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Ecoturismo in coppia in Marocco alle Terres d'Amanar

Pubblicato da Barbara

Terre d'Amanar in Marocco

Molti ci vanno per il mare, altri per gli itinerari culturali, altri ancora per i festival musicali e lo shopping di design e artigianato; ma c’è un modo alternativo per visitare il Marocco, dedicato agli amanti dei viaggi avventura e delle vacanze sportive, nella riserva naturale delle Terres d’Amanar si possono fare attività di coppia come l’arrampicata, zip wirw, trekking, escursioni in mountain bike, tiro con l’arco, workshop artigianali e come dicono loro: swimming pools e Far Niente.

La riserva si trova a 30 Km da Marrakech e offre sistemazioni in ambienti in puro stile berbero, arredati con semplicità e materiali locali; la camera doppia in questo periodo costa sui 43 Euro a notte, mentre nel periodo pasquale, uno dei momenti migliori per visitare queste zone, si sale a 81 Euro per soggiornare in tenda e a 130 Euro per l’Eco Lodge, colazione compresa.

Nei tre ristoranti della struttura vengono proposte le tipiche tajines in tutte le versioni, cucinate secondo le ricette tradizionali dalle donne del posto, l’olio di oliva fresco di spremitura e la frutta appena còlta. Nelle Terres d’Amanar c’è anche l’Accro Park Junior, un children park per i bambini oltre i 4 anni, che qui possono scatenarsi con percorsi e avventure di arrampicata, mentre i piccoli fan della bicicletta possono seguire un corso di BMX.

Terre d'Amanar in MaroccoTerre d'Amanar in MaroccoTerre d'Amanar in MaroccoTerre d'Amanar in Marocco

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Dove dormire a Venezia: un hotel per il Carnevale

Pubblicato da carmine

Una camera dell'Hotel Ponte Mocenigo di Venezia

Un hotel a Venezia, magari per gustarsi il Carnevale, senza spendere una fortuna: mica facile, ma l’hotel “Al Ponte Mocenigo” ci dà una mano.

Innanzitutto la posizione, a due passi dal Ponte di Rialto e meno di un chilometro da Piazza San Marco, poi le camere, dalla singola alla suite, tutte con arredo tradizionale, e poi le recensioni, con il sempre utile Tripadvisor, e gli utenti che lo raccomandano senza remore.

E i prezzi? Circa 140 euro a notte in camera doppia, o 170 euro in tripla.

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Un hotel con vista castello a Edimburgo

Pubblicato da carmine

Vista castello dal Point Hotel di Edimburgo

Edimburgo è sorprendentemente cara per i turisti, vuoi perchè piccola quindi con relativamente poca scelta per gli alloggi, vuoi per la sterlina che ci bastona. Trovare un hotel in buona posizione non è difficile, visto che quasi tutti si trovano nei dintorni del Royal Mile, più difficile è trovarne uno con vista sul magnifico Castello a prezzi umani.

Il Point Hotel è una buona scelta: le camere sono molto spaziose (sopratutto le “castle view”), la colazione, di norma compresa nel prezzo, è a buffet, buona e con ampia scelta, e la posizione è ottima, a due passi dal bellissimo centro storico (vedi mappa).

L’hotel è presente su praticamente tutti i maggiori siti di prenotazioni alberghiere, con prezzi a partire da circa 40 euro a notte per una camera doppia.

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Il giardino giapponese all'Holland Park di Londra

Pubblicato da debora

Kyoto Garden nell'Holland Park di Londra

Japanese Garden o Kyoto Garden, alla fine si tratta sempre un angolo di Giappone nel cuore di Londra (tra l’altro vicino a Kengiston Garden). Una sorpresa, piccola ed intima, grazioso omaggio degli esperti giardinieri di Kyoto, ai compassati sudditi di sua Maestà.

