Dal 29 al 31 ottobre 2009, allo scoccare delle 17.17, il borgo marchigiano di Corinaldo (Ancona) tornerà ad ospitare Halloween - La Festa delle Streghe, il folleggiante carnevale autunnale che da 12 anni richiama visitatori da tutta Italia e varie città d’Europa, divertendo grandi e piccini. Ecco un modo suggestivo di presentare le origini di questa festa, ripreso dal racconto dei fondatori:
correva l’anno 1998 quando, in una fredda e lunga serata del mese di gennaio, scortati dal generale Inverno che avanzava imponente per le strette vie del paesino con la sua armata di vento gelido e pioggia ruggente, il grande consiglio della Pro loco si riuniva nella più antica casa del paese di Corinaldo, da tutti conosciuta come la casa del ‘400. Qui nacque l’idea di elaborare una manifestazione ispirata a streghe, spiriti e fantasmi che allo stesso tempo riproducesse la goliardia di una festa di carnevale.
Da allora, ogni anno, il borgo marchigiano si veste “da paura”, dando vita a una scenografia coinvolgente e suggestiva: le consuete zucche intagliate e illuminate conducono il visitatore nel cuore della festa e del borgo spiritato. Lungo il cammino si incontrano mostri e strane creature, pipistrelli giganti, vampiri, streghe, prima di attraversare il Cunicolo della Trepidazione, il “Tunnel della paura” - che nel 2002 ha fatto sussultare anche il professionista dell’horror Dario Argento – e la Torre delle Trasformazioni, dove truccatori sono a disposizione del pubblico che voglia farsi dipingere il volto in tema horror. Anche i più i più piccoli hanno i loro divertimenti: ci sono giochi e laboratori didattici scaccia-paure, come “Costruendo La Paura”.
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Il suo nome scientifico è Ostreopsis ovata ed appartiene alla classe delle Dinoflagellate. Si tratta di una alga tossica la cui presenza ha costretto il sindaco di Ancona a vietare la balneazione nella spiaggia del Passetto.
Non sembra trattarsi di un problema di poco conto, dato che nell’ordinanza del primo cittadino si legge che: “dove possibile, sarà pulita la battigia per impedire l’accumulo delle macroalghe o altro materiale organico, cercando di evitare che l’azione di risacca del mare o la decomposizione di tale materiale possa incidere negativamente sulla qualità e salubrità dell’areosol marino. Si consiglia comunque alla popolazione di evitare lo stazionamento lungo il litorale del Passetto per prevenire il rischio di disturbi respiratori dovuti ad inalazione di aerosol marino della tossina”.
Quindi non ci sarebbero rischi legati soltanto al contatto fortuito di un bagnante con l’alga mefitica, ma sarebbe pericoloso anche respirare i vapori prodotti dall’alga in decomposizione: tale alga appartiene ai generi potenzialmente tossici con azione per inalazione per aerosol che può produrre in alcuni casi, irritazione delle prime vie respiratorie,vertigini, raucedine, tosse e sintomi di raffreddore, vomito, congiuntivite, dermatite, che generalmente spariscono nel giro di 24-36 ore.
Foto | M0rula
Una segnalazione che potrebbe tornarvi utile nel caso in cui decideste di passare un paio di giorni sulla Riviera del Conero, nei pressi di Ancona, in un bed and breakfast a cinque minuti di passeggiata dalla spiaggia di Marcelli di Numana.
Il B&B si chiama Pietra del Conero ed è ospitato in una casa costruita nel 1926 con la pietra bianca del Conero: all’interno troverete i pavimenti in cotto, le travi in legno a vista, la cucina in muratura e il camino mentre all’esterno dell’edificio vedrete soltanto boschi e campi coltivati.
Se passate da queste parti, magari per partecipare con soddisfazione alla Settimana del Brodetto a Porto Recanati, potete scegliere tra la camera verde e la camera blu, entrambe dotate di bagno privato con doccia, letti in ferro battuto e soffitti in legno.
Le tariffe per il pernottamento, che comprendono la prima colazione (dolci, crostate e biscotti sono fatti in casa, così come lo yogurt, le marmellate e il pane), il riordino quotidiano della camera, le pulizie, il cambio di biancheria due volte a settimana, l’uso del giardino attrezzato e del patio, la connessione internet Wi-Fi, vanno da 80 a 120 euro a notte.

Ciao!! Siamo tornati da Vis (Lissa)!!! E non avete idea di cosa vi siete persi!!! Abbiamo trovato un’isola fin’ora insuperabile: bella sia sopra che sotto l’acqua. Visibilità spaziale, da 50 metri si vedeva la superficie increspata del mare, pesce un sacco, la Gerardia savaglia più grande della mia vita (grande quasi quanto me) e che relitti!!! Abbiamo fatto l’immersione sul Brioni, che insieme al Thistlegorm (si, ci vanno tutti, ma quando un relitto è bello non si può far finta di niente…) è diventato il mio preferito, condito poi con una visibilità da paura… Grotte bellissime e pareti belle fonde. MichiSub su ForumScubish.
Oggi si chiama Vis, ma fino all’inizio dello scorso secolo si chiamava Lissa visto che, anche se abbastanza lontani dall’Istria, la maggioranza dei suoi abitanti (oltre il 60%), erano italiani. Vis è considerata una delle più belle isole croate, una di quelle che ha subito il minor impatto dallo sviluppo turistico della Croazia, visto che fino agli anni ‘90 era una base militare, e dopo, causa guerra, c’era altro cui pensare.
Qui molti, come Michele, vengono per fare immersioni (sono molte le navi militari affondate in questa acque), ma anche per fare snorkeling o rilassarsi al mare. Diverse sono le spiagge dell’isola come quella la baia d’Argento, della baia di Stiniva, della baia di Stoncica o quella di Ralan, queste ultime di sabbia. Si avete capito bene; di sabbia.
Si può raggiungere l’isola in traghetto da Spalato, da dove d’estate partono almeno 2 corse con destinazione Vis, (durata del viaggio circa 3 ore); oppure, sempre la la stagione estiva, è possibile arrivare a Vis dall’Italia con i traghetti dell’agenzia Blueline SAM, partendo da Ancona.
Foto | GrObIgOu.

La zona del Conero, nei pressi di Ancona, rappresenta una delle aree costiere più belle del medio Adriatico. In questo tratto gli arenili sabbiosi lasciano un po’ di spazio agli scogli e ai ciottoli e l’orizzonte è più movimentato e appagante di quanto non sia nel resto della Riviera.
Numana è uno dei due centri, insieme a Sirolo, pronti ad accogliere i turisti che scelgono il Conero per le proprie vacanze. E a Numana si trova l’hotel K2 (niente paura, il monte Conero non è così alto..), un albergo che dispone di 22 camere, 19 delle quali con balcone e 10 con vista mare, che vengono proposte (fino al 13 giugno) in offerta speciale: il pacchetto comprende un soggiorno di 7 giorni in camera doppia, con servizio spiaggia incluso, al prezzo di 350 euro a persona per la mezza pensione e 400 euro in pensione completa.
Da Numana si può procedere, tra una mattinata di ozio sulla sdraio e un bagno in mare, alla scoperta del Parco naturale del Conero, un’area di 6011 ettari ricadenti nei territori di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo. Di sassi bianchi come la pietra del Conero sono le calette ricavate dal Monte Conero, 572 metri a picco sull’ Adriatico, unico nel suo genere da Trieste al Gargano. Le sue pendici orientali sul mare sono costituite da falesie calcaree e nella parte restante è dominato da vaste formazioni mediterranee e boschi misti. Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, ben cinque milioni di anni fa.
Foto | Flickr
Superfast Ferries, compagnia di navigazione greca, ha in corso diverse promozioni con sconti fino al 30%, vediamo come usufruirne…
Per quanto riguarda il Belpaese, Superfast collega i porti di Ancona a Patrasso e Igoumenitsa, e di Bari a Patrasso, Igoumenitsa e Corfù. Per chi fosse interessato alla visita di Atene e non disdegni un viaggio “on the road”, c’è da dire che Patrasso dista solo 210 km dalla capitale greca, ed è quindi una destinazione papabile per chi voglia unire una mini-crociera (peraltro davvero piacevole) tra Adriatico e Ionio alla visita dell’ Acropoli di Atene. Vi anticipo che i suddetti 210 km sono percorribili a velocità moderata in quanto la strada statale che unisce le due città non è propriamente modernissima, quindi preventivate circa 3 ore di viaggio. In compenso il percorso, che potete vedere qui grazie a Google Maps, è panoramico e piacevole. Igoumenitsa è una città situata praticamente di fronte l’isola di Corfù, e quest’ultima non credo abbia bisogno di presentazioni in quanto meta turistica tra le più famose tra le isole greche.
Dicevamo della promozione in corso, bene se vi accontentate di un posto ponte il costo della traversata (a/r) è di sole 63 euro a testa, che diventano 117 per un posto letto in dormitorio e via a salire se preferite una cabina.
Foto | Flickr
Carpatair, la compagnia aerea con base a Timisoara, ha annunciato l’apertura di nuove tratte, tra cui quella che da luglio collegherà Perugia a Timisoara (dove vivono e lavorano molti italiani). La compagnia è già molto attiva in Italia, dove opera con voli diretti verso Timisoara da Torino, Bergamo, Verona, Venezia, Roma Fiumicino, Ancona e Bari.
La Carpatair può essere presa in considerazione non solo da quanti devono recarsi in Romania, ma anche per quelli che vogliono arrivare un po’ più in là, in Ucraina (vi segnalo il post di Nemo Sette buoni motivi per visitare l’Ucraina); infatti la compagnia collega Timisoara a Kiev, Odessa, Lviv e Chisinau, tutte destinazioni ucraine.
La BelleAir, un vettore aereo albanese, ha annunciato il lancio della nuova tratta, Tirana - Bologna, sulla quale si potrà volare 3 volte la settimana. Continua così la politica di espansione dell’offerta di questo vettore, la prima compagnia low cost del paese delle aquile, nato nel 2005 ed operativo con voli per l’Italia dal 2006.
Da Tirana si può già volare per 17 destinazioni italiane (Milano Malpensa, Bergamo, Verona, Pisa, Forli, Roma Fiumicino, Bari, Firenze, Perugia, Treviso, Ancona, Pescara, Rimini, Trieste, Parma, Cuneo, Genova), a cui da marzo si aggiunge anche il capoluogo felsineo. Ho provato ad acquistare un biglietto con la BelleAir per fine marzo, ed un ar Roma-Tirana viene intorno ai 340, tutto compreso, mentre un Tirana-Milano Malpensa, per la stessa data, stava intorno ai 292 euro.

CTS propone un last minute per una settimana a Sharm El Sheikh in Egitto con prezzi che partono da 460,00 euro. Si tratta di 7 notti dal 27 febbraio al 6 marzo, con soggiorno in un 4 stelle, il Zouara Swan Enjoy, con trattamento all inclusive - soft drink (quindi alcolici esclusi). Si parte da Ancona, Bari, Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Venezia in classe economica.
La proposta CTS per una settimana sull’isola di Zanzibar, dal 24 febbraio al 4 marzo, od anche dal 7 al 15 marzo, parte da 1.150 euro. Si soggiorna in una delle 20 camere vista mare dell’Atlantis Club Michamvi Resort, un 4 stelle superior, con trattamento all inclusive - soft inclusive e partenze da Bologna, Milano, Roma e Verona.
Una settimana al Veraclub Grand Oasis - Riviera Maya in Messico, nella settimana dal 3 all’11 marzo, è quotato con prezzi che partono da 1.350 euro. Il villaggio si trova zona di Akumal, a due passi dal mare, di spiaggia di sabbia bianca e con la barriera corallina a 100 metri; anche in questo caso sistemazione all inclusive. Partenze da Roma e Milano.
Foto|Oliver Beattie.
Una proposta originale e mirata per gli appassionati di Tango che vogliono passare in mare il weekend di San Valentino: una mini crociera di 3 giorni tra l’Italia e la Grecia con lezioni, esibizione e milonga.
Il programma prevede l’imbarco dal porto di Ancona venerdì 13 febbraio alle 16.30. Alle 17 si parte, alle 20.30 viene servita la cena e subito dopo iniziano le lezioni di Tango. Sabato 14, dopo la colazione in cabina, si riprendono le danze e dopo pranzo si scende a terra a Patrasso per fare un po’ i turisti. Si torna sulla nave per una cena romantica seguita dalla milonga (una danza popolare argentina) e dalla consegna dei diplomi. Domenica 15 si torna verso Ancona dove si sbarca alle 14.
Il pacchetto San Valentino on board, che comprende il trattamento di pensione completa, bevande escluse, ha un costo di 230 euro a persona, a cui dovete aggiungere altri 40 euro se volete delle lezioni private di Tango.
Foto | just jen