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Attualità

Sarajevo, ieri e oggi

pubblicato da StarBugs in: Foto di viaggio Attualità Sarajevo

Sarajevo presente e passato

Sarajevo, ieri e oggi.

Ecco le foto che mostrano la città bombardata dalla guerra negli anni ‘90, distrutta e logorata dalla violenza, e immortalata oggi, ai tempi nostri, tra scenari completamente diversi.

Stessi luoghi, stessi posti, con una ventina d’anni di differenza.

Sarajevo presente e passato

Sarajevo presente e passatoSarajevo presente e passatoSarajevo presente e passatoSarajevo presente e passato

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Wyoming Town, la città con un abitante, comprata per 900.000 dollari

pubblicato da StarBugs in: Business Travel Attualità

wyoming town

Sappiate che vi siete fatti scappare una vera e propria occasione. Eh sì, perchè mentre noi eravamo impegnati in altro, qualcuno ha comprato un’intera città.

E’ successo nel Wyoming dove un anonimo compratore ha deciso di spendere circa 900.000 dollari per acquistare la città di Wyoming Town, con un solo abitante e situato tra Cheyenne e Laramie. L’uomo misterioso è volato dal Vietnam e ha deciso di dare vita al suo “sogno americano”, comprando questa città praticamente abbandonata.

Quindi, se avete un programma in viaggio in quella zona, potete passare a dare un’occhiata a Wyoming Town, con un solo cittadino e una stazione di benzina. Pensate che chic dire agli amici “Passiamo il weekend nella mia città?”

Ryanair: "Scusateci, ma ci siamo sbagliati. Ryanair non ha sorpassato Alitalia".

pubblicato da debora in: Business Travel Attualità Polemiche

Lancia stratos Alitalia

Ryanair si scusa; non è vero che la compagnia low-cost irlandese nel 2011 abbia sorpassato l’Alitalia per quanto riguarda il numero di passeggeri trasportati in Italia. Quindi, per il 2011, il primato nei cieli italiani rimane saldamente delle ali dell’ex compagnia di bandiera.

Saldamente perché l’errore commesso da Ryan non è di poco conto; infatti rispetto alla prima notizia, mentre il dato di Alitalia, oltre 25 milioni di passeggeri trasportati, rimane invariato, i passeggeri trasportati da Ryan passano dagli oltre 28 milioni del primo comunicato, agli oltre 22 milioni della rettifica. Insomma a ballare sono stati circa 6 milioni di passeggeri, mica bruscolini.

Ryanair con un comunicato prova a buttarla in caciara, come si dice qui a Roma: “La compagnia aerea - si scusa con Alitalia per aver erroneamente annunciato il sorpasso sul mercato italiano nel 2011. Questa dichiarazione si basava su dati elaborati da un dipendente Ryanair che sarà severamente punito, torturato, e mandato in una scuola serale per ignoranti in matematica, poiché non in grado di sommare e sottrarre, ma bravissimo a moltiplicare!”

L’errore però c’è stato, ed è stato grave, non solo per il danno procurato ad Alitalia, ma anche per quello procurato agli investitori finanziari, in quanto Ryanair è pur sempre una società quotata in borsa, dove notizie di questo genere, sono capaci di provocare variazioni finanziarie di notevole entità.

Foto Jara Guzman.

La tradizione di Dongyang: uova bollite nell'urina dei bambini

pubblicato da StarBugs in: Cina Attualità

Uova bollite nell'urina dei bambini

Dongyang si trova nella provincia cinese di Zhejiang e ogni inizio di primavera è carazzerizzato da una tradizione decisamente particolare.

Gli abitanti, infatti, sono soliti bollire, vendere (o comprare, altrettando) uova bollite nell’urina. Il prezzo si aggira intorno ai 1,5 yuan ciascuna. E vengono chiamata, letteralmente, “tong zi dan”, che significa Uova di ragazzo. Il motivo è semplice: vengono cucinate nell’urina dei bambini. I giovani, ogni mattina, hanno diversi secchi a loro disposizione, nei quali fanno la pipì. Al termine della mattinata, vengono raccolti i secchi dai venditori.