Un piccolo giardino all’interno di Holland Park, che anche questo grande non è, anche se ha fama di essere il più elegante e romantico parco di Londra. Qui, tra pavoni e scoiattoli che girano in libertà, dal 1991, per un attimo, è possibile immergersi nell’atmosfera dei fantastici giardini giapponesi.

Ingresso libero dalle 7:30 al tramonto per visitare l’Holland Park, che oltre al giardino giapponese, offre ai visitatori, il giardino d’inverno, l’occasione di una partita di cricket e di un caffè. Scendere alle stazioni metro di Holland Park, Notting Hill Gate o Kensington High Street.

Vedi anche Greenwich Park e Regent’s Park.
Foto | Kitt Walker.

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Caso Alitalia, aspettando il Garante per la Concorrenza, l'Enac non ne sapeva niente

Pubblicato da debora

Atterraggio aereo wind jet

L’ENAC non ne sapeva niente dei piani di acquisizione di Alitalia, secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno. Non solo Riggio, presidente dell’ENAC, non ne sapeva nulla, ma è rimasto sorpreso dall’operazione, perché “non si capisce dove la compagnia possa trovare i soldi”.

L’acquisto di Wind Jet un’operazione a costo zero, o quasi, secondo le indiscrezioni di Repubblica, che riporta come Alitalia sarebbe pronta a sostenere i debiti della low-cost, in cambio del controllo della compagnia. Una soluzione gradita da Wind Jet, stante le difficoltà economiche che sta attraversando la compagnia (stipendi non pagati e trattamento di fine rapporto non corrisposto da oltre un anno).

E’ in gioco anche il futuro dell’aeroporto di Catania, che oltre a rischiare di rimanere fuori dai futuri piani di sviluppo europei (vedi alla voce TEN-T), potrebbe veder compromessi i risultati raggiunti in questi anni, dai piani di sviluppo di Alitalia.

Foto | Marco Tersigni.

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Kazakhstan: finalmente (!) aperta al pubblico la metropolitana di Almaty

Pubblicato da Nemo

nuova metropolitana in Kazakhstan

Tutti voi ve lo state chiedendo da molto tempo: ma quando apre la metropolitana di Almaty, ridente città del Kazakhstan? Finalmente la vostra impazienza troverà risposta, dato che a quanto pare la moderna infrastruttura sotterranea è stata inaugurata e aperta al pubblico l’1 dicembre 2011.

La costruzione sarebbe iniziata quando ancora esisteva l’Unione sovietica, nel 1988. Dopo incertezze e stop ai lavori, nel 2005 il cantiere per gli 8,5 chilometri di subway è tornato ad attivarsi, permettendo al Kazakhstan di vantare ora una modernissima metropolitana.

Il progetto complessivo della rete metropolitana prevede 3 linee: la seconda, di 17 km, dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2013. Sulla realizzazione della terza invece, visti i tempi che corrono, è meglio non fare previsioni.

Via | EnglishRussia - Foto | Sergei Mukhamedov

nuova metropolitana in Kazakhstan nuova metropolitana in Kazakhstan nuova metropolitana in Kazakhstan

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Tutte le foto di Panoramio in una mappa interattiva

Pubblicato da carmine

Sightsmap

Conoscete Panoramio? Trattasi di un servizio di Google che mira, con l’indispensabile contributo degli utenti, a “fotografare il mondo” e sopratutto a condividere i risultati su Google Maps e Google Earth, grazie al fondamentale aiuto delle tecnologie di geotagging.

Su Sightsmap.com non hanno fatto altro che elaborare il numero di foto caricate proprio su Panoramio, e rappresentare il risultato con una mappa che ci mostra quali sono i luoghi più fotografati del nostro pianeta.

