Interessante notizia, quella apparsa sul blog del quotidiano statunitense Usa Today. Pare infatti che la catena alberghiera InterContinental Hotels Group abbia intenzione di iniziare a testare una nuova tecnologia in grado di trasformare, grazie ad un’applicazione, uno smartphone in una vera e propria chiave per aprire la porta delle camere d’albergo.
Il test avrà luogo già dal prossimo mese in due differenti strutture della catena HolidayInn, a Chicago e a Houston, e consentirà ai clienti dotati di smartphone, ormai sempre più diffusi, di poter accedere alle proprie stanze direttamente, senza necessità di dovere fare la fila per ricevere le chiavi, o per restituirle. Il tutto, pare, grazie ad un’applicazione nella quale, una volta registrati durante l’acquisto online della camera, verrà inserito anche un codice musicale atto a controllare l’apertura o meno della porta.
Il test durerà almeno 60-90 giorni e, in caso abbia successo, potrebbe presto essere esteso anche ad altri alberghi del gruppo. Non a tutte le camera, tuttavia. Secondo i manager di InterContinental. infatti, sono ancora molti gli utenti che preferiscono avere per le mani una cara, vecchia, e normalissima chiave, soprattutto perchè temono che la tecnologia possa non funzionare. E voi, da che parte state? Dopo il salto, un ulteriore video relativo al funzionamento del sistema.
Approfittiamo della notizia pubblicata dai nostri cugini di Mobileblog per segnalare anche su queste pagine un paio di interessanti novità riguardanti Londra.
Nella capitale britannica, infatti, a partire dal 2012, verranno introdotti nuovi autobus a due piani, che sostituiranno i classici double-decker. Non solo. Se la mobilità fisica non dovesse bastare, l’intera città, o quasi, verrà collegata alla rete attraverso una fitta nube di ripetitori WiFi. E’ stato lo stesso primo cittadino di Londra, Boris Johnson, a dichiarare, durante un evento organizzato da Google, che la città sarà coperta interamente da WiFi entro il 2012, anno in cui avranno luogo le Olimpiadi. Il desiderio espresso da Jonhson, nelle sue stesse parole, è che:
ogni lampione, ogni fermata d’autobus della capitale possano offrire connettività internet senza fili.
Finora sono stati 22 i quartieri della metropoli che hanno aderito all’iniziativa. Non è ancora ben chiaro se la connessione sarà gratuita o meno.

Volete fare una vacanza diversa dal solito? Be’, se avete da spendere qualche centinaio di migliaia di euro, potete affittare lo yacht personale di Johnny Depp e utilizzarlo per le vostre ferie!
L’attore statunitense, infatti, di recente divenuto ancora più famoso per la sua interpretazione del pirata Jack Sparrow sul grande schermo, ha acquistato un enorme e lussuosissimo yacht, che ha ridecorato in modo da renderlo il più possibile degno di ospitare un ‘pirata dei sette mari’. Negli scorsi anni, l’attore lo ha usato per viaggiarci in Italia, Florida, Annapolis, Maryland e, adddirittura, nell’isola caraibica di sua proprietà, Little Hall’s Pond Cay.
L’affitto dell’imbarcazione, chiamata da Depp Vajoliroja, combinando insieme le iniziali di tutti i membri della sua famiglia, è possibile attraverso la società Burgess Yachts, e costa dagli 84.000 ai 98.000 euro per settimana. Inutile dire che, su di essa, è presente ogni lusso e gadget desiderabile:
Direi che può bastare, no? Vabbè, io continuo a sognare…
Via | Jaunted
Foto | Pursuitist