L’età dei bambini, solitamente non supera i dieci anni. E c’è anche una ricetta particolare da seguire. Bisogna marinare le uova nell’urina ottenuta e poi scaldarle sopra il fornellino. A quel punto, dopo aver raggiunto l’ebollizione, si estraggono, si rompe il guscio e le si lascia nuovamente in ammollo. E la gente sembra letteralmente entusiasta:

Uova bollite nell’urina dei bambini
Uova bollite nell'urina dei bambiniUova bollite nell'urina dei bambiniUova bollite nell'urina dei bambiniUova bollite nell'urina dei bambiniUova bollite nell'urina dei bambini

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Il Festival dei colori! Guarda il video

pubblicato da StarBugs in: Attualità Tradizioni

Siamo a South Fork, nello Utah, e le immagini che vedete riprese da questo video fanno parte del Festival dei colori.

Ve ne avevamo già parlato qualche anno fa di questa usanza così originale e curiosa. E’ un evento creato celebrato appositamente per festeggiare l’arrivo della primavera e quindi di tutti quei colori che la natura mostra al suo risveglio dal lungo e rigido inverno. Ed ecco il video che riprende quello che è accaduto quest’anno.

Un rito che serve per portare colore e ha antiche origini storiche che l’hanno fatta diventare una versa e propria tradizione. Come funziona? Non appena viene dato il via, vengono lanciate acqua e polveri colorate in cielo. Quando intorno si colora il tutto, può iniziare il vero e proprio Festival!

Divertente, simpatico, no?

Un viaggio che non avrei mai fatto: James Cameron scende 11 mila metri sott'acqua

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare

Visto il genere di impresa, questa notizia dovrebbe essere inserita in una apposita categoria: Viaggi finiti bene. C’è voluto infatti tutto il coraggio del regista James Cameron per rivivere quanto narrato in una delle sue opere, The Abyss, inabissandosi con un futuristico sommergibile fino al fondo (più o meno) della Fossa delle Marianne. Circa 11 mila metri sotto il livello del mare.

Il Mirror ci spiega che Cameron ha organizzato l’impresa insieme alla National Geographic, allo scopo di esplorare il fondo di questo immenso e profondissimo canyon subacqueo.

Il regista palombaro avrebbe trascorso circa 3 ore nel sottomarino, vagando per i fondali nei pressi dell’Isola di Guam. La gitarella doveva durare sei ore ma Cameron è riemerso prima a causa di un segnale di allarme legato, pare, al malfunzionamento di un braccio meccanico.

E voi, lo avreste fatto un viaggio del genere?

Trovate crepe su due Airbus A380 della Qantas

pubblicato da debora in: Attualità Australia

A380 Qantas

Qantas ha trovato delle micro fratture sulle ali di due Airbus A380 (uno dei quali è lo stesso che ebbe problemi con uno dei due motori), è questo il risultato delle prime ispezioni condotte dalla compagnia aerea australiana, a seguito della direttiva impartita dall’EASA, l’ente per il controllo del volo europeo, rivolta a tutte la compagnie aeree che annoverano il super-jumbo tra i propri velivoli.

Le fratture, che si trovano nella parte di congiunzione tra l’ala e la carlinga, sono di secondo livello, anche se poi l’articolo di The Australian, non indica la metrica utilizzata per indicare i livelli di pericolosità del danno, precisando però che i danni sono più seri di quanto si fosse inizialmente pensato.

La Qantas, che continuerà nella verifica dei propri Airbus A380 (dodici in totale), non esclude di poter richiedere ad Airbus una qualche forma di compensazione economica, per le spese sostenute. By the way, ho appena volato con un A380 della Qantas, classe economy of course, ed ho trovato abbastanza ridotto lo spazio a disposizione dei passeggeri, il che per le 12 ore di volo tra Londra e Singapore, può essere decisamente scomodo.

Foto | BriYYZ.

Berlino, il Tacheles resiste allo sfratto: ultima occasione per visitarlo..

pubblicato da Nemo in: Attualità Berlino

Il Tacheles Berlino

La chiusura definitiva del Tacheles di Berlino era stata data per imminente ormai 3 anni fa. E invece il centro sociale/artistico più celebre della capitale tedesca ha resistito fino ad oggi: forse resisterà ancora qualche mese, ma dopo lo sgombero iniziato ieri le speranze di un salvataggio sono molto remote.

