchetto include: pernottamento nell’albergo della categoria prescelta, prima colazione, spilla originale del carnevale di Basilea, pacchetto-sorpresa all’arrivo, Mobility Ticket, per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici a Basilea. Tutto a partire dal costo di 137 euro a persona in camera doppia e 180 in singola, con possibilità di scegliere la categoria e l’hotel fra quelli consigliati. Maggiori dettagli sono sul sito.
Fot0| Flickr
Gli appassionati delle due ruote, di quelle non motorizzate che si muovono con fatica e sudore, troveranno utile la classifica di Msnbc sulle 10 città al mondo più adatte ad esse percorse e scoperte in sella ad una bicicletta. Una scelta che, oltre alla morfologia del centro urbano, dovrà naturalmente tenere conto anche delle condizioni ambientali, motivo per cui la visita di Pechino in bici (collocata al 9° posto) credo sia decisamente da sconsigliare, a meno di non dotarsi di bombola e respiratore!
La classifica è aperta, forse prevedibilmente, dall’olandese Amsterdam, celebre per i suoi canali ma decisamente amica dei ciclisti, come tutto il territorio di quello Stato, ricco di piste e itinerari perfettamente segnalati e piacevolissimi da percorrere. Al secondo posto troviamo Copenhagen, città danese in cui ben il 32% della popolazione utilizza i pedali per muoversi. Al terzo posto ecco la sorpresa Bogota: la capitale colombiana conterebbe chilometri e chilometri di percorsi ciclo pedonali, anche se non ci sono indicazioni sulle condizioni di sicurezza per i turisti che scelgono di percorrerle…
La brasiliana Curitiba è stata pensata proprio per integrare la mobilità ciclistica con il sistema urbano dei trasporti, la canadese Montreal ha investito 134 milioni di dollari solo per sistemare piste e percorsi, creando parcheggi e punti per il bike sharing, e l’americana Portland vanta 260 miglia di itinerari riservati alle biciclette (ma non dovete per forza percorrerli tutti!).
Scorrendo ancora la lista troviamo, oltre Pechino, Trondheim in Norvegia (dove ci sono anche speciali impianti di risalita per bici), la vulcanica Barcellona e l’austera Basilea, dove pure non mancano dislivelli consigliabili solo ai pedalatori più allenati.
Foto | Flickr
Giusto pochi giorni fa vi abbiamo consigliato una sosta in Svizzera per scoprire la sobria bellezza di Basilea. Ed ora ecco una scusa perfetta per un weekend ricreativo culturale in terra elvetica! Il 22 gennaio infatti la città svizzera dedicherà una intera notte all’arte, con esposizioni e musei aperti fino alle 2 di notte. Una Notte dei musei quasi come quella del film, anche se forse in questo caso non ci saranno dinosauri che tornano in vita e il generale Custer che passeggia a cavallo.
Basilea sfoggia un repertorio di quasi quaranta musei preziosi e intriganti. Dal Vitra Design Museum firmato da Frank O. Gehry (l’autore del Guggenheim di Bilbao per intebderci) alla Fondazione Herzog negli spazi progettati dalla “premiata ditta” Herzog & de Meuron che hanno griffato anche l’ampliamento del Cartoon Museum della città, dallo strepitoso Museum Jean Tinguely ideato dal ticinese Mario Botta, alla Fondazione Beyeler a Riehen (mezz’ora dal centro storico) realizzata da Renzo Piano. L’atmosfera della notte, con inevitabili relative temperature basse da mettere certo in conto, fanno il resto.
Dalle 17 saranno attivate le navette gratuite, via terra e sul fiume Reno, per collegare i diversi musei: il biglietto cumulativo costerà 14 euro ma sarà gratuito per gli under 25. Il programma completo sembra sia solo in tedesco.
Via | Repubblica.it
Di ritorno da un bel tour dell’Alsazia di cui presto vi narrerò, ho avuto occasione di fare una breve sosta nella fredda Svizzera per un pit stop a Basilea. Una bella città che ho avuto modo di apprezzare in una atmosfera un po’ surreale, dato che la domenica mattina tutti i negozi erano chiusi e il centro storico era semi deserto.
Il fiume Reno divide in due la città, delimitando in qualche modo la parte più antica, in cui si trovano il municipio (il palazzo rosso che vedete nella foto) e il duomo (che non vedete perché era ingabbiato per lavori).
Ma tutta la parte vecchia di Basilea, tra vicoletti, sontuosi palazzi antichi, scorci sul fiume e tram sferraglianti, merita una visita, magari anche solo per ammirare le sculture meccaniche di Jean Tinguely (che vedete parzialmente gelate causa temperatura polare).
