I nuovi siti UNESCO 2017, quali visitare: 10 mete

Sebbene USA e Israele stiano pensando di abbandonare, l’UNESCO – acronimo che sta per Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) – è un’organizzazione storica molto importante, di promozione di pace e comprensione tra le nazioni attraverso l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione.

Tra le varie attività dell’UNESCO c’è quella di identificare luoghi in tutto il mondo e assegnare loro il valore di “Patrimonio dell’Umanità”, per tutelare l’elevato e straordinario valore storico, culturale o ambientale di quel luogo, quell’edificio, quella città. Un valore che si trasforma in un vantaggio turistico per quelle mete, molte volte sconosciute ai più.

Per il 2017, l’UNESCO ha annunciato 21 nuovi siti patrimonio dell’umanità, di cui 3 naturali e 18 culturali, disseminati in vari angoli del pianeta, dai ghiacci della Groenlandia al deserto del Kalahari, dalle Ande ai templi cambogiani. L’Italia è arrivata a ben 53 aree Unesco, ottenendo così il primato di nazione con il maggior numero al mondo di bellezze certificate dall’agenzia.

Tra i nuovi siti UNESCO troviamo, ad esempio, un complesso di edifici della Scuola Bauhaus a Weimar e Dessau, in Germania, il monastero di Gelati, in Georgia, il centro cittadino di Strasburgo, in Francia, la bellezza naturale delle antiche foreste di faggi europee e infine il parco W-Arly-Pendjari, tra Benin, Niger e Burkina Faso.

Nella gallery, 10 siti UNESCO del 2017.

Credits | Getty & Wikimedia Commons

 

Ti potrebbe interessare anche:

Outbrain

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati