Le 10 città più amate dai viaggiatori secondo Lonely Planet: Antwerp, Beirut, Chicago, Glasgow ...

pubblicato da Nemo


Antwerp, Beirut, Chicago, Glasgow, Lisbona, Messico City, San Paolo del Brasile, Shangai, Varsavia e Zurigo sono le dieci città più belle del mondo secondo un sondaggio condotto dalle guide Lonely Planet. L’elenco, compilato tenendo conto dell’indice di gradimento dei lettori delle guide e delle segnalazioni degli esperti che le compilano, mette all’angolo le più celebri New York, Parigi e Roma, Praga e Amsterdam per rilanciare invece alcune mete inattese, come Antwerp, Beirut e Zurigo.

Una lista bizzarra, che lascia fuori molti centri urbani rinomati e apprezzati per includere invece città in cui regna la guerra da circa 30 anni, come Beirut (che era la Parigi del Medio Oriente, ma prima di essere devastata da bombe e cannonate) o megalopoli come Città del Messico, che gli stessi abitanti chiamano “il mostro”, anche a causa dei 24 milioni di persone che la popolano e dello smog che rende l’aria irrespirabile.

Il nome che mi ha più incuriosito della lista è però il primo, in ordine alfabetico: Antwerp. In realtà si tratta semplicemente dell’appellativo originale di Anversa, la città belga sulle rive della Schelda. Una città celebre da secoli come il primo centro nel mondo per la lavorazioni e il commercio dei diamanti e che, oltre a questo prezioso primato, può contare su un porto a rilievo mondiale e soprattutto su sontuosi palazzi barocchi che custodiscono opere d’arte di Rubens e Van Dyck e offrono rifugio a ben 16 musei: da quello della fotografia a quello della marina, da quello della moda a quello etnografico.

Prossima fermata, Antwerp?

Via | antwerpen.be

condividi condividi 7 commenti venerdì 17 ottobre 2008

Le miniguide allo shopping di Style.com

pubblicato da Francesco

Sul sito di Style.com ho visto una miniguida allo shopping fatta da stilisti, designer e principesse per le città di Londra, Los Angeles, Anversa, Dubai, Istambul e Shanghai.

Perfetta per andare a colpo sicuro nell’angolino nascosto del quartiere giusto a prendere un caffè, comperare un quadro o un regalino per la dolce metà rimasta a casa mentre si viaggia per affari. Le città alll’estero si chiamano spesso megalopoli e, in effetti, perchè portarsi dietro 3 chili di guida cartacea quando poi non ci si trova dentro quelloc he serve veramente?

condividi condividi 0 commenti martedì 30 gennaio 2007
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E perché non in Belgio?

pubblicato da Michele

Africa, Isole Fiji, Maldive e poi Parigi, Londra e Madrid e Barcellona e Amsterdam… Ma siete mai stati in Belgio? Mi stavo dando un’occhiata in giro e il post fotografico sul Belgio di Erin Julian mi ha fatto ricordare che sono una specie di esperto di questo paese in quanto ci sono stato tante volte per lavoro ed ho visitato tanti di quei meravigliosi paesini persi in mezzo al verde, le sue eleganti città fiamminghe e le allegre città valloni. Non sono mai stato a Bruxelles se non al suo aeroporto.

Il Belgio è servito benissimo dall’aeroporto di Charleroi dove volano molte low cost anche dall’Italia che si trova ad circa 80 km a sud di Bruxelles e dall’aeroporto di Bruxelles. Il paese è diviso in tre regioni: quella di Bruxelles, la Vallonia a sud, francofona e le Fiandre che si trovano nella zona settentrionale dove si parla fiammingo, una lingua sorella dell’olandese.

Liegi, capitale della Vallonia, è una grande città multietnica, un po’ disordinata e chiassosa, ricca di locali notturni e di bellezze artistiche: eccitante. La campagna della Vallonia è fatta di paesini immersi nel verde con tanta gente simpatica dentro le birrerie.

Bruges, Gand, Anversa, sono elegantissime città ricche di storia e arte. Centri storici come tanti salotti a cielo aperto, romantici canali e grandi corridori in bicicletta come l’idolo del momento Tom Boonen.

Il consiglio è di non fermarsi alle bellissime città ma concedersi almeno una capatina in auto o in bici alla scoperta della campagna, delle sue birre e della sua gente. Una bella idea e originale potrebbe essere quella di fare un giro in Belgio in occasione delle due grandi corse in bici che da quelle parti sono una specie di festa nazionale: il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi. Provare per credere.

condividi condividi 2 commenti lunedì 18 dicembre 2006

Tutto Città: mappe che funzionano, con calendario degli eventi localizzato in tutta Italia

pubblicato da Francesco

Con il bombardamento di informazioni del web, capita di continuare a parlare di cose lontane, perdendo di vista cose migliori che magari sono anche piu’ vicine: è il caso del Tutto Città scoperto or ora grazie a Paolo.

