
Ottime notizie per i viaggiatori che utilizzano Google Maps e Google Earth per pianificare i propri itinerari, o per ricercare informazioni su percorsi e strade mentre sono in viaggio.
Il motore di ricerca ha infatti annunciato, poche ore fa, di avere aggiunto la possibilità di effettuare ricerche su strade e percorsi per un buon numero di paesi. E con buon numero, si intende veramente un numero buono. Sono ben 111, infatti, le nazioni aggiunte, in tutto il mondo. Tra di esse, qualche paese europeo non ancora mappato, quali Armenia, Islanda, Malta, Isole Fær Øer; paesi nordafricani, quali Marocco, Tunisia, Libia; decine e decine di isole più o meno grandi e molti stati asiatici, africani e sudamericani. E’ presente pure la Groenlandia!
L’elenco completo lo trovate nell’annuncio di Google. Certo che ha dell’incredibile pensare che la maggior parte di queste nuove mappe è stata realizzata da normali utenti attraverso il servizio MapMaker messo loro a disposizione da Google. Potenza delle rete!
Via | Google LatLong
L’edizione 2010 del Waterman Festival sulla “Action Beach” alle Barbados si terrà il 6 e 7 febbraio prossimi. Nel video vedete un entusiasta ed abbronzatissimo Brian Talma, uno dei più accesi promotori dell’happening, che vi contagerà con il suo entusiasmo, anche se non comprendete una parola d’inglese.
Il Festival celebra un modo di vivere fatto di aria, acqua, terra (o meglio la sabbia), e il fuoco del sole che tramonta, con tutta una serie di eventi legati al surf, windsurf e kite, su tutta l’isola. Eventi a cui partecipano professionisti invitati appositamente, ma anche semplici appassionati. Eventi caldi, hot, di questo festival sono i “buffet surfer” e i tramonti al “deAction Beach Party” di Brian.
Vi piacerebbe svegliarvi di fronte ad una delle 10 spiagge più belle del mondo? Ok, domanda retorica… mi serviva per presentarvi The Crane resort di St. Philip, alle Isole Barbados.
Situato di fronte alla celebre Crane Beach, vanta un primato incancellabile: è il primo resort dei Caraibi. È stato infatti costruito nel 1867 (tranquilli, è stato completamente ristrutturato di recente).
Tra le sue caratteristiche più importanti ci sono l’eleganza della struttura e l’affascinante contesto naturale in cui è inserita. Ovviamente propone uno speciale Pacchetto Weekend Romantico che, per 490 dollari a coppia, offre fiori freschi in camera, stanza vista oceano con piscina privata, cena romantica per due, una bottiglia di vino fresco all’arrivo, massaggi di coppia e utilizzo dell’isoletta privata.

Jet Blue, un vettore low cost statunitense partner di Aer Lingus e Lufthansa, lancerà dal prossimo 30 ottobre un nuovo volo low cost tra l’aeroporto JFK di New York e quello di Kingston in Giamaica. Come già vi avevo segnalato qualche tempo fa, Jet Blue è una buona alternativa per quanti, diretti ai caraibi, sono disposti a fare scalo negli States.
Segnalo poi altre nuove tratte programmate da questa compagnia: da Boston a Santo Domingo, operativa dal 19 giugno 2009, da New York alle Barbados disponibile dal primo ottobre 2009, da New York a Santa Lucia dal 26 ottobre.
Nella fotografia la statua che troneggia al centro di Emancipation Park, il parco dell’emancipazione, di New Kingston, il nuovo distretto affaristico della capitale giamaicana.
Foto | Sidless.
L’isola delle Barbados è una stupenda isola caraibica, caratterizzata da splendide spiagge ad ovest e una rigogliosa, ed ancora incontaminata, natura nella parte orientale. In alternativa ad un soggiorno in Hotel è quella di affittare un cottage in stile isolano, magari con servizio pulizia e cucina inclusi.
Nel video, uno di questi cottage, il Tamarind cottage a qualche centinaio di metri dalla spiaggia (o se preferite a pochi scalini..), e la splendida spiaggia (quasi una spiaggia privata). La villa può ospitare 4 persone: i prezzi vanno dai 256 euro al giorno nella bassa stagione, ai 385 euro dell’alta.
Il solito capitano coraggioso europeo, questa volta portoghese tal Pedro Campos, quando sbarcò dalle parti dell’isola di Ichirouganaim rimase talmente colpito dalle radici aeree che pendevano dagli alberi di ficus, tanto lunghe da sembrare delle barbe , che decise di battezzare l’isola Los Barbados.
L’isola, indipendente dal Regno Unito dal 1966, ha convertito la sua economia da agricola a turistica, e guardando la fotografia scattata dall’Hilton di Bridgetown si può ben capire il perché. Un nostro connazionale di Imperia è appena tornato da un soggiorno in quest’hotel e la recensione che ha lasciato su TripAdvisor è entusiastica, raggiungendo il massimo dei superlativi per il servizio e la spiaggia, che effettivamente merita.
Ovviamente i servizi sono quelli top che ci si aspetta da un cinque stelle di questo genere, collegamento wireless incluso, e in più per gli sportivi l’Hilton offre la possibilità di ottenere il brevetto Padi nuotando tra le tartarughe (Ciao bello!) o di provare qualche swing al Barbados Golf and Country Club.
Il prezzo medio per soggiornare in questo hotel si aggira intorno ai 330 dollari (circa 210 euro), ma visitando il sito dell’Hilton si può approfittare di offerte last minute o per convegni. L’hotel dista 20 minuti dall’aeroporto internazionale Grantley Adams International Airport ed 1 minuto dal mar dei caraibi.
Il sito dell’hotel Hilton Barbados.
Le recensioni su TripAdvisor.
La fotografia è di javajoba.