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A piedi

Dairwin Airlines ci prova con i charter ad hoc per la Serie A

pubblicato da debora in: Business Travel Attualità A piedi

i problemi alle ali dell'airbus a 380

Darwin Airlines, la compagnia regionale svizzera, che recentemente ha deciso di abbandonare l’aeroporto di Foggia per quello di Genova, da dove opera due voli per Zurigo e Ginevra, prova a consolidare la propria presenza in Italia, allargando il business nel settore dei charter ad hoc.

Ora se un normale volo charter viene offerto a tutti quanti i possibili interessati, il charter ad hoc è destinato ad una ben determinata clientela, composta di solito da importanti uomini d’affari o VIP. A quelli della Darwin è invece venuto in mente di offrire voli charter esclusivi alle squadre di Serie A.

Il primo volo, molto comodo grazie ad aerei capaci di atterrare anche nei piccoli aeroporti (quelli che si vorrebbero chiudere), è stato quello acquistato dal Napoli, che lo scorso 14 gennaio lo ha utilizzato per atterrare a Siena. L’idea è piaciuta anche ad altre due squadre, Siena e Palermo, che hanno già prenotato dei charter ad hoc per i loro prossimi impegni di campionato.

Via MD80.
Foto | © TMNews.

Passeggiate da brividi con lo SkyWalk sulle montagne Tianmen in Cina

pubblicato da debora in: Cina A piedi Video

Skywalk sulle montagne di Tianmen

SkyWalk, questa volta non si tratta quello costruito sopra il Grand Canyon all’interno di una riserva indiana negli States, ma di una passeggiata di 60 metri, su di uno stretto camminamento abbracciato alla montagna, ad oltre 1.400 metri dal suolo. Logico che alla ragazza nella fotografia, sia venuto più di un brivido (ma anche il Kjeragbolten non scherza in quando a brividi).

In Cina; siamo in Cina, sulle montagne Tianmen nella prefettura di Zhangjiajie, nota a livello turistico per l’incredibile paesaggio naturale dell’area di Wulingyuan, inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Ora questa seconda attrazione, che sovrasta la città di Zhangjiajie, si aggiunge al parco di Zhangjiajie.

Pattine; una curiosità: ai turisti che si mettono in coda per la passeggiata, viene chiesto di indossare dei copri scarpa, per aiutare a tenere pulita la passeggiata di vetro. Nel seguito un servizio TV (in cinese) sul nuovo Skywalk sulla montagna Tianmen, e sul, sito HuffingtonPost qualche fotografia in più.

Foto via The Telgraph.

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Scenari naturali spettacolari, The Wave in Arizona

pubblicato da debora in: A piedi Stati Uniti



The Wave , da non confondere con The Wave Rock in Australia, è una formazione rocciosa di arenaria, che si trova negli Stati Uniti d’America in Arizona (vicino al confine con lo Utah) alle pendici del Coyote Buttes, nell’area protetta del Canyon-Vermilion Cliffs Wilderness Paria, nella più vasta area dell’altopiano del Colorado. Magari non vi dice niente, ma è famosa tra i fotografi, per i suoi colori e le forme ondulate, e tra gli escursionisti per la “tosta camminata”, senza tracce, necessaria per arrivare fino a qui.

Permessi, ma l’escursione non è l’unica difficoltà che occorre superare per arrivare ad ammirare quest’incredibile spettacolo di rocce in movimento. Per accedere a quest’area occorre infatti ottenere un permesso, dal costo di 7 dollari a persona (ed a cane…); il fatto è che questi permessi sono contingentati, 10 al giorno, per cui l’unica speranza per arrivare qui è quella di vincere la lotteria che assegna questi permessi giornalieri. Sul sito della competente autorità (BLM-AZ) si consiglia di provare a prenotare tre mesi prima.

Condizioni climatiche difficili, forti venti battono l’area alzando nuvole di polvere e sabbia, e temperature con forti escursioni termiche, richiedono un’accurata preparazione per quest’escursione.The Wave, molto conosciuta in Europa soprattutto tra i tedeschi, è una meta molto “richiesta” soprattutto in primavera ed autunno.

Foto Alaskan Dude.

Appuntamento per il 31 ottobre per il Trekking Urbano, edizione numero 8

pubblicato da debora in: Attività A piedi

Trekking Urbano 2011

Edizione numero 8 per la giornata del Trekking Urbano, per un evento nazionale che quest’anno coinvolge 31 città, tutte impegnate a ripercorrere i luoghi del nostro Risorgimento, visto che quest’anno si festeggiano i 150 dell’unità d’Italia. E onore al merito al comune di Siena, primo promotore di quest’importante ed interessante iniziativa.