Qui trovate tutte le info per organizzare la vostra visita a Basilea.

Se avete programmato delle vacanze in Svizzera contando di raggiungere Basilea con un volo Ryanair, forse dovrete rivedere i vostri piani. La compagnia irlandese ha infatti annunciato che dal 2 dicembre sospenderà i collegamenti con la città elvetica a causa del “rifiuto da parte dell’aeroporto di Basilea di abbassare gli alti costi aeroportuali e rispecchiare così le tariffe più basse pagate dai passeggeri in questo periodo di crisi”. Questa decisione, secondo Ryanair, comporterà la perdita di 18 voli settimanali, 250.000 passeggeri e più di 250 posti di lavoro locali.
Fino al 2 dicembre Basilea potrà ancora essere raggiunta volando Ryanair da Alicante, Cagliari, Londra (Stansted), Marsiglia, Porto e Stoccolma (Skavsta); la rottura tra la compagnia aerea e lo scalo svizzero impedirà l’attivazione di “ulteriori 13 voli settimanali e 200.000 nuovi passeggeri che avrebbero creato 200 nuovi posti di lavoro se l’aeroporto avesse ridotto i suoi alti costi”.
Ryanair annuncia che contatterà via e-mail nelle prossime settimane i passeggeri che saranno colpiti da queste cancellazioni per provvedere a un risarcimento completo.

Il tour operator Il Girasole ha pubblicato il nuovo catalogo del mese, con tutta una serie di offerte per visitare i mercatini della Svizzera. L’offerta spazia dagli eventi più conosciuti, come i mercatini di Basilea, Montreux e Zurigo, ai quali ne sono aggiunti degli altri per chi è in cerca di novità, come Losanna e Lucerna. Se poi volete “espatriare” dalla Svizzera, il Girasole vi propone anche i tour “combo” con capatine a Mulhouse e Colmar in Alsazia in Francia e Stoccarda in Germania.
Il periodo è compreso tra il 26 novembre ed il 23 dicembre e si parte in treno da Milano; il catalogo prevede delle puntate di 2 giorni ed 1 notte, proposte a partire da 189 euro per Berna, 209 per Basilea e Lucerna, 215 per Montreaux e Zurigo. Se si ha più tempo, ci sono anche le proposte per 3 giorni e 2 notti, con prezzi che partono da 319 euro per i mercatini di Natale a Basilea e Mulhouse, 325 euro per Basilea e Colmar, e 390 euro per Zurigo e Stoccarda.
Fotografia | Torcello Trio.
Easy Jet apre a partire dal prossimo 13 luglio la nuova rotta Olbia - Lione, portando a 7 i collegamenti dal continente con il gateway per il ….”paradiso” (la fotografia di cristianocani riprende il vicino parco nazionale dell’arcipelago della maddalena).
Il volo avrà frequenza bi-settimanale, il lunedì e il venerdì, e le tariffe partiranno da 29,50 euro per un volo di sola andata tasse incluse. Gli altri aeroporti marchiati Easy Jet, collegati con Olbia, sono Milano Malpensa, Berlino, Ginevra, Basilea, Londra e Bristol.
Alla Fondazione Beyeler di Basilea è di scena l’erotismo nell’arte contemporanea. Le 200 opere in mostra, frutto delle più svariate forme espressive, mettono in evidenza le fantasie, i gusti e l’interpretazione che ogni artista dà sull’argomento. Dagli impressionisti con i loro nudi di donna quasi spiati dal buco della serratura (penso a Degas) alle scene delle case di tolleranza in cui visse ed operò Toulouse Lautrec.
Dall’erotismo “malato” di Munch alle donne affusolate e sensuali di Modigliani. Per arrivare alla pop art americana, alle immagini di Jeff Koons in cui si ritrae con Cicciolina in pose che non nascondono niente, fino alle fotografie dell’immancabile Helmuth Newton.
Per organizzare il viaggio segnalo Baseltourismus.
Art Basel è considerata la fiera d’arte moderna e contemporanea più grande del mondo sia per il numero degli espositori sia per l’importanza della “merce” in campo. La 37esima edizione prenderà il via mercoledì 14 giugno allo Swiss Exhibition Center della città elvetica
con circa 2000 artisti in mostra e 200 gallerie presenti.
In pratica ogni forma d’arte che ha fatto la sua comparsa tra XX e XXI secolo è qui rappresentata ed i prezzi partono da cifre alla portata di tutti per arrivare a cifre da capogiro. Per trovare una sistemazione “notturna” c’è Baseltourismus che offre tutte le informazioni anche in italiano.