O meglio, quali sono i più fotografati dagli user di Panoramio, che usano, per la maggior parte, smartphone per condividere le foto al volo: sarà per questo che l’Italia sembra la nazione più fotografata? Dopotutto si sa che noi italiani abbiamo la mania dei telefonini…

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Il centro storico di Banská Štiavnica ed il Monte Calvario in Slovacchia

Pubblicato da debora

Monte Calvario di Banská Štiavnica

Una bella fotografia, la scoperta che esiste nel cuore dell’Europa, in Slovacchia, un paese diventato famoso grazie alle fatiche dei minatori, capaci di attrarre in questa città, ingegneri e scienziati, architetti e religiosi, tanto da riuscire ad edificare un monumento ad uno dei concetti (o misteri) più difficili da comprendere del Cristianesimo, ovvero la divina Trinità.

Patrimonio dell’umanità dal 1993, Banská Štiavnica per secoli è stata meta di eccellenti ingegneri e scienziati, che hanno contribuito alla sua fama. Il vecchio centro minerario medievale è così cresciuto e trasformandosi in una città con palazzi e chiese rinascimentali, piazze eleganti e castelli. Il centro urbano si fonde con il paesaggio circostante, che contiene le reliquie vitali della attività minerarie e metallurgiche del passato, fino a protendersi sul Monte Calvario.

Il Monte Calvario è costituito da ventiquattro stazioni, disposte lungo la salita in modo fortemente simmetrico, raffiguranti la vita dolorosa di Gesù Cristo e della Vergine Maria. La caratteristica principale del complesso devozionale è la chiesa superiore a due torri, composta da una navata ellissoidale con torri prismatiche laterali. SacriMonti.

Punti di interesse; oltre al centro storico stesso, la piazza della Santissima Trinità con al centro la colonna, i due castelli, quello vecchio e quello nuovo, con relativi musei, la miniera, sei laghi artificiali un tempo utilizzati per le miniere, oltre ovviamente, il Monte Calvario. A 170 chilometri ad est di Bratislava.

Foto | Apartman Ajaj.

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Cherbourg celebra i 100 anni del Titanic con un nuovo museo

Pubblicato da Nemo


Il 16 aprile del 1912, cento anni fa quindi, il Titanic entrava nel porto di Cherbourg, il bacino artificiale più grande del mondo. E per celebrare il secolo trascorso ricordando la tragedia della grande nave passeggeri, la città francese ha previsto l’inaugurazione di uno spazio intitolato Titanic, return to Cherbourg all’interno della Cité de La Mer.

In primavera verrà dunque aperta al pubblico questa nuova sezione dedicata all’emigrazione e al Titatic: 2500 metri quadrati saranno suddivisi tra la zona bagagli (dove ci saranno immagini e filmati sul viaggio degli emigranti) e la storia del Titanic (la costruzione, la vita a bordo, la collisione con l’iceberg, l’affondamento). Una storia che ci ricorda … dopo aver lasciato Southampton, il Titanic salpò alla volta di Cherbourg dove vennero imbarcati altri passeggeri tramite le navi appoggio della White Star, il Nomadic e il Traffic.

Nel 2012 è prevista anche l’apertura del Titanic Signature Building, il museo dedicato alla nave edificato a Belfast.

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Video: lo Yosemite Park come non lo avete mai visto (e in tutta sicurezza)

Pubblicato da Nemo

Oltre alle ovvie problematiche legate alla distanza che ci separa dalla California, lo Yosemite Park potrebbe non attrarvi anche per lo strano incremento del numero degli incidenti mortali registrati lo scorso anno tra i suoi visitatori. Ecco dunque che Gadling viene in nostro soccorso consentendoci di vedere il parco in modo del tutto nuovo e originale, rimanendo al sicuro dietro i nostri monitor.

Il video - realizzato montando una quantità enorme di immagini digitali - rientra nell’attività di Project Yosemite, curato da Sheldon Neill e Colin Delehanty, che su The Atlantic spiegano il motivo per il quale si sono imbarcati in questo progetto.

Ora godiamoci le immagini dello Yosemite!

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