Per me il Tutto Città è sempre stato una cosa arrotolata da qualche parte in auto, al limite della cartastraccia e invece è un ottimo sito molto piu’ veloce di qualsiasi altro servizio di mappe abbia usato fino ad oggi. La cosa veramente importante è che è veloce e funziona: le mappe non ci mettono un’ora a caricarsi o rigenerare lo zoom, le strade sono indicate per nome e i gadget accessori sono buoni.

Alla faccia di Google Local, mi ha trovato subito un salumiere e cinque formaggiai: da notare che ho chiesto un quartiere dove ormai esistono solo cocktail bar e che inserendo Sempione, il sistema mi ha chiesto di definire la richiesta a livello di via, piazza o quartiere. Fa quasi impressione, funziona davvero.

Nella sezione Scopri ci sono tour virtuali disseminati in tutta Italia (credo siano perlomeno nei capoluoghi evidenziati in homepage: Palermo, Cagliari, Aosta, Torino, Genova, Milano, Trento, Bolzano, Venezia, Trieste, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, L’Aquila, Roma, Campobasso, Napoli, Potenza, Bari e Catanzaro).

Sulla destra della mappa invece sono elencati gli eventi apparentemente anche per le città senza Tour Virtuali come Parma e Piacenza. Le categorie sono: Teatri e Concerti, Cinema e Film, Eventi Locali, Fiere e Convegni, Arte e Cultura. Tutte le cose che, anche a leggerle sul giornale, restano difficili da localizzare per chi non abita in città e magari precluse a chi è solo di passaggio.

condividi condividi 0 commenti venerdì 14 aprile 2006

Arte: qualche idea per il week end

pubblicato da Michelangelo

Andy Warhol

  • Roma - Andy Warhol, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Mark Tobey sono i quattro artisti americani, legati chi più chi meno alla pop art, protagonisti della mostra allestita a Palazzo Valentini
  • Padova - Visioni quotidiane è la mostra di fotografia in più sedi organizzata nella città veneta dall’8 aprile al 4 giugno 2006.
  • Monfalcone - Alla Galleria Comunale inaugura “Painting Codes” una collettiva di artisti italiani e stranieri dedicata alle categorie tradizionali della pittura dal Rinascimento in poi (paesaggio, ritratto, nudo, natura morta etc.).
  • Firenze - A Palazzo Strozzi prosegue la mostra dedicata a Leon Battista Alberti, il geniale architetto protagonista del primo Rinascimento.
  • Ancona - Alla Mole Vanvitelliana è di scena Corrado Cagli, uno dei più importanti esponenti del ‘900 italiano.
condividi condividi 0 commenti venerdì 07 aprile 2006
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European City Cards

pubblicato da Francesco

European City Cards è un servizio molto bello dell’ufficio Visit European Cities che permette di acquistare le city card di capitali e altre città europee in moltissimi paesi dell’Unione (38 città in 22 paesi). La pagina di ogni city card elenca le attrattive per cui si godono sconti, riduzioni, assaggi gratuiti e altro (ad esempio tessere per i mezzi pubblici), per la durata che si sceglie (spesso viene offerta la stessa carta per uno, due o tre giorni di validità). Una volta fatto l’acquisto si può scegliere, a seconda dei casi, se ricevere la tessera a casa per posta oppure ritirarla con un voucher nella città di destinazione.

condividi condividi 0 commenti mercoledì 22 marzo 2006

Anversa: Schipperskwartier Bordello

pubblicato da Francesco

Festival BordelloAvevo avuto sentore già dal post sulle fashion rooms di Bruxelles, oggi ho avuto la conferma da Hotelchatter: i belgi hanno il pallino per lo stile.

Date un’occhiata a Villa Tinto su We make money not art: il primo bordello nella nuova zona rossa di Anversa, creato da un designer di grido, è pieno di sorprese hi tech nascoste nell’arredamento in lacca rossa.

Scoprite la storia di Schipperskwartier, il quartiere portuale, sul Post Gazette oppure guardate le foto della terza edizione di Bordello, il festival d’arte che ogni anno riunisce la città con i suoi artisti e prostitute.

condividi condividi 1 commento giovedì 27 ottobre 2005
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