Foto della torre Eiffel vista da sotto e in diverse angolature, guarda…
La miniera di sale in Transilvania, Romania, la Salina Turda, guarda le…
Qualche tempo fa avevamo accennato al Sutera Harbour resort di Kota…
Poche settimane fa vi avevamo mostrato la Torre Eiffel fotografata di giorno e di notte.
Oggi, ve la vogliamo mostrare sotto un’angolatura diversa. Nel vero senso della parola. Da sotto.
Cliccate nella gallery per vedere la celebre Torre in maniera un po’ differente.
Ma sempre magica e affascinante, non trovate?
La torre Eiffel a Parigi da sotto
Continua a leggere: La Torre Eiffel a Parigi... vista da sotto!

Io quest’uccello, il Podargus Strigoides (in inglese Tawny Frogmouth), l’ho visto al Feathers Sanctuary (una sorta di B&B a Darwin, veramente eccezionale). Me l’ha mostrato Peter, l’ideatore e proprietario del Feathers Sanctuary; all’inizio non sembrava niente di particolare, grigio e piccolino com’era, poi ha volato, ed ho capito perché Peter ne fosse così orgoglioso; volava nel silenzio, non emettendo alcun rumore.
Chissà se Steve, un amico di Travelblog della prima ora, ha avuto modo di vederlo nel suo viaggio in Australia, quando ha visitato il Territory Wildlife Park, 60 chilometri a sud di Darwin (molto più vicino a Darwin del Litchfiled Park) . Di sicuro ha avuto modo di avere un incontro ravvicinato con un canguro.
Anche se non si tratta di un ambiente completamente naturale fui contento di aver speso 18 $ (a persona, bimba gratis) per questo parco in quanto mi permise di avere una panoramica degli ambienti e degli animali australiani (dai Dingo agli Emù), animali che non sempre riuscii a vedere nei deserti o nei grandi parchi nazionali proprio a causa della loro indole schiva, abitudini notturne o vastità ed impenetrabilità dei luoghi. Da Appunti di viaggio ed info sull’Australia - Northern Territory (Top End) & Queensland (Tropical North) di Steve.
Io sono stata fortunata, ma forse solo perché ho visitato il Territorio durante la wet-season, quando ci sono meno turisti in giro. Infatti durante la discesa alla Florence Falls (Litchfield) ho visto un wallaby delle rocce (un rarità secondo il ranger), e alle Wangi Falls (Litchfield) ho visto un gruppo di wallaby, brucare in libertà. Quindi la buona notizia, è che il parco è ancora in attività, e continua a prendersi cura degli animali feriti; la brutta notizia, è che i prezzi sono aumentati, e ora l’entrata per un adulto costa 26 aussie dollars.
Il sito turistico del Territorio del Nord, in italiano.
Foto | Stephen Barnett.