31 città: in stretto ordine alfabetico sono: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Chieti, Cosenza, Fermo, Ferrara, Forlì, Genova, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Messina, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Prato, Ravenna, Salerno, Savona, Siena, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino e Viterbo. Le città con un link, sono quelle che hanno apportato una pagina specifica per l’evento, con la descrizione degli itinerari. Rappresentate tutte le regioni, ad eccezione di Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Molise (rimandate al 2012!).

Il Trekking Urbano non è uno sport (anche se si è allenati aiuta), non si tratta di fare lunghe camminate in Nepal (ma pure queste hanno un loro perchè) , ma è un modo per conoscere le nostre città “vagabondadole” (questa l’ho inventa io), lasciandosi trasportare dal loro spirito, scegliendo di passare per una via, solo perché un’imposta ci ha incuriositi. Ma cos’è lo spiega meglio chi lo organizza:

E’ un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti famosi. Il trekking urbano è un turismo sostenibile che decongestiona i centri monumentali e rallenta i passaggi turistici.

Tutte le informazioni sul sito TrekkingUrbano.info.

11 anni, 64 paesi, 75.000 chilometri in 11 anni, è terminato il giro del mondo a piedi di Jean Beliveau

pubblicato da debora in: Esplorazione A piedi

Mappa del giro del mondo a piedi diJean Beliveau

E’ finita; l’impresa di Jean Beliveau è giunta al termine l’altro ieri quando, questo signore canadese, ha rimesso piede a Montreal, da dove era partito 11 anni prima, e dove ha potuto riabbracciare la propria famiglia, con cui fino ad oggi si vedeva solo una volta l’anno.

Forrest Gump o Steve Jobs?; un folle secondo la visione dell’uomo della strada, ma di che tipo di follia è pervaso quest’uomo, che oggi ha 56 anni (dunque 45enne alla partenza)? Quella inconsapevole, e santa secondo la nostra visione Cristiana, dell’uomo puro di cuore, o quella visionaria, che plasma il mondo, espressa dallo Stay hungry, stay foolish di Mr Jobs? Mr Beliveau l’ha fatto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze subite dai bambini.

Racconti di viaggio; un viaggio durato 11 anni sarà sicuramente fonte per molti racconti di viaggio, come quello che si è svolto in Sud Africa, dove aveva ottenuto il permesso di dormire in una prigione, e che ha rischiato di trasformarsi in un racconto di Kafka. Ora il viaggio ora è finito, Jean è tornato a casa dove, dopo essersi riposato, sono sicura inizierà a scrivere il racconto del suo viaggio, lungo 11 anni.

Norvegia: cartolina dal Preikestolen

pubblicato da carmine in: Norvegia A piedi

Preacher's Rock, Norvegia

I Fiordi Norvegesi sono una vera meraviglia per gli occhi - e per gli obbiettivi dei fotografi - e il modo migliore per ammirarli è probabilmente una crociera: da quelle di un giorno come la Norway in a Nutshell a quelle di una settimana la scelta è vastissima e sono sicuro che tutti possano trovare qualcosa di proprio gradimento.

Ma se volessimo ammirare questi incantevoli panorami dall’alto? In questo caso la scelta è altrettanto vasta, ma se volete una soluzione “facile”, leggasi niente arrampicate, la Preikestolen, o il Pulpito, è senz’altro un’ottima scelta.

Trattasi di una formazione rocciosa a picco sul mare (all’altezza di ben 600 metri) che offre un panorama mozzafiato, come potete vedere dalla foto qui in alto. Perchè è una buona scelta? Innanzitutto perchè raggiungerla richiede solo una corroborante passeggiata di 3.800 metri dall’apposita area di sosta e parcheggio, che, con ogni probabilità, raggiungerete partendo dalla città di Stavanger, che dista solo 25 chilometri dal sito e 450 da Oslo.

Per tutte le informazioni del caso vi consiglio Wikipedia e VirtualNorge.

Foto | L.C.Nøttaasen

Marmolada: inaugurata e accessibile a tutti la terrazza panoramica di Punta Rocca ( 3.265 metri)

pubblicato da Nemo in: Attualità A piedi Sulla neve


Era aperta dal 2 luglio ma l’inaugurazione ufficiale c’è stata lo scorso weekend. Ora la terrazza panoramica di Punta Rocca, 3.265 metri sul livello del mare e una vista eccezionale sulle Dolimiti, è pronta ad accogliere tutti, proprio tutti i turisti, anche quelli a mobilità ridotta.

La terrazza è stata ideata e realizzata con l’obiettivo di mettere tutti i visitatori nella condizione di potere accedere allo straordinario paesaggio che si apre alla vista dalla vetta della Marmolada, la “Regina delle Dolomiti” in Provincia di Belluno nel territorio del consorzio turistico di Dolomiti Stars. Opportunità che da oggi potranno avere anche le persone diversamente abili ed i portatori di handicap che potranno così vivere e godere di questa straordinaria esperienza a contatto con la natura. a terrazza diventa facilmente raggiungibile da tutti. Non ci sono scalini. Si sale comodamente grazie alla funivia della Marmolada, confortevole e veloce, che in circa 15 minuti consente di raggiungere la cima.

Per la precisione, è necessario utilizzare tre funivie per arrivare a Punta Rocca: si parte dalla stazione di valle di Malga Ciapela (1.450 metri) e si arriva a destinazione passando per le stazioni intermedie di Antermoja (2.350m) e Serauta (2.950m). Arrivati a Punta Rocca un ascensore porta fino alla terrazza panoramica, dalla quale è possibile godere la vista che si offre a 360° sull’intero arco dolomitico e osservare lo strapiombo di oltre mille metri della parte sud. Mille metri? Mi sa che questo panorama me lo perdo! Meglio il trenino dei Serrai di Sottoguda

Via | Mondoneve
Foto | Funivie Marmolada

Dolomiti da scoprire: il trenino per i Serrai di Sottoguda

pubblicato da Nemo in: Arte Treno A piedi Veneto

I conoscitori più esperti delle Dolomiti, e in modo particolare della Marmolada, sanno perfettamente cosa sono i Serrai di Sottoguda e hanno percorso centinaia di volte la Val Pettorina, a piedi, in bicicletta e pure ad occhi chiusi. Per tutti gli altri, io tra loro, è il caso di spiegare che

La Gola dei Serrai di Sottoguda si è creata da una forte scossa sismica e, in seguito, dall’erosione delle acque. Solcata dal Torrente Pettorina, si estende per circa 2 km da Sottoguda fino a Malga Ciapela, è un Riserva naturale dove è consentito il solo transito pedonale e del trenino nel periodo estivo.

Chi non vuole farsi i due chilometri della gola a piedi può scegliere di utilizzare il trenino che dal 1 giugno all’11 settembre percorre la stradina che costeggia il fiume. Il trenino è in funzione dalle dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 ma in luglio e agosto c’è anche una piacevole corsa serale, il giovedì alle 21. Il biglietto andata e ritorno costa 5 euro a persona.

Austria, sculture fra i monti con Horizon field

pubblicato da Simona Traversini in: Arte A piedi Austria


La scultura che vedete nella foto è una delle sue opere più famose Angel of the North; lui è Antony Gormley, un artista britannico conosciuto per le sue installazioni di statue che riproducono un corpo umano a grandezza naturale.

L’ultima installazione paesaggistica di Gormley, Horizon Field, visibile fino ad aprile 2012, si trova in Austria, nella regione del Voralberg, a 2.039 metri di altitudine. Horizon Field è composta da 100 statue umane a grandezza naturale collocate, con anni di lavoro, in diversi punti della montagna più alta del Voralberg, coprendo una superficie di circa 150 chilometri quadrati.

Se volete un aiutino per individuare le statue (alcune sono raggiungibili tramite sentieri, altre visibili solo in lontananza) potete collegarvi al sito dell’ufficio turistico del Voralberg e visionare con Google Earth 6 itinerari, ma occorre un po’ di dimestichezza con il tedesco!

Foto | Flickr

Un weekend per riscoprire la Via Francigena

pubblicato da Nemo in: A piedi Emilia Romagna Festival Castelli


Se siete degli appassionati di trekking, vi piace camminare nelle natura riscoprendo tradizioni e magari anche piatti tipici e storie interessanti, vi suggerisco una meta per il fine settimana del 11 e 12 giugno. Sull’Appennino parmense (più precisamente a Berceto, Cassio e Corchia) in quel weekend si svolgerà PassoParola, una due giorni pensata per celebrare la Via Francigena, quell’antico sentiero che conduceva i pellegrini da Roma a Canterbury (ma soprattutto il contrario).

Il programma è abbastanza ampio, vediamo quindi di selezionare le attività più interessanti… passeggiata con il fotografo: la fotografia di montagna e le sue tecniche; camminata per famiglie all’avventura lungo il torrente Baganza; il favoloso mondo dei pipistrelli, escursione alle miniere di Corchia; camminata della memoria escursione sulla Fossa della Bora e racconti sugli eventi della Resistenza in Val Taro e Val Baganza; il Parco in Piazza, la mostra mercato dei prodotti del parco.

Se poi volete ampliare la vostra esplorazione di questi territori, ci sono sempre le rocche e i castelli del Ducato di Parma e Piacenza!