
Dallo scorso 10 ottobre le Antille Olandesi non esistono più, ma tranquilli, non perchè le isole di questo ex-stato siano sprofondate nel mar dei Caraibi, ma perchè Curaçao e Sint Maarten hanno ottenuto l’indipendenza dai Paesi Bassi, mentre le altre isole di Bonaire, Saba, e Sint Eustatius, hanno preferito diventare comunità speciali dei Paesi Bassi.
Dal nostro punto di vista, quello del turista, non dovrebbe cambiare molto; ViaggiareSicuri ci informa che è sempre necessario avere un passaporto valido e il biglietto di andata e ritorno, e la moneta è ancora il fiorino delle Antille, anche se poi si può liberamente pagare in dollari, e sono molti gli hotel che accettano di cambiare gli euro.
Si racconta che la ragione per cui gli edifici di Willemstad (la nuova capitale) sono colorati con differenti colori dipende dal fatto che un dottore della città si recò dal Governatore per lamentarsi dell fatto che il sole dei Caraibi nuocesse agli occhi degli abitanti perchè si rifletteva sul bianco delle case. La soluzione suggerita, ed adottata, fu quella di colorarle con colori diversi. Il dottore ci guadagno sia in termini di tempo, perchè aveva meno casi di malanni agli occhi, sia in termini economici, perchè era il proprietario di una fabbrica di vernici. TrentGrad su Travelblog
Foto | Rodry1.

Lo stile dell’edificio è olandese, ma il clima è caraibico, visto che ci troviamo sull’isola di Curaçao, nelle Antille Olandesi, davanti alle coste del Venezuela. Qui, da luglio a settembre atterreranno i voli della Blue Panorama, sbarcando i nostri fortunati connazionali, primi a viaggiare su questa rotta.
Per il primo periodo si tratterà di un rodaggio visto che il collegamento è un round-trip Milano - La Romana (Repubblica Dominicana) - Curaçao, ma Francesco Veneziano, vice presidente commerciale di Blue Panorama Distal & Itr group,si è posto l’obiettivo di arrivare per il prossimo gennaio 2011 ad un collegamento diretto tra Malpensa e Curaçao.
Foto | Mingo.nl.

Un mio conoscente è appena tornato da una crociera ai Caraibi. Lo odio perché, anche se è ingrassato di due chili, ha un sorriso ebete stampato sulla faccia.
La Empress of the seas della Royal Caribbean parte il 2 gennaio dal porto di San Juan a Porto Rico. Si tratta di una crociera di 8 giorni, che passerà tra alcune tra le più belle isole dei Caraibi: St Marteen, Santa Lucia, Barbados, Aruba per tornare l’11 a San Juan. Si tratta di 9 notti con prezzi a partire da 1.135 dollari (siamo intorno ai 780 euro al cambio attuale).
La Carnival Cruise propone una crociera meno battuta, almeno da noi italiani. Si parte ad Fort Lauderdale in Florida con la Carnival Miracle, per toccare i porti di Colon a Panama, di Limon in Costa Rica e di Belize. Partenza sempre il 18 gennaio e ritorno in Florida dopo 8 notti di navigazione; prezzi a partire da 939 dollari (circa 650 euro). Se poi avete il coraggio di prenotare questa crociera con partenza il 16 gennaio del 2009 (duemila e nove) i prezzi partono da 659 dollari.
Altre crociere nel seguito.
Continua a leggere: 5 Crociere nei mari dei Caraibi a gennaio 2008
La Costa Crociere sta offrendo uno sconto del 20% per una crociera ai Caraibi, la cui partenza è programmata da Guadalupa per il 7 aprile prossimo.
Le isole che saranno toccate dalla crociera sono Guadalupa, Saint Martin, Santo Domingo, Catalina, Saint Barth, Antigua e Santa Lucia, insomma una vera scorpacciata di isole, utile magari per decidere dove andare nel prossimo viaggio ai caraibi.
La Costa organizza, per quasi tutte le isole toccate nel viaggio, delle escursioni di vario genere (tour dell’isola, visite di spiagge particolarmente belle, navigazione in catamarano, escursioni con jeep, tanto per fare qualche esempio) il cui costo varia dai 30 ai 90 euro ad escursione. Il costo della crociera dipende dal tipo di sitemazione prescelto, ma la sistemazione più economica è di 714 euro in doppia a cui occorre aggiungere la quota di servizio ( 60 euro circa) e l’assicurazione.
Nella foto una bellissima spiaggia sull’Isola di Maria Galante, davanti a Guadapula, ripresa da rayced.
Le Antille sono una delle mete preferite del turismo internazionale e l’offerta turistica, per chi intende godersi un meritato relax (sdraiato a prendere il sole su spiagge incantevoli) è molto ampia.
Come molte isoledell’arcipelago, Saint Martin offre spiagge tropicali per il giorno e strutture turistiche per la sera. La particolarità dell’isola è di essere il più piccolo lembo di terra diviso tra due nazioni; la parte settentrionale appartiene infatti alla Francia, mentre quella meridionale all’Olanda (o meglio alle Antille Olandesi).
Fortunatamente oggigiorno la diversa appartenenza si riflette su fattori diversi da quelli politici o militari, tanto che le due parti, unite nell’accettazione dell’Euro e dell’inglese come mezzi di scambio e comunicazione, si differenziano essenzialemente per l’offerta turistica; infatti mentre i migliori negozi si trovano nella parte olandese, i migliori ristoranti, e non poteva essere altrimenti, si trovano in quella francese.
Nella foto di Met, scattata questo gennaio, una spiaggia di Saint Martin.