Le case – quelle comuni, quelle nobiliari, quelle adibiti a uffici, a scuole, a chiese e via dicendo – raccontano molto di una città. Quando si viaggia ci si sofferma a rimirar le bellezze dei luoghi, le costruzioni magnificenti, i musei, le cattedrali… Magari potrebbe essere interessante anche guardare le case (dall’esterno, ovviamente) e provare a immaginare la vita che in esse vi scorreva e vi scorre. Alcune dimore recano delle targhe che lì visse Tal dei Tali o che il celebre Musicista vi compose l’opera X.
Di case sono fatte le nostre città, (anche) di case dovrebbero essere fatti i nostri viaggi. E di case parlano i libri: dalla stamberga della strega nel bosco al palazzo reale che tutti ammirano; dall’umile casa di Matrjona (per citare un racconto di Aleksandr Solzenicyn) a quelle cattedrali che, secondo Ken Follet, sono i pilastri della terra.
Sebastiano Vassalli costruisce tutto un romanzo intorno a una casa: Cuore di pietra, infatti, racconta la storia di una casa e, soprattutto, racconta la Storia vista attraverso gli abitanti che nel corso dei secoli hanno dimorato in quella casa.
Quattrocento ventuno metri di altezza, un ristorante girevole, un piccolo zoo, un albero centenario e un panorama ineguagliabile su Kuala Lumpur. Ecco a voi Menara, la torre della Tv di KL, edificio visibile da tutta l a città malesiana che si è conquistato un posto nel guinness dei primati, quale sesta torre tv più alta del mondo, dopo la nuova Tokyo Sky Tree, la Canton Tower, la CN Tower di Toronto, l’Ostankino Tv Tower di Mosca e la Milad Tower di Teheran.
Costruita tra il 1991 e il 1994, la KL Tv Tower è una delle attrazioni principali della città. Il biglietto di ingresso, che costa 55 Rm a testa (circa 13 euro), comprende la visita del villaggio malese (con le case kampung) e dello zoo (che conserva una strana tartarughina a due teste), il giro in pony e l’esplorazione della foresta in città, il simulatore di formula 1 e ovviamente l’accesso all’osservatorio che si trova a 276 metri di altezza. Poco più in basso c’è anche un ristorante decisamente panoramico, chiamato Atmosphere 360°.
Mentre salite in ascensore verso la sommità - il mezzo è molto rapido e non avrete tempo di soffrire di claustrofobia - pensate a quanto dovrebbe essere faticoso farsela a piedi: un’esperienza che non ha spaventato gli sportivi che hanno partecipato alla KL Tower International Day & Night Towerthon Challenge del 19 maggio scorso, correndo per 1 chilometro prima di infilarsi di buon passo sulle scale che salgono verso il punto di osservazione. Appena 2056 scalini e 90 piani che il vincitore ha percorso in poco meno di 14 minuti.
Continua a leggere: Malesia 2012: Kuala Lumpur dall'alto della Menara Tv Tower
Ricordate l’antica miniera di sale di Wieliczka? Ve ne avevamo parlato pochi mesi fa, su Travelblog
Oggi vi mostriamo, invece, le foto di una miniera in Transilvania, Romania, i cui giacimenti di sale si sono formati circa 13,5 milioni d’anni fa. All’interno, per tutto quanto l’anno, la temperatura rimane pressochè invariata intorno ai 10-12 °C.
E’ stata in servizio fino al 1932. Potete cliccare sulla gallery per vedere le foto suggestive dall’interno, durante una visita guidata.
Qualche tempo fa avevamo accennato al Sutera Harbour resort di Kota Kinabalu, sulla costa settentrionale della regione del Sabah, inserendolo tra i porti turistici più interessanti della Malesia. Ora siamo andati a vedere di persona quella struttura, in una delle tappe del tour di Travelblog alla scoperta della Malesia.
Il resort, che si articola in due hotel (il Magellan e il Pacific), un golf club e una marina, accoglie gli ospiti con una hall che probabilmente potrebbe rientrare nel guinness dei primati, per le sue dimensioni gigantesche. Orientato verso il mare per favorire la ventilazione, l’edificio ha soltanto il tetto, sorretto da grandi travi in legno e le pareti, in cui si aprono i corridoi verso le due ali che ospitano le camere, con balconi orientati verso il mare e il giardino.
Tutta l’area è rallegrata dai colori delle orchidee mentre la colonna sonora è curata da un suonatore di Kulintangan, uno strumento a percussione tipico del Sabah. Sullo sfondo si apre il bar terrazzato che guarda alla piscina e alla costa. In lontananza l’orizzonte del Mar cinese meridionale è interrotto da alcune isolette di palme e sabbia bianca (Pulau Manukan) che possono essere raggiunte con i jetty ormeggiati al porto, nella grande marina del resort. Gli appassionati di mare e sport acquatici partiranno da qui per le crociere in barca, le battute di pesca e le immersioni sui fondali del Parco marino Tunku Abdul Rahman, formato da Pulau Gaya, Pulau Manukan, Pulau Mamutik, Pulau Sulug e Pulau Sapi.
Malesia 2012: le immagini del viaggio su Flickr e gli aggiornamenti su Twitter e Facebook.
Continua a leggere: Malesia: il Sutera Harbour resort di Kota Kinabalu