Il futuro del palazzo, situato nel quartiere centrale di Mitte e occupato da 22 anni, è legato a cavilli giuridici. Dopo un primo sequestro e l’inizio dello sgombero degli atelier è arrivato lo stop di un giudice. La fine dell’esperienza Tacheles è dunque solo rimandata e se avete intenzione di farvi un giro a Berlino - e volete vedere questo strano posto - sarà opportuno prenotare alla svelta un volo.

In quella zona di Berlino, una volta svuotato il Tacheles, probabilmente non vi verrà voglia di andare:

Assieme alla galleria C/O, prossima al trasloco, il Tacheles è l’unico spazio artistico rimasto in una strada, la Oranienburger Strasse, dominata ormai dalle prostitute e da ristoranti con prezzi stracciati e sgargianti insegne al neon.

In quella strada, in passato, ne sono successe di cose: costruito nel 1909 come galleria commerciale il palazzo fu occupato dalle SS negli Anni 30, poi bombardato e infine parzialmente demolito dal governo della Germania Est. L’occupazione e la trasformazione in centro sociale, nel 1990, hanno impedito alle ruspe di completare l’opera.

Foto | Flickr

Il Tacheles Berlino Il Tacheles Berlino Il Tacheles Berlino

Giornate Fai di Primavera: cosa vedere a Roma il 24 e 25 marzo 2012

pubblicato da Nemo in: Arte Roma Attualità


Come ogni anno le Giornate del Fai arrivano a scandire l’arrivo ufficiale della Primavera, portando curiosi, turisti e cittadini appassionati d’arte all’interno di residenze, monumenti e sale usualmente serrate a doppia mandata. Vediamo allora quali siti verranno aperti e saranno visitabili sabato 24 e domenica 25 marzo nella città di Roma e negli immediati dintorni.

Si parte dall’Acquedotto Claudio Felice (Largo Volumnia, 2), uno tra i più imponenti per la sua lunghezza: oggi è affiancato da ruderi di case medioevali e dal basolato di una strada romana che faceva parte di una necropoli. La Casina Vagnuzzi (Via Flaminia, 118) risale alla metà del ‘500 e faceva parte della grande villa costruita da papa Giulio III Ciocchi del Monte. Il Complesso borromiano dell’oratorio dei Filippini (Piazza dell’Orologio, 4) viene aperto per la prima volta nella sua totalità: Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, Archivio Storico Capitolino e stanze di Filippo. Il Ninfeo dell’Uccelliera (Via della Navicella, 12) risale alla seconda metà del ‘500 e non è mai stato aperto al pubblico. Saranno inoltre visibili tre delle numerose scenografiche fontane che abbellivano i giardini. Villa Madama (Piazzale della Farnesina) fu realizzata dopo il 1517 per volere del cardinale Giulio de’Medici, futuro Papa Clemente VII. Quest’anno, per la prima volta, il pubblico potrà accedere al secondo piano.

Uscendo appena un poco dalla Capitale troviamo il Parco Villa Gregoriana di Tivoli: voluto da Papa Gregorio XVI per sistemare il vecchio letto del fiume Aniene, meta di viaggiatori, poeti, artisti, re e imperatori nel corso dei secoli, è stato riaperto al pubblico nel 2005 grazie al Fai dopo un imponente lavoro di recupero paesaggistico.

Foto | Flickr

Bognor Regis: la location del prossimo 007

pubblicato da carmine in: Attualità

Bognor Regis: una delle location del prossimo 007

Tranquilli, non siete su Cineblog, anche se il post riguarda il prossimo film dedicato a 007, e più precisamente una delle location del film: Bognor Regis.

Ma dov’è Bognor Regis? Caraibi? Hawaii? Oceano Indiano? Una idilliaca oasi nel Pacifico? Niente di tutto questo: siamo nel Sussex, 90 km a sud di Londra. Strano? Un pò, ma non per gli inglesi, che frequentano abitualmente la costa del Sussex per andare in vacanza.

Siamo onesti, non ci sono spiagge caraibiche da queste parti, anche se si dice che la città sia quella che, nel Regno Unito, gode del tempo migliore in assoluto. Cosa c’è da vedere? Beh, la cittadina è prettamente a carattere turistico, con villaggi, resort, spiagge e… basta.

Bognor Regis: una delle location del prossimo 007 Bognor Regis: una delle location del prossimo 007 Bognor Regis: una delle location del prossimo 007 Bognor Regis: una delle location del prossimo 007

Foto | Martin Pettitt, Antony J Shepherd, ines saraiva, Antony J Shepherd