Attraversare il Grand Canyon in bicicletta! Una pazzia? Forse, ma ora è una pazzia possibile visto che proprio da ieri, 1 maggio, il Grand Canyon National Park ha autorizzato il noleggio di biciclette con cui spostarsi per una delle aree più famose di tutti gli Stati Uniti.
Il venditore si chiama Bright Angel Bicycles e noleggia biciclette da uomo, donna e bambino. Trovarlo non è difficile, visto che il suo negozio è vicino al Punto Informazioni del Parco. Le due ruote possono essere utilizzate per tutto il circuito di piste ciclabili presenti. Ma non solo, dal momento che le si può impiegare anche sulle strade per i bus navetta, che la maggior parte dell’anno non sono utilizzate e sulle quali non può circolare nessun altro mezzo a motore.
Il costo? 10$ per un’ora, 25$ per mezza giornata, e 35$ per tutto il giorno. Non male, eh? Però, attenzione a dove pedalate!
Via | Newsweek.com

Davvero particolare, la location creata all’interno del Lago Rawlings, in Virginia del Sud. Se amate le immersioni, infatti, questo piccolo lago americano, è stato trasformato dagli appassionati in uno dei luoghi più bizzarri in cui potreste immergervi, “farcito” come è di ogni strano tipo oggetto o vano da visitare.
Le acque del Rawlings ospitano, infatti, non uno, ma ben due scuolabus, chiamati Ms. Nikki e Mr Wayne, dal nome di due presidi della scuole locali, che è possibile visitare sott’acqua. Ma non è certo finita qui. Oltre ai due bus, sono numerose anche le automobili presenti, a cui si aggiunge anche un piccolo furgone. Per non farsi mancare niente, è presente anche un piccolo aereo Nomad bimotore.
Aggiungete cartelli stradali e ogni altra bizzarria possa venirvi in mente e non faticherete a capire il successo che questo lago sta riscuotendo in tutti gli Stati Uniti, tra gli appassionati di immersione.
Via | Jaunted
Foto | Lake Rawlings

Dite la verità? Chi di voi sapeva che a Coney Island, New York, era presente un luna park? Eppure, quello della penisola e quartiere newyorkese di appena 60.000 abitanti, situata nella zona meridionale di Brooklyn, è il Luna Park per eccellenza, visto che è proprio dal parco lì costruito nel 1903, e chiamato perlappunto Luna Park, che ha assunto poi il proprio nome tutta una determinata categoria di parchi tematici.
Ebbene, dopo un periodo di relativa apatia, pare proprio che, a partire dal prossimo 29 Maggio, il Luna Park tornerà a far sognare residenti e turisti. E lo farà grazie a noi Italiani. Gran parte delle attrazioni sono infatti in corso di allestimento proprio nel Bel Paese, ad opera del gruppo Zamperla, che si sta occupando di fornire quanto necessario a realizzare un luogo pieno di sogno e di fantasia. Basti pensare che, nei soli Stati Uniti, Zamperla ha lavorato anche con Disney e Neverland, il parco tematico di Michael Jackson.
Costo dell’operazione, tra aggiornamento delle vecchie attrazioni e arrivo delle nuove? Attorno ai 30 milioni di dollari. Non male per il vecchio Luna Park, eh?
Via | New York Times
Foto | Wikipedia