Puy du Fou è un parco francese piuttosto particolare, perché invece che sulle attrazioni punta tutto sugli spettacoli e le ambientazioni. Si tratta di un enorme villaggio che propone diverse aree con ricostruzioni storiche, ciascuna con spettacoli di alto livello.
C’è ad esempio un anfiteatro romano per corse di bighe e lotte tra gladiatori, o una zona vichinga con battaglie tra terra e acqua. Ma il culmine si raggiunge la sera, quando va in scena Cinéscenie, spettacolo di un’ora e quarante che copre un’area di 23 ettari e coinvolge 1.200 attori, considerato il più grande show notturno al mondo.
Quest’anno in particolare Cinéscenie, che è anzi l’evento attorno al quale è stato poi costruito tutto il parco, festeggia quest’anno i 35 anni e promette per l’occasione qualche novità, anche pirotecnica. Da notare che la Cinéscenie non è inclusa nel biglietto ordinario, e va in scena solo in alcuni giorni, secondo questo calendario.
Qui invece potete trovare informazioni su come raggiungere Puy du Fou, che è situato vicino Nantes.
Abbiamo già parlato in alcune occasioni delle isole galleggianti sul Lago Titicaca, inserite anche nella classifica dei dieci villaggi sull’acqua più caratteristici al mondo.
Oggi riprendiamo l’argomento per mostrarvi una gallery del posto. Il Lago Titicaca è il lago più commercialmente trafficabile al mondo e il più grande del Sud America per il volume dell’acqua. Gli Uros hanno costruito proprio qui le loro case e sono diventate le abitazioni di circa duemila persone.
Clicca nella gallery qui sotto per vedere alcune interessanti immagini delle isole e dei loro abitanti, in un giorno qualsiasi…

In un momento in cui le spiagge sono sempre più ricche di comfort, gadget e tecnologie (e per questo anche molto care) per fortuna c’è ancora un pochino di spazio per quelle libere; sparuti paradisi per chi non può permettersi salassate pur di farsi una giornata sul bagnasciuga.
La buona notizia però in questo caso è doppia: se passate a Cesenatico non mancate di fare un salto alla spiaggia vegetale di Valverde. Qui l’accesso è free e potrete godervi il fresco sotto gli alberi di tamerice, piantati ad arte come piccole oasi per chi cerca l’ombra.
Docce e servizi sono a disposizione così come le cabine, e non ultimo: lo spettacolo è bello da vedere -l’effetto d’insieme è piuttosto esotico, non trovate?- e pure ecosostenibile, che di questi tempi si sa, non guasta!
Immagine | Green me

L’idea di un ponte che unisse le due sponde del Gonden Gate, circolava già da tempo a San Francisco, e grazie alla tenacia di un ingegnere di origine tedesca, Joseph Strauss, era stato costituito un comitato promotore per l’opera, ed erano già stati prodotti alcuni disegni e studi, per la realizzazione del più grande ponte sospeso del mondo, il Golden Gate Bridge appunto. Solo che il ponte costava parecchio, intorno a 30 milioni di dollari, e l’America era in piena recessione; il 1929 era stato l’anno della Grande Depressione.Le possibilità di trovare i soldi, i dollari necessari per l’opera erano veramente poche.
E qui la Storia si diverte a mischiare le carte, perché se l’idea, il progetto del ponte più fotografato del mondo (secondo molti il più bello del mondo), si deve ad un tedesco (americano figlio di immigrati tedeschi), il design ad un americano formatosi a Parigi in Francia, il suo finanziamento (i soldi) si deve ad un italiano (americano figlio di immigrati italiani), Amadeo Pietro Giannini, il fondatore della Bank of Italy, co-fondatore della Bank of America, secondo alcuni l’inventore della banca moderna.
Gennaio 1870, la capitale del Regno d’Italia era Firenze, ma i patrioti pensavano a Roma, dove ancora regnava il papà Re. All’unità d’Italia non pensavano di certo i genitori di Amadeo, contadini di Favale di Malvaro, vicino Genova, che per campare decisero di prendere la nave per l’America. Forse la mamma era già incinta quanto salì sulla nave, preparandosi a lasciare il paese dei suoi genitori; e a quel tempo, partire per l’America, era partire per sempre.
Foto | Brocken Inaglory
Continua a leggere: La storia del Golden Gate Bridge di San Fracisco, che domenica compie 75 anni