Avete una forte coscienza ecologica e, anche quando viaggiate, cercate di esercitare il minor impatto possibile sull’ambiente? Volete per caso anche dimagrire un po’, o comunque mantenervi in forma? L’hotel Crowne Plaza Copenhagen Towers ha quello che fa per voi.
Niente pannelli solari o turbine eoliche. La fonte energetica rinnovabile dell’albergo sono addirittura i suoi stessi ospiti! Come? Be’, tuttti coloro che si troveranno ad utilizzare una delle 366 stanze del Crowne Plaza saranno incoraggiati a recarsi in palestra per trascorrere un po’ di tempo su alcune cyclette, dotate di un apposito generatore di energia. Sulle biciclette è presente un iPhone con installata un’apposita applicazione in grado di rilevare quanta energia si è prodotta ed inserita nelle scorte dell’albergo. Quando si arriva ad almeno 10 watt, si riceverà un pasto gratuito del valore di 26€! Il tutto fa parte di un test che, se avrà i risultati sperati, potrebbe venire in seguito applicato a tutti e 21 i Crowne Plaza presenti anche nel regno Unito. Oltretutto, lo sforzo richiesto non è nemmeno tanto. Per produrre 10 Watt, basta circa un quarto d’ora d’esercizio, o poco più, anche se una volta iniziato, tanto vale continuare e fare anche un po’ di esercizio fisico.
Bella idea, no? E, comunque, sempre meglio pedalare in vacanza in un albergo, che in un carcere del Texas, per poter vedere la TV.
Amate la musica e sognate di costruire da voi il vostro strumento musicale? Se è così, e lo strumento che suonate sono il basso o la chitarra elettrica, il posto che fa per voi è in un piccolo comune disperso nell’isola di Formentera. E’ a Sant Ferran de ses Roques, infatti, uno dei più piccoli centri abitati tra i non certo enormi paesi dell’isola delle Baleari, che ha sede Formentera Guitars, un negozio che, dal 1988, consente ogni anno ad un massimo di 7 persone di partecipare ad una vera e propria vacanza-lavoro in cui, per due settimane e mezza, si dedicheranno anima e corpo alla costruzione del proprio strumento musicale preferito.
Attuale gestore di questa singolare forma di turismo è Ekkehard Hoffmann, ‘Ike’ o ‘Ekki’ per gli amici che, giunto nel 1991 per costruire la propria chitarra, ha finito per diventare proprietario di Formentera Guitars, il cui successo è evidenziato dal fatto di essere uno dei pochi luoghi capaci di attirare turisti a Formentera in inverno, quando gli alberghi aperti sono si e no 2 o 3. Affascinante il rito di carpenteria ormai divenuto vero e proprio sigillo della produzione made in Formentera: gli alunni del corso, dopo aver finito di preparare e pulire il legno necessario alle chitarre, le mettono a bagno nelle acque del mare, per poi lasciarlo essicare al sole. E’ in questo modo che il legno sarà in seguito protetto dal rovinarsi, secondo gli esperti.
Certo, ma volete togliere il gusto di fare un bagno con la propria chitarra, in uno dei mari più belli del Mediterraneo?
[Video via EFKSound]
Questo trampolino forse non rientra tra i bungee jumping più emozionanti del mondo. Di sicuro però lo studente inglese che vedete nel video non dimenticherà facilmente la paura (ed immagino i dolori) provati dopo il salto.
Lo sfortunato lanciatore si è gettato da un trampolino alto 50 metri sull’isola di Phuket, in Thailandia. La corda però, forse per un errore nel fissaggio, si è staccata mentre Rishi Baveja era in volo, facendolo precipitare in mare a circa 130 chilometri orari.
Più di 1450 espositori, 2400 imbarcazioni - dal più piccolo natante ai maxiyacht – disposte su una superficie espositiva di 300mila metri quadrati, alternati tra terra e mare. Con questi numeri il 49° Salone Nautico di Genova si propone come la principale kermesse dedicata al mare e a quanto ci galleggia sopra.
Dal 3 al 11 ottobre, dalle 10 alle 18 e 30, con un biglietto di 15 euro (12 il ridotto) si potrà accedere all’esposizione articolata tra vari padiglioni, tensostrutture, darsene e piazzali del porto di Genova. Nove chilometri di percorsi sull’acqua dove ammirare yacht, barche a vela, gommoni, cabinati, catamarani e ogni sorta di imbarcazione, sportiva e di lusso.
Il Salone Nautico può essere raggiunto anche via mare (scelta più indicata per i veri appassionati della navigazione), grazie ai battelli che partono da Pegli e Setri Ponente. Qui trovate le proposte e i pacchetti di Incoming Liguria per il soggiorno negli hotel convenzionati.
Foto | fabio.dilupo, surfstyle